Non solo Roma, ma anche - per la prima volta - diverse città della Penisola che con i loro artigiani partecipano alla giornata dedicata al dolce romano, quest'anno in programma per il 7 dicembre. Noi vi proponiamo un ideale giro d'Italia del maritozzo, ma la lista degli assaggi è lunga.
Pubblicità

Il maritozzo nella storia

Il progetto è partito nel 2017, con l’idea di celebrare per un giorno una specialità legata storicamente alla tradizione gastronomica romana. Quel maritozzo celebrato dalla letteratura di genere, in ricettari antichi e che la leggenda fa risalire all’epoca dell’Antica Roma, quando la piccola brioche dolce era dono per la promessa sposa da parte del futuro “maritozzo”, che così, il primo venerdì di marzo le prometteva amore e fedeltà, nascondendo all’interno dell’impasto l’anello di fidanzamento. È certamente questa la storia più intrigante, ma il successo del piccolo pane rifocillante si deve principalmente al suo elevato valore nutritivo, che – dicono altri – lo trasformò nel perfetto conforto per lunghi viaggi e giornate passate a lavorare nei campi. Mentre al peccato di gola si lega l’origine del cosiddetto maritozzo quaresimale, che arricchisce l’impasto con uvetta, pinoli e canditi per rendere la temporanea interruzione del periodo di digiuno quaresimale ancor più golosa. La storia del maritozzo, dunque, è fondamentalmente dolce. La “morte sua”, come direbbero a Roma, è una generosa dose di panna che lo farcisce fin quasi a farlo scoppiare. E questa è la tradizione onorata ancora oggi dalle storiche pasticcerie della città.

Un maritozzo con la panna poggiato su due metà di maritozzo
Il maritozzo di Bompiani a Roma

Maritozzo Day. Appuntamento il 7 dicembre

Nel frattempo, però, la versatilità di un impasto che può fare a meno dello zucchero – farina, uova, burro, miele e sale sono gli ingredienti base della ricetta – ha fatto del maritozzo un contenitore perfetto per accogliere ogni tipo di farcitura, e al contempo sperimentare sugli impasti. Nell’epoca dello street food a tutti i costi, quindi, anche il maritozzo è diventato una specialità pop per tutte le ore, con locali monoprodotto a lui dedicati. Non solo a Roma. Così la terza edizione del Maritozzo Day, organizzato da Tavole Romane, propone un giro d’Italia che coinvolge pasticceri, lievitisti e cuochi di tutta la Penisola, impegnati a realizzare il proprio maritozzo d’autore. L’occasione per assaggiarne il maggior numero possibile è il 7 dicembre, un sabato che si preannuncia molto goloso in diverse città d’Italia, Roma in testa. Nel 2018, l’edizione capitolina aveva coinvolto oltre 50 tra artigiani e ristoranti, facendo registrare una grande affluenza di pubblico: più di 5mila, al termine della giornata, i maritozzi distribuiti in omaggio.

Il maritozzo solidale

L’assaggio, infatti, finora è stato gratuito. Quest’anno, donando un contributo minimo di 1 euro, si potrà sostenere la Breast Unit dell’Ospedale Fatebenefratelli di Roma, per finanziare l’acquisto di un casco anticaduta dei capelli per le pazienti sottoposte a chemioterapia contro il tumore al seno. E, non a caso, il simbolo del Maritozzo Day 2019 saranno i maritozzi rosa preparati da alcuni dei pasticceri coinvolti: rosa per la presenza di frutti rossi o altri coloranti naturali, ma soprattutto a basso contenuto di zucchero, senza lattosio e con farine poco raffinate, perché tutti possano goderne senza preoccuparsi di intolleranze o problemi di salute.

Pubblicità
I mini maritozzi salati con moscardini al pomodoro di Sancho
I mini maritozzi salati di Pizzeria Sancho, Fiumicino

Il maritozzo nazionale

Venendo alla peculiarità dell’edizione, però, è soprattutto l’estensione su scala nazionale a dotare di una marcia in più il prossimo Maritozzo Day. In primis perché sale a 80 il numero delle realtà coinvolte, e quindi saranno ancor più numerose le variazioni sul tema, spesso caratteristiche dei territori di riferimento. Con Roma, partecipano all’iniziativa Milano, Torino, Brescia, Città di Castello, Viterbo, Siracusa e Trapani. La lunga lista dei partecipanti – divisa tra botteghe artigiane e maritozzi a tavola (serviti ai clienti dei ristoranti aderenti il 7 dicembre) – è disponibile sul sito dell’iniziativa, che permette di scaricare il coupon indispensabile per partecipare all’assaggio. Dalle 10 del mattino, chi mostrerà il coupon scaricato sul telefono o stampato avrà diritto a provare un maritozzo in ognuna delle attività coinvolte. Noi vi anticipiamo alcune delle storie (e delle proposte) più curiose, per intraprendere un ideale giro d’Italia nel segno del maritozzo.

