Edizione numero due per il festival che omaggia la tradizione casearia italiana, valorizzando le tante piccole realtà che lavorano nel rispetto degli animali e del territorio, ma anche il ruolo dei consumatori. Ecco il programma di Formaticum.
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Formaticum, la seconda edizione a Roma

Un’occasione per scoprire e assaggiare formaggi di livello provenienti da tutta Italia, grazie a una ventina di aziende di nicchia che porteranno in tavola le loro specialità e una serie di laboratori e seminari organizzati. Ma ancor prima una vera mostra mercato, che fa luce sui prodotti, o meglio, le rarità della Penisola, un Paese che in fatto di varietà casearia ha moltissimo da dire. Torna al We Gil di Roma, l’8 e il 9 febbraio, la seconda edizione di Formaticum, evento ideato da La Pecora Nera Editore, casa editrice attiva da sedici anni nel mondo dell’enogastronomia, e Vincenzo Mancino. Esperto conoscitore di latticini (e non solo), negli anni Vincenzo ha saputo creare una realtà unica nel suo genere, Dol, punto di riferimento sulla scena gastronomica capitolina per formaggi, salumi e altri prodotti tipici del Lazio (lo scorso novembre lo abbiamo visto alle prese con i salumi alla mostra mercato Salum’È).

Vincenzo Mancino

Formaticum: le rarità casearie in mostra a Roma

Ci saranno i produttori del circuito dei Caseifici Agricoli, realtà fondata sui principi della pastorizia, il latte crudo e il rispetto degli animali, i prodotti di Cibo Agricolo Libero, il caseificio realizzato da Mancino all’interno della sezione femminile del carcere di Rebibbia, e tante altre eccellenze che rappresentano il meglio della produzione italiana. Lo Storico Ribelle, per esempio, formaggio a latte crudo vaccino e caprino di tradizione secolare, fatto nei pascoli tra i 1400 e i 2000 metri di altitudine nella Bassa Valtellina e nelle province di Bergamo e Lecco. L’obiettivo? Guidare i consumatori durante l’assaggio e sottolineare l’importanza di una spesa ragionata, come ha spiegato Vincenzo Mancino: “Oltre alla qualità, quest’anno Formaticum si concentrerà sul consumo, sul potere d’acquisto che ha il consumatore ogni volta che sceglie un formaggio e condanna o meno l’esistenza di un produttore”.

Formaticum: i premi alle botteghe e ai consumatori

Durante l’evento, poi, verranno premiate ben 15 botteghe del gusto di Roma, selezionate da Mancino e La Pecora Nera, ma non solo: “In coerenza con il tema di quest’anno”, spiega Fernanda D’Arienzo de La Pecore Nera, “abbiamo chiesto alle botteghe di indicarci i 5 clienti più attenti, curiosi, appassionati di cacio a cui abbiamo riservato l’accesso gratuito alla fiera mercato”. Una novità che pone ancora una volta l’attenzione sul ruolo fondamentale che gioca il cliente e la sua capacità di salvaguardare i produttori. Altro premio speciale, quello dedicato a Roberto Molinari, giovane pastore scomparso in un incidente mentre pascolava il suo gregge di capre sugli altopiani di Arcinazzo, in provincia di Frosinone, e destinato alla migliore azienda partecipante.

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Formaticum: i seminari dell’Onaf e i laboratori

Non mancheranno, poi, i seminari dell’Onaf, da “I segreti della pasta filata” alla “Verticale di Pecorino Romano Dop”, che metterà a confronto diverse stagionature del formaggio. Ancora, “I formaggi in cucina”, con lo chef Fabio Campoli, “Scopri il latte”, una degustazione di formaggi fatti con quattro tipologie di latte diverse, “Eppure fila…”, dimostrazione per i bambini sulla filatura, a cura del mastro casaro Donato Nicastro. Presente anche una tavola rotonda sul latte – intero, delattosato, pastorizzato e simili – e un laboratorio di abbinamento formaggio/birra.

Formaticum – Roma – 8-9 febbraio 2020 – WEGIL, Largo Ascianghi, 5 – facebook.com/events/2368769466546431/

a cura di Michela Becchi