Soffici pancakes e toast al guacamole, ma anche croissant salati e mini-crostate di fegatini. Una cosa è certa: di idee per il brunch, i locali romani ne hanno da vendere. Qui la top 10 dei migliori in assoluto, da segnare in agenda per le prossime domeniche.
Pubblicità

LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI
THE BEST IN ROME & LAZIO

Domenica, sveglia tardi e scarsa voglia di cimentarsi ai fornelli: a chi non è mai capitato? Se a metà mattina la fame incombe (e non basta una brioche per placarla), la soluzione perfetta è quella del brunch, rito di origine anglosassone che negli ultimi anni si è diffuso rapidamente in Italia, conquistando in primis i grandi centri cittadini. E Roma non fa eccezione: dai bistrot che rivisitano la tipica colazione americana, per ricaricare le energie con un pasto sostanzioso, ai caffè che hanno studiato una linea di gastronomia dolce-salata per l’occasione, la scelta è davvero ampia. Difficile orientarsi, quindi, ma non disperate: abbiamo passato in rassegna i locali della capitale per scegliere i migliori, quelli che vi daranno il pretesto per alzarvi tardi ogni weekend. Tra i loro punti di forza, menu freschi e originali – capaci di svecchiare la formula oggi desueta del buffet, che spesso punta sulla quantità a scapito della qualità – e ambienti confortevoli, per farsi coccolare a dovere. Assaporando in tutto relax questo piacevole appuntamento domenicale.

I migliori brunch di Roma

Sandwich di Marigold

Marigold

Il brunch internazionale di qualità

Pubblicità

Questa bakery in zona Ostiense riserva sempre piacevoli sorprese, grazie all’intesa in cucina della coppia composta da Domenico, chef di origini calabresi, e Sofie, pasticcera danese. Nel loro locale, curato e accogliente, nessun dettaglio è lasciato al caso, dalla musica soft alle installazioni vegetali che abbelliscono le pareti luminose. Il brunch ha un menu specifico che segue il ciclo della natura: immancabile la frutta fresca, servita insieme a yogurt biologico e granola fatta in casa, così come il sandwich del giorno con insalata verde di stagione; è Sofie stessa a sfornare i lievitati, deliziando gli ospiti con toast di segale e avocado e fette di pane velate di burro danese. Gli amanti delle uova possono scegliere fra quelle in camicia con pomodoro e coriandolo e le omelette al formaggio, ma non manca un ricco assortimento di dolci: brownies, torta di carote e pancakes al latticello con sciroppo d’acero. La caffetteria è ben fornita, ma per provare una bevanda diversa fatevi ispirare dalla carta dei tè o assaggiate l’ottimo succo di mela non filtrato.

Marigold – Via Giovanni da Empoli 37 –www.marigoldroma.com

Crostata di fegatini di Latta

Latta

Un menu in fermento, dai drink ai finger food

Tutto è possibile, nel tempio della fermentazione contemporanea nato dal sodalizio fra Leonardo di Vincenzo (ex Birra del Borgo oggi Masseria La Cattiva) e il team del Jerry Thomas Project. Spazio interno con sale a volta in stile industriale, ma si pranza spesso fuori, seduti ai tavoli dei graziosi dehors. La carta offre drink di ogni tipo e gradazione alcolica -vini, birre, cocktail e shot- a cui vengono abbinati piatti e finger food studiati nei minimi dettagli. Ogni domenica la cucina propone un brunch diverso, tra abbinamenti audaci e fermentazioni in linea con la filosofia del locale e proposte più classiche. Qualche esempio? Bruschetta di pane rustico con pomodorini arrostiti, basilico e pesche in diverse consistenze, o un classico intramontabile come il croque monsieur a base di prosciutto cotto, formaggio fondente e besciamella. Per i palati più arditi c’è la crostata di fegatini (in foto), ormai un signature, mentre chi non rinuncia al dolce può ordinare il tiramisù o il goloso Fetta a Latta. E i bambini hanno un menu speciale tutto per loro.

Pubblicità

Latta Roma – Via Antonio Pacinotti 83 – www.latta-roma.it

Carpaccio di ricciola Gruè

Gruè

Pasticceria dolce e salata per tutti i gusti

Da Gruè, un vero paradiso per gli appassionati di dolci, c’è anche spazio per la gastronomia salata. Si mangia in una sala avvolta da colori pastello e luci soffuse, decorata con stampe di mappe geografiche alle pareti. E il menu è un viaggio alla scoperta di piccole golosità, come i soffici bottoncini al latte e olio extravergine farciti con salmone e verdure grigliate, o le deliziose mignon di frolla ripiene di zucca e cacao. I proprietari Marta Boccanera e Felice Venanzi, giovani e talentuosi, realizzano personalmente piadine senza strutto, pane in cassetta a lievitazione naturale e morbide pizzette, che si sommano alle prelibatezze tipiche di una pasticceria di alto livello: macaron, torte monoporzione, muffin, brownie, croissant dolci e salati. Per chi preferisce i piatti cucinati, ogni domenica primi e secondi, anche a base di pesce (se c’è, vi consigliamo di provare il tonno rosso di Sicilia con riduzione al Barolo). Una cosa è certa: ne uscirete sazi e felici.

