Dal trapizzino al panino con la porchetta, senza dimenticare il supplì: ecco quali sono i migliori street food della Capitale.
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Verace e autentica, la cucina romana deve parte del suo successo anche alla tradizione delle fraschette, luoghi un tempo dedicati alla mescita del vino novello, accompagnato con i cibi portati da casa, oggi più simili alle classiche osterie. Pezzi indelebili della storia capitolina, che ancora oggi presentano alcune delle migliori espressioni dello street food di Roma e dei suoi dintorni, dove spopolano la porchetta al pane di Genzano. Tutto accompagnato con il vino dei Castelli.

I migliori street food di Roma

Ma la Capitale può ormai fare affidamento su una serie nutrita di indirizzi d’autore dove poter assaggiare la cucina tipica in formato take-away, da gustare passeggiando per la città. Fra i cibi da strada più popolari, merita una menzione a parte la pizza a taglio (qui la storia del prodotto), che abbiamo deciso di escludere dalla nostra lista degli street food di Roma per dare spazio alle proposte diverse (se volete conoscere le migliori pizze a taglio di Roma, che fanno partita a parte, qui l’elenco). Nell’elenco che segue, solo street food di tradizione puramente capitolina, fritti e porchetta.

Ecco le insegne migliori secondo la guida Street Food del Gambero Rosso.

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Er Buchetto

Indirizzo storico nel cuore della città, amato soprattutto dai turisti, dove è possibile trovare il più classico dei cibi da strada romani, il panino con la porchetta. Realizzato a regola d’arte, con porchetta di Ariccia e ciriole, come impone la tradizione, da mangiare in loco o passeggiando per le vie del centro, accompagnato da un bicchiere di vino dei Castelli.

Er Buchetto – via del Viminale, 2f – facebook.com/Erbuchetto/

Mercato Centrale
Mercato Centrale

Mercato Centrale

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Da quando è arrivato in Cappa Mazzoniana, il Mercato Centrale ha continuato a mietere un successo dopo l’altro: un format ormai consolidato che anche nella Città Eterna ha conquistato il pubblico con la sua offerta ampia e mai scontata. C’è il trapizzino di Stefano Callegari, la pizza a taglio di Bonci, ma anche la cucina d’autore con il ristorante al mezzanino dove è in arrivo Davide Scabin, dopo il saluto di Oliver Glowig. E poi hamburger di chianina, formaggi d’alpeggio, specialità siciliane, carciofi alla giudia e molto altro ancora.

Mercato Centrale – via G. Giolitti, 36 – mercatocentrale.it

I fritti de sora milvia
I fritti de Sora Milvia

I Fritti de Sora Milvia

Il supplì è il fritto romano per antonomasia, ma non l’unico disponibile a questa friggitoria di qualità su via Cassia, che propone polpette di bollito o di baccalà, verdure e mozzarelle in carrozza, pizza con cicoria, frittura di mare, creme fritte e panzerotti. Il supplì, naturalmente, non manca, e viene declinato in diverse varianti (irresistibile quello all’amatriciana).

I Fritti de Sora Milvia – via Cassia, 4 – facebook.com/ifrittidesoramilvia/

Mariolina
Mariolina

Mariolina

Pasta ripiena del Pastificio Secondi, interpretata con gusto ed estro per dare vita a un menu completo e in continua evoluzione. Tra le specialità della casa, i ravioli di baccalà e patate con sugo di pomodoro fresco e basilico, e poi i Mariolina, con crema di patate, scalogno al limone e granella di mandorle tostate. Non mancano zuppe, sformati, involtini e taglieri di salumi e formaggi, per un aperitivo da non mancare.

Mariolina – via Panisperna, 222a – mariolinaravioli.it

Pastella

Un fritto di qualità, a cominciare dalla scelta delle materie prime selezionate per elaborare preparazioni mai banali, ispirate sia alla tradizione romana che a ricette dal gusto internazionale. Ottime le polpette di bollito, le montanarine arricchite con condimenti diversi, uno più buono dell’altro, le crocchette e le chips di patate. Per gli amanti dei sapori stranieri, da provare le arepas, le focaccine di mais venezuelane, mentre per un buon fritto di pesce, c’è il baccalà mantecato, il tutto da accompagnare a una selezione di vini naturali e birre artigianali. Più ampia l’offerta de La Cucina di Pastella, sede del Pigneto, con un piccolo menu più articolato, e una scelta più ampia di vini, mentre più minimal è il corner al mercato centrale.

