Dalla fine del 2018, le Gallerie d'Italia in piazza della Scala propongono la cucina di Fabio Pisani e Alessandro Negrini, per il progetto che ha visto nascere la caffetteria e bistrot Vòce di Aimo e Nadia. E per l'estate arriva anche il gelato. Firmato Gusto 17.
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Un gelato in piazza della Scala con Vòce

Ha inaugurato qualche mese fa in piazza della Scala il progetto di ristorazione firmato Il Luogo di Aimo e Nadia (leggasi Alessandro Negrini e Fabio Pisani) sotto l’insegna Vòce. E subito ha iniziato a prendere le misure col suo ruolo da caffetteria e bistrot da museo, all’interno delle Gallerie d’Italia e al servizio del pubblico che ogni giorno visita le collezioni dell’importante polo museale di Milano. Ma Vòce ha finito pure per trasformarsi – e questa era l’intenzione iniziale – in un salotto a disposizione della città, nel pieno centro di Milano.

Il banco del gelato di Gusto 17 da Vòce a Milano

I gelati di Gusto 17

Anche per questo si concretizza l’idea di offrire una proposta in più per chi trascorre l’estate in città, in collaborazione con l’agrigelateria meneghina Gusto 17 (Due Coni per la guida Gelaterie d’Italia), che nel piccolo laboratorio di via Savona propone un gelato che valorizza gli ingredienti stagionali del territorio, possibilmente biologici (anche in abbinamento con brioche siciliana col tuppo, senza dimenticare le granite): il miele Millefiori di Giorgio Poeta, le amarene brusche di Modena Igp, le nocciole Igp del Piemonte, le mandorle d’Avola e il limone di Sorrento, o la fragola Candonga. Ma c’è anche il gusto dei desideri, elaborato ogni settimana sulle preferenze e le idee suggerite dai clienti. Il sodalizio tra le due realtà, non a caso, è nato nel segno di una volontà condivisa di valorizzare i prodotti italiani nel rispetto dell’artigianalità e delle tradizioni produttive, ma con l’approccio moderno di chi deve confrontarsi con la piazza milanese.

Gelato al pistacchio in coppetta da Vòce a Milano

Gusto 17 per Vòce

Il banco del gelato di Vòce (che in realtà ha lo stile di un tradizionale carretto dei gelati, posto all’ingresso del bar), quindi, proporrà 8 gusti a rotazione, tra classici di Gusto 17 e soluzioni ideate per il nuovo progetto, compreso il signature Vòce, crema alla vaniglia dedicata ad Aimo e Nadia. Ma dal banco si sceglie anche tra pistacchio, crema all’uovo di Parisi, ricotta di bufala con coulis di passion fruit e scaglie di fondente, crema allo zafferano con riduzione di Marsala, basilico. Tra proposte tradizionali e gusti più audaci, con le creme lavorate a partire da panna e latte freschi e i sorbetti alla frutta a ridotto contenuto di zuccheri, senza conservanti, né coloranti. E un capitolo dedicato agli amanti del gelato al cioccolato, dalla classica mousse di cioccolato al latte al fondente 70%, all’incontro tra fava di cacao e spezie.

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Una coppa di gelato alla crema con uovo di Parisi da Vòce a Milano

Le coppe di Vòce

Disponibile in cono o coppetta da passeggio, il gelato di Vòce si potrà apprezzare anche al tavolo, servito in coppa come nelle gelaterie di una volta, ma alla fine di un pasto al ristorante. Anche in questo caso, la scelta è ricaduta sulla personalizzazione degli abbinamenti, come nella Coppa degli chef, dedicata ai territori d’origine di Pisani e Negrini, Puglia e Valtellina: gelato allo yogurt con cotto di fichi, granella di mandorle e crumble di taralli realizzati proprio nella cucina di Aimo e Nadia. Mentre la Coppa Gallerie d’Italia è un trionfo di quattro cioccolati, compresa la concessione alla moda del cioccolato rosa, da fava di cacao “rubino”.

 

Gusto 17 da Vòce – Milano – piazza della Scala, 6