Pasticceria Gruè – Viale Regina Margherita 95 – www.gruepasticceria.it

Il Brunch di Spazio Niko Romito

Spazio Bar e Cucina di Niko Romito

Comfort food in un salotto chic

La ristorazione espressa firmata Niko Romito si presta a un brunch di qualità, con prodotti per la colazione e sfizi salati che strizzano l’occhio alla cucina domestica. Situato in Piazza Verdi, tra Pinciano e Parioli, il locale è elegante e confortevole come un salotto: il luogo ideale per trascorrere una domenica di relax in coppia. Anche perché una delle proposte più interessanti, quella di “Spazio in condivisione”, permette a due persone di gustare insieme un menu completo, dal baccalà mantecato alle polpette di bollito. Ma veniamo alla carta: protagoniste sono le Bombe, sfere di pasta fritte farcite con ingredienti dolci e salati (le prime con crema, confettura di albicocche o cioccolato; le seconde con tonno sott’olio, mortadella o pollo fondente, solo per citarne alcune). Chi segue un’alimentazione vegana ha a disposizione zuppe, insalate e vegetali di stagione come i funghi serviti con maionese di patate. In menu anche piatti della tradizione romana, taglieri misti e un pollo fritto che da solo vale la visita, mentre fra i dessert consigliamo il pandolce a lievitazione naturale accompagnato da gelato al fiordilatte e amarene. Stessa varietà di scelta sul fronte beverage: latte schiumato a regola d’arte, centrifugati freschi e, per chi punta sul salato, una carta dei vini che non delude.

Spazio Bar e Cucina – Piazza Verdi 9E – www.spazionikoromto.com

Un cappuccino di Faro

Faro Roma

Caffè specialty, latte art e piatti unici

Se volete fare il pieno di ottimo caffè, Faro è il posto giusto: qui la bevanda più amata dagli italiani segue la filosofia specialty, basata sulla tracciabilità e la sostenibilità delle singole piantagioni. Per iniziare il brunch con una sferzata di energia, quindi, fate affidamento sui baristi, sempre pronti a guidare i clienti nella scelta del caffè, da quello tostato in loco (anche filtrato, con vari tipi di estrazione) ai monorigine di torrefazioni europee selezionate. Ma il menu è tutto da scoprire, fra cappuccini decorati (lo staff si diletta con la “latte art”), pancackes con sciroppo al caffè e lievitati a base di ingredienti artigianali. La cucina, nelle mani dello chef Dario Ferrari, propone specialità tipiche del brunch internazionale, rivisitate con un pizzico di fantasia. Da provare le uova strapazzate con carciofo e pomodorini confit, oppure il gustoso uovo poché cotto nel vino e servito insieme all’hummus di ceci. Interessanti i piatti unici in versione finger food, come le tortillas di mais fatte in casa e i crostini tostati nel burro, farciti con ingredienti sempre diversi. Per un buongiorno all’insegna della dolcezza, poi, c’è lo Specialtyramisù, realizzato con caffè di filiera controllata e mascarpone della Maremma.

Faro. Caffè Specialty – Via Piave 55 – www.farorome.com

Waffle con farina di ceci Coromandel

Coromandel

Vintage raffinato e menu brunch versatile

Fra Piazza Navona e Campo de’ Fiori, Coromandel è uno dei ristoranti romani con il menu brunch più fornito e originale; l’atmosfera ovattata e i tavoli con divanetti dal gusto vintage, poi, ne fanno il luogo perfetto per assaporare con calma il primo pasto della giornata. Provate il bagel in versione dolce con cream cheese alla vaniglia e confettura di lamponi, abbinato a un buon tè inglese, o il panbrioche fatto in casa da farcire con burro e marmellata a volontà. Ogni settimana la lavagna (condivisa con i clienti anche sui social) si arricchisce di proposte nuove, ma non mancano mai i soffici pancakes con topping dolce e salato, come quelli con salmone, bacon croccante o banana, frutti di bosco e sciroppo d’acero. E ancora: quiche ripiene di verdure e formaggio, granola artigianale ai cereali tostati da gustare con yogurt cremoso e sfiziosi waffle vegani composti da una cialda di ceci al rosmarino (in foto). La caffetteria è in linea con la varietà del cibo, fra centrifughe, matcha latte e cappuccini special, come quello montato al gusto di cioccolato bianco.