Pastella – v.le Gottardo, 39 – friggitoriapastella.it

Pork'n'Roll
Pork’n’Roll

Pork’n’Roll La Bottega

Oltre al celebre pub al civico accanto, Pork’n’Roll conta anche una bottega, una sorta di macelleria con cucina, che ancora una volta punta tutto sulla carne di prima scelta, allevata nel rispetto della natura dall’azienda agricola della famiglia Roccia in Puglia. Qui, si viene per acquistare carni oppure mangiarle direttamente in loco, all’interno di panini golosi o al piatto. Ottimi anche i salumi, privi di conservanti, da abbinare a birre artigianali di livello.

Pork’n’Roll La Bottega – via C. Caneva, 11b – porknroll.com

I supplì
I supplì

I Supplì

Indirizzo di riferimento nel cuore di Trastevere, tappa imperdibile per chi è in cerca di un pasto veloce e sfizioso, tra pizza a taglio e supplì, veri protagonisti del locale. Quelli tradizionali, con tanto sugo e un cuore di mozzarella filante in grado di creare quell’effetto “telefono” che tanto ingolosisce gli amanti del genere, specialmente i turisti.

I Supplì – via San Francesco a Ripa, 137 – lacasadelsuppli.it

Supplizio
Supplizio

Supplizio

Ancora supplì, stavolta quelli di Arcangelo Dandini, che nel suo locale in pieno centro storico (o nel neonato, nel quartiere Trastevere), propone una pausa veloce e moderna, ricca di gusto e sostanza. Ci si può accomodare su una panca o sul divano per assaggiare i fritti espressi fragranti e asciutti, dal classico supplì al sugo a quello con polpa di maiale e rigaglie di pollo, saporito e fritto alla perfezione. Presenti anche opzioni vegetariane, crocchette, frittate di maccheroni e panino con concia o porchetta.

Supplizio – via dei Banchi Vecchi, 143 – supplizioroma.it

Mordi e Vai, Mercato Testaccio
Mordi e Vai, Mercato Testaccio

Mercato Testaccio

È il gastromarket di Roma per eccellenza, mercato dalla doppia anima: da un lato, ritrovo del quartiere per una spesa fresca, stagionale e di qualità (fra banchi di frutta e verdura, carne e pane), dall’altro botteghe nuove, più moderne, che offrono street food di ogni genere. In principio fu Mordi e Vai, uno dei banchi più famosi del mercato, con i suoi panini farciti con i sughi della tradizione, dalla carbonara alla trippa, passando per lingua in salsa verde e vitella all’amatriciana, senza dimenticare le polpette di bollito fritte, ottime per cominciare il pasto. Ma ci sono anche le proposte vegane di Zoè, i piatti firmati dalla chef Cristina Bowerman serviti nelle comode tazze da passeggio, i supplì dl team di Dandini e la più recente pizza a taglio di Casa Manco. Tanto per citarne alcuni.

Mercato Testaccio – via B. Franklin, 12 – mercatoditestaccio.it/

Trapizzino

Non ha bisogno ormai di molte presentazioni Trapizzino, la creazione di Stefano Callegari che è approdata da qualche anno anche in America (e da pochissimo anche a Torino), con una sede a New York che non ha tardato a riscuotere successo. Stiamo parlando di uno degli street food più celebri della Capitale, un triangolo di soffice pizza bianca imbottito con sughi classici della cucina romana e nazionale: pollo alla cacciatora, coda alla vaccinara, picchiapò, parmigiana di melanzane, polpo al sugo e molte altre le farce golose tra cui scegliere. Da provare anche i supplì, nella variante classica oppure nelle versioni più originali che cambiano di continuo. Quattro sedi in tutto: Ponte Milvio, Trastevere, Testaccio e Mercato Centrale.

Trapizzino – p.le di Ponte Milvio, 13 – trapizzino.it

a cura di Michela Becchi