Tra ottobre e novembre, partecipando alle cene del tour, scoprirete abbinamenti sorprendenti tra il Lambrusco e alcune delle migliori cucine etniche internazionali. In collaborazione con il Consorzio Tutela Lambrusco e il Consorzio Prosciutto di Modena
Pubblicità

Giro del Mondo con il Lambrusco. Le premesse di un progetto

Il primo Giro d’Italia col Lambrusco, iniziativa voluta dal Consorzio del Lambrusco e la stretta collaborazione del Gambero Rosso, nacque nel 2018. Fu un percorso attraverso lo stivale che nell’arco di due anni vide la partecipazione di dieci chef di altrettante regioni italiane che in due appuntamenti (Roma e Milano) proposero un loro piatto in abbinamento con una diversa tipologia di Lambrusco. Furono appuntamenti di alto livello gastronomico che permisero di far apprezzare ai partecipanti le possibilità di abbinamento tra le varie espressioni di Lambrusco con le cucine di ristoranti italiani diversi per cultura e territorio. Gli eventi videro la partecipazione di oltre 500 partecipanti tra ristoratori, sommelier, appassionati, giornalisti, blogger. Proprio mentre si concludeva quell’evento, alla fine della serata milanese nel novembre del 2019, nacque l’idea di proporre i Lambrusco in abbinamento con i piatti di “oltre frontiera”.

Dal Giro d’Italia al Giro del Mondo

Dopo quasi due anni di forzato stop, eccoci pronti a realizzare il Giro del Mondo con il Lambrusco, un tour di sei cene in sei ristoranti in Italia di cucina internazionale di alto livello. Tutto è finalizzato a far conoscere il Lambrusco in tutte le sue sfaccettature e a valorizzare le capacità di abbinamento del celebre vino emiliano fuori dagli schemi tradizionali. Le insegne dove il tour approderà possono tutte vantare cucine dai valori di qualità indiscussi: parliamo di ristoranti dove gli chef – arrivati da altri continenti – hanno dato vita, spesso insieme a colleghi italiani, a grandi proposte fusion: cucine asiatiche che prendono il meglio da Giappone, Cina e non solo, cucine sudamericane influenzate dagli influssi orientali o ottimamente contaminate dai prodotti italiani. Quindi vedremo i Lambrusco DOC, nei loro sapori, profumi e colori diversi, abbinati a piatti e cucine altrettanto diverse.

Giro del Mondo con il Lambrusco. Le tappe del tour

Sarà curioso e affascinante avere un Sorbara proposto con un piatto giapponese dello chef Marco Gargaglia de Il Vizio a Perugia o un  Lambrusco di Modena  protagonista durante la cena al Koi Japanese Fusion Restaurant di Torino; ed ancora un Grasparossa di Castelvetro potremmo abbinarlo ad una delle proposte di Roy Cacares del Carnal – Morso Sabroso a Roma. C’è poi il ristorante Pacifico di Milano, dove assaporare la peruvian nikkei cusine insieme ad un Salamino di Santa Croce, mentre ai piatti asiatici del Mu Fish Oriental Taste a Nova Milanese ci si divertirà col Lambrusco Reggiano. La conclusione del Giro del Mondo avverrà al Gong Oriental Attidude della famiglia Liu a Milano, dove non dovrebbe mancare un Colli di Scandiano e Canossa.

Pubblicità

Ma in realtà in ogni cena ci sarà una vera e propria degustazione, durante la quale sarà possibile degustare le diverse espressioni del Lambrusco.

Chi vuole iniziare a curiosare può trovare i menu e gli abbinamenti nella sezione speciale Giro del Mondo con il Lambrusco. Ma chi è interessato si affretti, i posti di ogni serata sono limitati e vanno a ruba!

Buon Giro del Mondo con il Lambrusco dal Gambero Rosso!

In collaborazione con

Pubblicità