Tempo di castagne, zucca e mele. Ma anche della raccolta delle olive e della fine della vendemmia. Ottobre porta con sรฉ un cambio di guardia deciso fra i banchi del mercato, dove iniziano a comparire le prime crucifere come verza e cavolo cappuccio, ortaggi che ci accompagneranno per tutto lโinverno. La zucca la fa da padrona, ma ci sono anche porri e sedano rapa, bietole e cipolle, mentre i cesti di frutta tornano a riempirsi di mele e melagrane. E poi i funghi, veri protagonisti del momento, tra i prodotti piรน apprezzati e disponibili in tante varietร , una piรน buona dellโaltra. Sono cosรฌ speciali da essersi guadagnati un regno a sรฉ a partire dal 1817, e sono anche indispensabili per lโequilibrio degli ecosistemi: se volete approfondire la loro importante funzione ambientale, il biologo Merlin Sheldrake la spiega in maniera dettagliata nel libro โLโordine nascosto โ La vita segreta dei funghiโ.
Ma torniamo alla cucina. Tra le specie di funghi piรน comuni sulle nostre tavole un posto dโonore lo merita lโagaricus bisporus, ovvero loย champignon, uno dei piรน commercializzati in tutto il mondo, disponibile tutto lโanno, che puรฒ essere consumato crudo o cotto. Cโรจ poi ilย porcinoย (boletus edulis), che cresce nei boschi di querce, faggi e conifere giร a fine estate fino ad autunno inoltrato, dal grande cappello marrone e la consistenza carnosa. Senza dimenticare ilย prataioloย (agaricus campestris), apprezzato fin dai tempi dei romani, citato nei versi di Orazio e nativo delle praterie europee e nord americane, da cuocere in padella con un leggero soffritto. Ancora, il nobileย ovoloย buonoย โย amanita caesareaย โ uno dei piรน rari, consumato dai buongustai crudo con insalata, ilย finferloย (oย gallinaccioย oย galluccio,ย gallettoย oย gialletto), dalla forma irregolare e ondulata, convessa e avvallata, di colore giallo-arancione, e ilย chiodino (Armilariaย mellea), un tempo chiamato โlโasparago dei funghiโ per via della bontร della parte superiore del gambo e del cappello.ย Infine, loย shiitakeย (lentinus edodes), proveniente dallโestremo Oriente e diffuso in Cina fin dalla notte dei tempi; il nome deriva dai termini giapponesiย shii,ย quercia, eย take,ย fungo: infatti, nella terra del Sol Levante, cresce spontaneamente sui tronchi di questi alberi.
Cominciano a spuntare, poi, verza e cavolo cappuccio. Si possono consumare crude o cotte per creare delle insalate variopinte e saporite: arricchitele con radicchio rosso, rucola, valeriana e catalogna e scegliete delle belle barbabietole per un ulteriore tocco di colore. Questo รจ anche il periodo di porri, cipolle, bietole a costa, sedano e sedano rapa, rafano. Ma la regina della tavola accanto ai funghi in questo periodo รจ senza dubbio la zucca: da raccogliere a ottobre, durerร per mesi se conservata intera in luoghi freschi e asciutti. La cucina italiana la celebra in moltissimi piatti, tutti gustosi: dร il meglio di sรฉ nei risotti, nelle paste ripiene, ma anche cotta in padella o in forno come contorno sfizioso, nelle zuppe e ancor meglio nelle vellutate, allโinterno di crespelle salate o torte rustiche. Diverse le varietร tra cui scegliere: fra le piรน comuni, la cucurbita maxima (zucca marina di Chioggia), la cucurbita moschata (zucca di Napoli) e la cucurbita pepe (zucca mantovana).
Il cambiamento piรน evidente in questa stagione si verifica sul fronte dolce della frutta. ร tempo di dire addio a quella estiva piรน succosa e dolce, ma non temete: a confortare il palato arrivano le tanto amate castagne, celebrate in sagre e feste in tutta la Penisola. Carpinese, ciria, lojola, marrone, bellina, invernizza: le tipologie a disposizione sono svariate, ognuna con le sue caratteristiche. In qualsiasi caso, sono ottime da mangiare bollite o ancora meglio alla brace o al camino: chi sa resistere al profumo delle caldarroste? In cucina riescono ad arricchire qualsiasi piatto, dalle paste fresche agli arrosti ripieni, ma per un comfort food dโeccezione la soluzione รจ una sola, anche a prova di vegano: zuppa di ceci e castagne. Gli amanti del dolce, invece, potranno assaporarle in due preparazioni iconiche, Mont Blanc e marron glacรฉe. Ma ottobre รจ anche il mese delle mele, vero toccasana per la salute e protagoniste di dolci deliziosi (se la solita torta morbida vi ha stancato, optate per una apple pie americana, uno strudel o un bel crumble inglese). Si trova ancora tanta uva e si iniziano a scovare i primi cachi; spazio poi alle melagrane, che danno vita a un succo squisito e tornano utili per rinfrescare i piatti di carne, mentre i piรน fortunati potranno godere di qualche fico maturato a fine settembre.
a cura di Michela Becchi
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