A Roma per scoprire pasticcerie e forni che propongono panettoni artigianali in città, cominciando dal Chiostro del Bramante per proseguire al Boscolo Circo Massimo, in occasione del festival Panettone Maximo. A Milano, intanto, dal 7 al 22 dicembre c'è la possibilità di donare un panettone “sospeso”.
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Il panettone re delle feste

Ormai avviati a grandi passi verso il Natale, la ricerca del panettone perfetto entra nel vivo. Anche perché gli artigiani e i maestri pasticceri d’Italia ne sfornano davvero per tutti i gusti. Pure al di fuori dei percorsi canonici, come dimostra la nostra classifica dei migliori 15 panettoni da forno, realizzati con qualità da chi pasticcere non è (ma è in arrivo una seconda classifica di pasticceria, prestissimo). E si moltiplicano così gli eventi a tema, che offrono al pubblico l’opportunità di assaggiare un gran numero di panettoni artigianali, acquistarli a prezzo calmierato e conoscere da vicino chi li ha realizzati. La prima ricognizione di appuntamenti dedicati al grande lievitato delle feste per eccellenza l’abbiamo pubblicata un paio di settimane fa, riunendo sei iniziative in programma da Nord a Sud dell’Italia. Ora si guarda avanti, per offrire nuovi spunti golosi a chi ancora non avesse le idee chiare sul panettone da portare in tavola. È Roma a giocare un ruolo da protagonista.

Il panettone mandorlato di Bompiani

Panettoni a regola d’arte con Cosaporto

Dapprima con i Panettoni a regola d’arte che, il 7 e l’8 dicembre, entrano al Chiostro del Bramante, per onorare il titolo della manifestazione. Dietro al progetto c’è il servizio di quality delivery Cosaporto, nato a Roma da un’idea di Stefano Manili e oggi operativo anche a Milano e Torino (già in vista di Londra), che per celebrare il Natale organizza una due giorni di degustazione in collaborazione con alcuni degli artigiani romani che hanno aderito alla rete. Quattro realtà d’eccellenza della pasticceria e dell’arte bianca capitolina, che si avvicenderanno presso la caffetteria del Chiostro, che fino a febbraio 2020 ospita la mostra dedicata a Francis Bacon e Lucien Freud. Chi visiterà la mostra durante il fine settimana alle porte, dunque, avrà modo di assaggiare gratuitamente una selezione di panettoni d’autore, acquistarli sul posto oppure ordinarli per riceverli direttamente a casa tramite il servizio di consegna a domicilio di Cosaporto (senza escludere l’idea di inviare un panettone regalo a parenti e amici). Chiaramente l’accesso alla caffetteria del polo espositivo è libera, e chiunque può recarsi all’appuntamento con gli artigiani in questione. Ad attendere il pubblico, con la formula della staffetta, ci saranno la pasticceria De Bellis (il 7, dalle 11 alle 16), l’Antico Forno Roscioli (sempre il 7, dalle 16 alle 19), il Panificio Bonci e la pasticceria Bompiani nella giornata di domenica, rispettivamente dalle 11 alle 16 e dalle 16 alle 19.

Un panettone tagliato con fetta in primo piano

Panettone Maximo a Roma

Sempre nella Capitale, la domenica successiva, 15 dicembre, l’hotel Boscolo Circo Massimo apre le porte alla prima edizione di Panettone Maximo, festival gastronomico organizzato da MangiaeBevi con tutti i crismi del Christmas Market (biglietto d’ingresso 10 euro). Dalle 11.30 alle 19.30, sarà possibile degustare i panettoni degli artigiani coinvolti presso i banchi d’assaggio, ma anche assistere a talk e incontri sul tema, dimostrazioni di pasticceria di noti pastry chef (Marion Lichtle, Giuseppe Amato e Marco Nuzzo). In programma anche la competizione per eleggere il Miglior panettone di Roma, tradizionale e al cioccolato. Partecipano al contest le realtà che espongono ai banchi d’assaggio: Achilli Caffè, Antonini, Barberini, Bompiani, Casa Manfredi, D’Antoni, Grué, Le Levain, Nero Vaniglia, Pompi, Santi Sebastiano e Valentino, Panzini (Subiaco), Patrizi (Fiumicino).

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A Milano dona un panettone sospeso

Sulla solidarietà, invece, si concentra l’iniziativa diffusa Panettone sospeso, che coinvolgerà undici pasticcerie di Milano dal 7 al 22 dicembre. Come suggerisce il nome, l’idea è mutuata del celebre caffè sospeso: l’obiettivo è donare un panettone per le feste a chi non può permetterselo, tramite il circuito dell’organizzazione no profit Panettone Sospeso, che si preoccuperà di recapitare i dolci donati a Casa Jannacci, casa dell’accoglienza del Comune di Milano. Anche in questo caso si parla di panettoni di qualità, doppiamente buoni se si decide di condividerli con chi è meno fortunato. Per ogni panettone da un chilo acquistato e lasciato in sospeso, la pasticceria interessata ne donerà a propria volta uno, raddoppiando il numero dei panettoni. L’iniziativa si apre nel giorno di Sant’Ambrogio, e sarà attiva presso le nove attività coinvolte, segnalate da una vetrofania con il logo dell’Associazione. Queste le realtà coinvolte, che hanno aderito con entusiasmo al progetto e dell’associazione sono parte integrante: Davide Longoni (anche nel punto vendita al mercato del Suffragio), Gelsomina, Marlà, Giacomo, Vergani, Sant’Ambroeus, Ungaro, Alvin’s, Moriondo, Massimo 1970 e San Gregorio. Informazioni dettagliate sul sito dell’iniziativa.

Gli Artisti del Panettone

E sempre nel capoluogo meneghino, a Palazzo Bovara, il 14 e 15 dicembre torna l’appuntamento con gli Artisti del Panettone. Undici gli “artisti” riuniti per presentare i propri lievitati:  Vincenzo Santoro, Fabrizio Galla, Paolo Sacchetti, Alfonso Pepe, Salvatore De Riso, Andrea Tortora, Vincenzo Tiri, Maurizio Bonanomi, Gino Fabbri, Carmen Vecchione e il collettivo Infermentum. Con loro anche gli chef che abbineranno idee salate ai panettoni d’autore, per intavolare insolite degustazioni al buio. E come di consueto, anche a Palazzo Bovara si eleggerà un vincitore, decretato da una giuria di esperti presieduta da Luigi Biasetto.