Le agenzie di promozione di Langhe, Monferrato, Roero e della Toscana uniscono le forze e propongono per la prima volta degli itinerari del lusso, valorizzando i grandi vini rossi e il tartufo ma anche la storia e la cultura.
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Anche se l’attualità ci impone uno stop, c’è chi guarda al futuro, quando l’emergenza sanitaria sarà passata e si comincerà a lavorare per recuperare quanto più possibile. Il comparto turistico italiano sta sperimentando una nuova formula, grazie all’iniziativa di Piemonte e Toscana che, attraverso le rispettive agenzie regionali, potrebbero tracciare una strada e rappresentare un modello per il turismo enogastronomico di qualità. L’accordo siglato tra Toscana Promozione turistica ed Ente turismo Langhe Monferrato Roero prevede una unione di forze e di competenze per creare una serie di itinerari del gusto, basati su due dei prodotti più importanti dei territori coinvolti: il vino rosso e il tartufo. Due eccellenze della Valdichiana e della Val d’Orcia in Toscana e delle Langhe, del Monferrato e del Roero in Piemonte. Aree che negli ultimi anni stanno incontrando il favore del turismo di alta gamma.

Target di lusso

Il progetto, denominato Discover the differences, ha fatto il suo esordio il 30 ottobre 2019 all’Italian luxury workshop di New York. E a febbraio, la Borsa internazionale del turismo di Milano è stata il palcoscenico per la presentazione al mercato italiano. Con questa iniziativa sono stati individuati 7 operatori turistici toscani e 3 dell’area Langhe Monferrato Roero, specializzati in incoming. Per i clienti, la proposta è quella di tour congiunti di alto livello, incentrati su enogastronomia, arte e attività all’aperto. In particolare, si tratta di pacchetti da un minimo di cinque giorni a un massimo di due settimane, concentrati prevalentemente su un’offerta di lusso su entrambi i territori, che spazia tra arte e cultura, enogastronomia, bike e trekking, compresi voli in elicottero per gli spostamenti.

Territori Unesco e grandi Dop

La forza comunicativa di questi itinerari sta soprattutto nella forza attrattiva e nel valore del territorio e dei prodotti. Sia la Val d’Orcia sia le Langhe sono riconosciuti Patrimonio Unesco, ospitano il tartufo bianco (Tuber magnatum pico), il fungo più pregiato, danno origine a eccellenze enologiche come Barolo, Barbaresco, Barbera d’Asti, Brunello di Montalcino e Nobile di Montepulciano. L’intesa, fanno sapere gli organizzatori, ha favorito positive sinergie anche tra due grandi eventi legati al tartufo: la Mostra mercato nazionale di San Miniato e la Fiera internazionale di Alba. Sempre nell’agro-food, dalla tradizione locale e dalle cucine cosiddette povere arrivano ricette capaci di attirare i palati dei turisti (pici, agnolotti al plin, peposo, brasato), accompagnate da prodotti come i salumi di cinta senese Dop, la salsiccia di Bra, il cacio di Pienza, la Robiola di Roccaverano Dop, le carni di Chianina e di Fassona. Infine, arte, beni culturali e storia fanno il resto.

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Congiuntura turistica positiva

Si tratta di territori dove, secondo gli ultimi dati a disposizione, i numeri del turismo sono stati estremamente positivi. Nelle Langhe/Roero, il 2018 ha fatto segnare 363 mila arrivi e oltre 800 mila presenze. In un anno, la crescita è stata del 7%, mentre in dieci anni l’incremento è del 46% per i turisti italiani e di ben 75,5% per quelli stranieri, in particolare per quelli provenienti da Scandinavia, Benelux, Regno Unito, Svizzera. In Toscana, il 2018 ha fatto segnare un +11% di arrivi negli esercizi ricettivi negli ultimi due anni. La Val d’Orcia ne ha totalizzati 235 mila, con una crescita del 20,5%, e la Valdichiana senese oltre 500 mila, in aumento del 19,5%. Assieme al comune di San Miniato, i due ambiti contano oltre il 5% di tutti gli arrivi nella Toscana, che nel 2018 sono stati oltre 14,38 milioni.

Co-marketing

Il direttore di Toscana Promozione, Francesco Palumbo, spiega al Gambero Rosso come è nata l’idea di questo gemellaggio, su cui ha influito la lunga conoscenza reciproca con il presidente dell’Ente turismo delle Langhe, Luigi Barbero, col quale c’è stata da subito una positiva sintonia: “Riteniamo che offrire pacchetti integrati sia il modo migliore per ampliare ed espandere l’offerta. Insieme” sottolinea Palumbo “abbiamo una potenzialità molto maggiore. Si dice spesso che l’Italia debba organizzarsi in maniera più sistematica nel mondo del turismo. E questo è l’esempio più giusto. Ovvero, due enti pubblici che si mettono insieme per organizzare una piattaforma di attrazione”. Il presidente Luigi Barbero è molto chiaro: “Siamo di fronte a un’esperienza di marketing innovativa e intelligente. Uno degli obiettivi che ci preme raggiungere è la competitività di un prodotto integrato made in Italy caratterizzato da qualità ed esclusività”.

Possibili nuovi ingressi

Il progetto non sarà chiuso alle due realtà toscana e piemontese, ma potrebbe aprire ad altre zone italiane: “Le porte sono aperte” afferma Palumbo “e per ora abbiamo semplicemente bisogno del tempo necessario per sperimentare il funzionamento. È sicuramente una piattaforma spendibile in altre regioni. E per i clienti che sono disponibili a fare un viaggio lungo in Italia, più si integra l’offerta meglio è”.

Modello per il Mibact

L’iniziativa ha ottenuto il placet del Ministero del turismo, attraverso il sottosegretario Lorenza Bonaccorsi:Rappresenta benissimo la filosofia su cui pensiamo si debbano muovere le politiche del turismo del nostro Paese. Il turismo è una delle grandi industrie del Paese, abbiamo una grande competizione globale. Dobbiamo saper mettere a sistema tutte le bellezze e le eccellenze nel nostro territorio. E la partnership tra Langhe e Toscana rappresenta questo elemento che sarà sempre più essenziale nel futuro”. La sfida dei prossimi anni sarà proprio questa: “Un turismo esperienziale e sostenibile che crea ricchezza e la lascia nel territorio dove la crea”.

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Toscana Promozione www.toscanapromozione.it)

Val d’Orcia (www.parcodellavaldorcia.com)

Valdichiana (www.valdichianaHYPERLINK “http://www.valdichianahyperlink “http://living.it/”liviing.it”liviing.it)

Langhe Monferrato Roero (www.langheroero.it – www.astiturismo.it).

a cura di Gianluca Atzeni