Il giro d’Italia del maritozzo

Milano

Maritozzo dolce con crema chantilly, uvetta e zeste d'arancia

L’Americano che amava le brioche

Maritozzo Vs Panettone

Questa caffetteria dal nome curioso ha aperto all’inizio del 2019 dando seguito a una bella storia nata in strada, su idea di Daniele Paino e Marianna De Palma, in giro per le strade di Milano con un bike-truck dedicato a caffè (filtro o espresso) e brioche. In via Medardo Rosso il progetto si è ampliato, e il banco dei lievitati offre abitualmente anche maritozzi dolci e salati che reinterpretano la ricetta originale. Per il Maritozzo Day si gioca con il lievitato meneghino per eccellenza, il panettone. Dall’incontro tra i due mondi nasce l’impasto con uvetta e il ripieno con crema chantilly, zest di agrumi e frutta secca. Natalizio.

Pubblicità
I maritozzi con la panna di Gabriele Bonci

Roma

Roma gioca per ovvi motivi la parte del leone, e l’elenco dei partecipanti è lungo. Aderiscono, tra gli altri, celebri realtà artigiane come Bonci (al Mercato Centrale), Bompiani, Lievito Pizza Pane, Nero Vaniglia, Pane e Tempesta, le gelaterie Otaleg e Gunther, Il Maritozzo Rosso e Marì. E diversi ristoranti e trattorie, da Armando al Pantheon a SantoPalato, da Trecca all’Osteria di Monteverde, alla Trattoria Pennestri. E poi Sancho e Quarantunododici a Fiumicino. Per gli amanti del pranzo fuori porta, invece, anche Giovanni Milana si cimenta col maritozzo salato, puntarelle e alici, in menu da Sora Maria e Arcangelo (Olevano Romano) il 7 dicembre.

Qui qualche suggerimento per andare oltre il classico maritozzo con la panna.

Due maritozzi rosa con lamponi di Cafè Merenda a Roma

Cafè Merenda

Il maritozzo Rosa

Nella sua bottega laboratorio del quartiere Marconi, Chiara Caruso aderisce alla sfida del maritozzo rosa, a basso contenuto di zuccheri e senza lattosio. Ne deriva una proposta molto originale: impasto alla rapa rossa con farcitura di chantilly al cocco e lamponi e polvere di pistacchi.

I maritozzi fritti con la panna di La Piazzetta a Morena

La Piazzetta, Morena (Roma)

Il maritozzo fritto

Camilla è una ragazza di Scandiano (Emilia Romagna) innamorata della pasticceria e Sesto un ragazzo di Roma, innamorato della pizza. Insieme hanno aperto alla prima periferia della città una pizzeria/dolceria, con l’idea di dare lo stesso valore alla pizza e ai dolci che chiudono l’esperienza a tavola. Il maritozzo fritto nasce quasi per caso, “perché il forno era impegnato”. E allora perché non friggere l’impasto? Il risultato, inutile dirlo, “è buono da morire”. Con farcia alla panna tradizionale, e generosa.

I salati

Il maritozz'oro di Riccardo Di Giacinto con pomodorini semidry

All’Oro

Maritozz’Oro con vitello tonnato
Maritozz’Oro con bollito e salsa verde
Maritozz’Oro burrata e pomodori semi dry

Giocare con le ricette della tradizione romana è sempre stato un pallino di Riccardo Di Giacinto, da anni capace interprete dell’identità gastronomica della città, in un contesto però innovativo e improntato al fine dining. Il Maritozz’Oro, dunque, è il padre di tutti i neo-maritozzi, immaginato già nel 2007, nella prima variante salata con broccoli, salsiccia, cacio e pepe. Ora l’invenzione è un marchio registrato, proposto in più occasioni, dalla colazione alla merenda passando per l’aperitivo; ma anche come antipasto o dessert, in carta.

Un maritozzo ripieno di porchetta con porchetta a coltello da Far' Farina a Roma

Far’ Farina

Maritozzo con la porchetta

Il piccolo laboratorio artigianale che produce pasta all’uovo e dolci è nato nel 2016 su progetto dei giovani Greta Colli e Igor Spadoni. Tutto è prodotto in loco, dai ravioli ai tortellini, passando per crostate, biscotti e maritozzi, abitualmente proposti ai clienti, con impasto a base di farina di manitoba, zucchero, burro, lievito fresco, miele, arancio e rum. Per il Maritozzo Day si gioca sulla romanità in duplice variante dolce – con visciolata, ricotta di pecora di Nemi e amarene – e salata, con porchetta artigianale della casa, farcita con spezie.

 

Siracusa

quattro maritozzi salati su piatto, con salsiccia secca, cavolo vecchio e ricotta da Piano B a Siracusa

Piano B

Maritozzo con ricotta vaccina, salsiccia secca e pesto di cavolo vecchio

La pizzeria di Friedi Schmuck – origini altoatesine, cresciuto a Roma, adottato dalla Sicilia – è una tappa che vale il viaggio a Siracusa, premiata con i 3 spicchi dalla guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso. Felice di partecipare alla causa benefica, il pizzaiolo proporrà per un giorno il suo maritozzo salato, realizzato a partire da farina di grano evolutivo siciliano biologico e farcito con ricotta vaccina, salsiccia secca dei Nebrodi e pesto di Cavolo Vecchio di Rosolini.

Maritozzo Day 2019 – il 7 dicembre, dalle 10, in diverse città d’Italia – Per consultare la lista dei partecipanti www.maritozzoday.it