L’healthy food è un trend sempre più apprezzato dai giovanissimi. Ecco perché i fast food stanno cercando di presidiare il segmento. E la catena italiana ideata dal trapper Sfera Ebbasta e dal calciatore Andrea Petagna centra l’obiettivo. Dopo Milano, arriva Roma.
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L’healthy food che piace ai giovani

A un anno dal debutto milanese, il fast food Healthy Color apre anche a Roma. Per farne un successo imprenditoriale, è stato sufficiente associare il nome di un artista amato dai più giovani – principale target di riferimento delle catene di ristorazione veloce – al trend di respiro internazionale che più rapidamente ha soffiato negli ultimi anni, quello dell’healthy food (sopravanzato nel 2020 dal food delivery, per i motivi che tutti conosciamo). Healthy Color, nella definizione che ne danno i suoi creatori, è un healthy fast restaurant che veicola il suo messaggio associando all’idea solitamente seriosa del mangiar sano un approccio colorato e festoso, esplicitato dall’allestimento degli spazi: “Un modo di vedere il mondo sano, e a colori. Nel rispetto del proprio corpo e del pianeta”. Un concept non dissimile a quello sviluppato dalla catena, sempre made in Italy, Flower Burger, progetto nato a Roma e celebre per i suoi vegan burger multicolore, oggi presente con diversi punti vendita tra l’Italia e la Francia, e da qualche giorno arrivato anche a Londra. Del resto, indagini di mercato recenti (rapporto di The Fool basato sulle indagini di GlobalWebIndex, luglio 2020) evidenziano che la richiesta di prodotti bio sta crescendo, soprattutto tra le Generazione Z e i Millennials, e sono i giovani consumatori a essere in prima linea nel favorire il trend “health-conscious”.

Il poke di Healthy Color

Healthy Color. Il fast food sano e colorato

Questo porta anche il comparto della ristorazione veloce a voler presidiare il segmento del cibo salutare (chiaro esempio è la recente apertura a prodotti plant based e menu a ridotto impatto calorico delle più celebri catene di fast food). Dietro alla scommessa Healthy Color c’è un trio di soci vip: Sfera Ebbasta, trapper molto seguito dai giovanissimi, è il volto di maggior richiamo dell’operazione. Con lui ci sono il calciatore Andrea Petagna e lo stilista argentino Marcelo Burlon (entrato in società in un secondo momento). Mercoledì 3 febbraio, la catena inaugurerà la sua prima sede a Roma, in via Leone IV, a ridosso delle Mura Vaticane. E questo è solo il primo step di una serie di aperture mirate all’espansione del marchio in Italia, dopo solo un anno di rodaggio – e che anno – nel locale di via della Moscova, a Milano, aperto alla fine del 2019. Come franchising, inoltre, è già prevista l’esportazione del brand all’estero, nelle principali città europee, sfruttando il traino dell’healthy food, come sottolinea Alessandro Galleni, ad del marchio, che coordina l’operazione: “Healthy Color è un marchio giovane ma ben posizionato, fondato sulla trasmissione di un messaggio di vita healthy e di nutrizione corretta. Il lavoro svolto sul brand e sul piano industriale ha attirato sin da subito un notevole interesse da parte di numerosi investitori”.

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Il bao salmon burger di Healthy Color

Il menu di Healthy Color a Roma

L’approccio al mangiar sano è affrontato in termini di offerta gastronomica, ma pure prestando attenzione all’impatto ambientale, a confronto con un tema, com’è quello del packaging per asporto e delivery, che richiede soluzioni ecologiche, tanto più a seguito del boom del food delivery (dal canto suo, Healthy Color fa vanto di utilizzare packaging monouso eco-friendly e acqua confezionata in Tetrapak completamente riciclabile ad alto contenuto di materia vegetale). Ma cosa si mangia da Healthy Color? Burger, innanzitutto (ma all’interno di un bao cotto al vapore). Di salmone (scelta decisamente poco sostenibile), tonno, fassona e pollo al curry (10.90 euro l’uno). E poi poke, pietanza che si fa risalire a un’usanza hawaiiana, che costituisce la vera ossatura del menu, declinata in più varianti, identificate per colore, a partire dalla proteina utilizzata: yellow per il pollo al curry con riso giallo, verde per il tofu con riso verde e maionese al wasabi, black per i gamberi viola siciliani con riso Venere e frutta esotica, rainbow (arcobaleno) nella versione componibile. Con prezzi che oscillano dai 10.90 euro ai 14.90 euro. Tartare e insalate, rigorosamente healthy, completano il novero delle pietanze in arrivo dalla cucina, che per strizzare l’occhio al maggior numero di tendenze su piazza propone anche due variazioni sul tema dell’avocado, chips di platano e barbabietola (niente patatine fritte!) con salse d’accompagnamento e due vellutate di verdure di stagione. Non si smentisce il capitolo dedicato ai dessert, colorati e salutari, tra smoothie dal gusto esotico (acai e latte di cocco la fanno da padroni) e pancake più golosi, con crema di nocciole o sciroppo d’acero, sempre accompagnati da frutta fresca. Da bere, un estratto per tutte le occasioni: digestivo, detox, drenante, pre o post workout.

Healthy Color a Roma

Il locale romano – decorato dal collettivo Motorefisico, nello stile urban e un po’ psichedelico che caratterizza il brand –  sarà anche Healthy Bar, aperto con orario continuato e wifi free, con un’offerta che spazia dal caffè ai cappuccini colorati alla curcuma, alla barbabietola o alla spirulina, a tisane e centrifughe. Disponibile anche il servizio delivery, operato tramite UberEats. Prossima tappa, non troppo lontana nel tempo: Napoli.

Healthy Color – Roma – via Leone IV, 64 – dal 3 febbraio – www.healthycolor.it