Guida Michelin Hong Kong e Macao 2022: 2 nuove Due Stelle, nessun nuovo Tristellato 

20 Gen 2022, 11:41 | a cura di Antonella De Santis
Poche novità a Hong Kong e Macao: la guida Michelin ha decretato le Stelle dell’anno, con due nuovi ingressi fra i bistellati e 9 nuove Stelle. Nessuna new entry, invece, fra i tristellati.
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Edizione numero 14 per la Rossa di Hong Kong e Macao, due regioni in cui il comparto ristorativo “ha dimostrato ancora una volta grinta, resilienza, creatività e dinamismo dopo un 2021 difficile”, come illustrato da Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale delle Guide Michelin. Così, nonostante la pandemia, le chiusure e tutto ciò che la cronaca ha reso ormai familiare a tutti noi, sono emersi in questi lunghi mesi, nuovi talenti, tendenze e orientamenti capaci di superare i molti ostacoli, una cosa che “dovrebbe dare speranza in tutto il mondo”, insomma: “grandi cose stanno per arrivare” dice convinto Poullennec, “qualcosa” aggiunge “che vale davvero la pena celebrare”. Ecco allora le 11 nuove insegne che si possono fregiare del macaron: 2 bistellati e 9 con una Stella, insegne “capaci di innovare nonostante le circostanze”.

Michelin Hong Kong e Macao

Sono 249 i ristoranti inclusi nella guida, insegne che propongono una vasta gamma di cucine - dall'America Latina, alla Coreana alla Singapore, definendo quest'area come una meta gastronomica tra le più interessanti al mondo. In totale, l'edizione 2022 premia con le Stelle 71 ristoranti a Hong Kong e 15 ristoranti a Macao. Tra questi, 11 novità, che celebrano la creatività e la grinta dei più brillanti talenti locali, molti giovani che stanno orientando il panorama della ristorazione verso con grande personalità, ma senza tradire le proprie origini “i nostri team sono stati particolarmente lieti di vedere un numero crescente di chef onorare le proprie radici introducendo gemme gastronomiche della loro cultura”. Nessun nuovo Tre Stelle, dunque, si aggiunge ai 7 già presenti, perfetta espressione del cosmopolitismo di questi luoghi: ci sono i francesi Caprice e L’Atelier de Joël Robuchon, l'italiano 8 1/2 Otto e Mezzo di Umberto Bombana, che festeggia l'undicesimo anno in cima all'Olimpo della ristorazione internazionale (e che è anche in cima alla nostra Top Italian Restaurant), il giapponese Sushi Shikon, e poi i cantonesi Forum, Lung King Heen, T’ang Court. 

Hong Kong

  • 7 Ristoranti a 3 Stelle
  • 12 ristoranti a 2 Stelle (2 promossi)
  • 52 ristoranti a una Stella (5 new entry, 4 neo promossi)
  • 64 ristoranti Bib Gourmand (5 new entry, 2 neo promossi)
  • 15 esercizi di Street Food (2 new entry)
  • 49 Ristoranti Michelin selezionati
  • 2 ristoranti Michelin Green Star (1 nuovo)

Macaoo

  • 3 ristoranti a 3 Stelle
  • 5 ristoranti a 2 Stelle
  • 7 ristoranti a una Stella
  • 7 Ristoranti Bib Gourmand
  • 8 esercizi di Street Food
  • 20 ristoranti selezionati da Michelin (1 nuovo)
  • 1 Ristoranti Michelin Green Star

I nuovi ristoranti con Due Stelle

Octavium, locale di ispirazione italiana, e Yan Toh Heen, cantonese, si uniscono ad altri 15 ristoranti con due stelle Michelin a Hong Kong e Macao (Amber, Arbor, Bo Innovation, Écriture, L’Envol, Sun Tung Lok, Ta Vie, Tate Dining Room, Tin Lung Heen, Ying Jee Club). Guidato dallo chef austriaco Roland Schuller e dallo chef tedesco Bjoern Alexander, Octavium riceve una seconda Stella “per la padronanza dei classici italiani, meticolosamente preparati per esaltare i sapori naturali di ingredienti di qualità”. Tra gli elementi di spicco, “la pasta artigianale fatta in casa e il menu degustazione con particolare attenzione ai prodotti di stagione”. Mentre per Yan Toh Heen si premia “l'eccellenza nella raffinata cucina cantonese, le tecniche di cucina cinese antiche, gli ingredienti di prima qualità, le presentazioni moderne”. 

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I nuovi ristoranti con Una Stella

Sono i 9 nuovi ristoranti premiati con una stella – di cui 5 complete new entry – che fanno salire a 59 il numero totale dei locali con un macaron tra Hong Kong e Macao. Ci sono il neobistrot di stile parigino Belon dello chef Matthew Kirkley, il Chbaat dello chef Manav Tuli che propone una versione super raffinata di cibo di strada indiano, Hansik Goo - primo avamposto oltremare dello chef Mingoo Kang dello stellato Mingles di Seoul, che serve alta cucina coreana con interpretazioni creative. I M Teppanyaki & Wine nella sua nuova location, Sushi Wadatsumi, sushi in stile Edomas con l'executive chef Kin-san, la cucina cantonese di Seventh Son, e quella di Yong Fu spin off dell'omonimo ristorante stellato di Shanghai. Mono dello chef Ricardo Chaneton propone una audace cucina di ispirazione venezuelana con ingredienti latinoamericana, mentre quella di Whey – chef Barry Quek - è una rivisitazione della moderna cucina europea con influenze classiche di Singapore

La Stella Verde

Nel secondo anno dall'introduzione della Stella Verde, che valorizza la sostenibilità, si premia il Due Stelle Amber, dello chef Richard Ekkebus, per il lavoro a stretto contatto con i produttori, l'impegno nel trovare alternative vegetali per pellicole e packaging, eliminare l'uso di plastica, ridurre sprechi e riusare rifiuti alimentari, i corsi per diffondere la consapevolezza e le buone pratiche anche nello staff. Amber si unisce alle Stelle Verdi di Roganic a Hong Kong e all'IFT Educational Restaurant di Macao.

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