Oli d’Italia 2022: i premi speciali. Frantoio di Santa Tea - Gonnelli 1585

19 Apr 2022, 14:58 | a cura di Indra Galbo
Prosegue il viaggio tra i premi speciali della guida Oli d’Italia 2022. Oggi abbiamo parlato con Giorgio Gonnelli dell’azienda Frantoio di Santa Tea - Gonnelli 1585 vincitrice del premio “miglior olio Toscano IGP”
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Continua il viaggio alla scoperta dei premi speciali della guida Oli d’Italia 2022. Oggi incontriamo l’azienda Frantoio di Santa Tea - Gonnelli 1585 vincitrice del premio “Miglior olio Toscano IGP”.

Frantoio Santa Tea Gonnelli

Giorgio Gonnelli rappresenta l’ultima generazione di una famiglia di olivicoltori e frantoiani che da secoli fan parte della storia agricola di questa zona a pochi chilometri da Firenze. L’azienda ha avuto sempre la sede a Reggello e la sua storia comincia nel 1585 quando i fratelli Francesco, Lorenzo e Giulio acquistano per 300 soldi il podere di Santa Tea. Oggi la stessa famiglia conduce il frantoio e l'azienda agricola di 200 ettari in regime biologico con 48mila piante.

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giorgio gonnelli

Quali sono state le tappe principali nella vostra storia che vi hanno portato a questi risultati? 

Il frantoio di Santa Tea nasce nel 1426, dai dati storici depositati siamo attualmente tra più antichi frantoi d’italia ancora in funzione. Nel 1962, siamo stati il primo frantoio al mondo ad installare la centrifuga, abbiamo sempre cercato di anticipare le tecnologie. Ci riteniamo pionieri del settore con molti primati in invenzioni di macchinari e strumenti, dal tappo anti rabbocco adottato negli anni ottanta e adess comunemente usato, all’intero processo produttivo sotto azoto nei primissimi anni 2000. Il 70% dei macchinari all’interno del frantoio sono stati ideati e realizzati all’interno della nostra officina. I nostri meccanici lavorano per migliorare i macchinari di produzione durante tutto l’anno.

Come si muove l'azienda sul fronte commerciale?

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Quali sono gli ostacoli più evidenti che vi trovate a dover affrontare da questo punto di vista? 


Purtroppo a livello commerciale c'è ancora un ostacolo culturale che impatta molto sulla scelta della qualità.

Quali sono, a vostro avviso, le azioni necessarie per poter migliorare il comparto olivicolo?

Sicuramente attraverso formazione e cultura degli operatori. Solo in questo modo riusciremo a far pagare l’olio di qualità secondo il suo valore. Alzare l’asticella dei margini per una maggiore profittabilità del settore porterebbe maggiori disponibilità di investimenti nel comparto.

Come andrebbe cambiata o migliorata secondo voi la comunicazione dell'extravergine di qualità?

Iniziare a parlare di più del prodotto, delle tecniche di raccolta e produzione piuttosto di quanto costa sarebbe già un buon inizio di partenza. Purtroppo l’elemento determinate rimane il prezzo basso che fa da padrone difronte alla qualità del prodotto. Questo non fa altro che svilire il valore dell’olio extra vergine e dell’intera filiera.

Qual è il vostro approccio al concetto di sostenibilità ambientale?

Come azienda, tra i vari primati, siamo stati il primo frantoio in Europa a ottenere la Iso 22005 in termini di tracciabilità: ogni bottiglia è tracciata fino alla pianta. Da anni acquistiamo direttamente da agricoltori e cooperative agricole in modo da poter garantire la massimo trasparenza in termini di filiera.

Frantoio di Santa Tea - Gonnelli 1585 - Reggello (FI) - Loc. Cascia - via Piero della Francesca snc – 055 868117 - www.gonnelli1585.it

Oli d'Italia 2022 – pp. 544 – 13,90 euro - acquistabile in libreria e on line

a cura di Indra Galbo

> Scopri gli oli Tre Foglie 2022 regione per regione

 

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