Coromandel – Via Monte Giordano 60 – www.coromandel.it

Caffè propaganda pancakes

Caffè Propaganda

Brunch tradizionale in una caffetteria d’avanguardia

Dal pavimento in legno alle ceramiche candide, questo bistrot a due passi dal Colosseo ricalca volutamente lo stile dei caffè italiani di inizio ‘900, punto di ritrovo per artisti e intellettuali d’Avanguardia. Aperto di sera durante la settimana, nel weekend propone un brunch tradizionale di qualità, grazie all’impiego di prodotti coltivati nell’orto biologico dei proprietari a Monte Rotondo. Le uova, invece, sono di Paolo Parisi, e vengono servite strapazzate con pane tostato e guanciale croccante, oppure con parmigiano reggiano stagionato 24 mesi. Anche le ricette più semplici, come i biscotti e la crostata fatta in casa o la tagliata di frutta, rivelano grande cura nella preparazione e nella presentazione. Per un risveglio in stile americano ci sono pancakes con frutti rossi, brownies monoporzione e gustosi muffin del giorno, mentre il sandwich è quello “all’italiana” con pancarrè artigianale (strepitosa la versione a base di zucca, baccalà mantecato e maionese al limone). Da bere tè, infusi, spremute freschissime e caffè monorigine. Se avete ancora fame, poi, fermatevi a pranzo per assaggiare i piatti del bravo chef Antonio Cosmai, abbinati a una selezione di pani a lievitazione naturale.

Caffè Propaganda – Via Claudia 15 – www.caffèpropaganda.com

Formaggi e salumi Proloco Trastevere

Proloco Trastevere

Pranzo del contadino a km 0

Sì, il brunch all’italiana è un’ottima alternativa a quello internazionale: provare per credere. Questo ristorante nel cuore di Trastevere, perla rara in una zona piuttosto turistica, vi farà sentire a casa con uno staff premuroso – di rara gentilezza – e una gradevole musica di sottofondo. Il dettaglio che fa la differenza, però, è la qualità dei prodotti coltivati dai contadini del territorio, utilizzati per comporre piatti rustici e dal sapore autentico. La formula brunch del Pranzo Contadino prevede un menu fisso (al costo di 25 euro) che spazia dall’antipasto al dolce, con tante portate diverse per assaggiare un po’ di tutto. Si inizia con formaggi e salumi di piccoli artigiani laziali, alternati a sottoli misti e confortevoli zuppe di legumi. I primi e i secondi sono quelli della tradizione romana, dalla carbonara alla trippa, e non manca mai un panino della settimana farcito con verdure stagionali. A fine pranzo, per la gioia dei golosi, arriva in tavola un’abbondante porzione di pane perduto al cioccolato con panna nobile.

Proloco Trastevere – Via Goffredo Mameli 23 – www.prolocotrastevere.it

Maritozzo alla Benedict de Il Maritozzo Rosso

Il Maritozzo Rosso

Maritozzi e non solo

Sempre a Trastevere, ecco un locale che propone in chiave street food (di qualità) uno dei lievitati più rappresentativi della cucina romana: il maritozzo, farcito con ingredienti dolci e salati. Il brunch, quindi, è l’occasione giusta per una degustazione a tutto tondo. Pur variando spesso in base alla disponibilità del mercato, la carta ha i suoi cavalli di battaglia, come il maritozzo con salmone e uovo alla Benedict (in foto) o quello con stracciatella e alici; ci sono poi i gusti stagionali: se d’estate il proprietario Edoardo Grazioli delizia i suoi clienti con il Polporitozzo e il Maritonno, i mesi autunnali vedono protagonista il maialino sfilacciato. Chi preferisce il dolce, oltre al maritozzo tradizionale, potrà ordinare anche un Maritamisù con scaglie di fondente in superficie. Ma il brunch non si limita alla brioche più amata della città: in menu trovate anche fagioli, panelle, pizza fritta, uova strapazzate, focaccia con cipolla e pecorino e insalata con feta e alici, insieme ai piatti tipici romani (all’occorrenza, anche in versione da passeggio). Completano l’offerta ottime birre artigianali e succhi di frutta, insieme a una discreta lista di bevande da caffetteria.

Il Maritozzo Rosso – Vicolo del Cedro, 26 – www.ilmaritozzorosso.com

Blind Pig

Brunch in stile rock

Ogni domenica alle 12,30, il “Big Brunch del Blind Pig” – così lo definiscono, con una punta di ironia, i membri dello staff – delizia gli ospiti con piatti ispirati alla cucina inglese, americana e messicana. Il fil rouge? Le porzioni abbondanti, che stimolano l’appetito a prima vista. Si può scegliere fra club sandwich, insalate miste, crostini di pane con uova al tegamino e bagel ripieni di salmone marinato, abbinati di volta in volta a cocktail (in primis bloody mary), succhi, caffè americano e un’ampia selezione di birre artigianali. Molto apprezzati dai clienti anche i tacos con pollo e peperoni e i bao con sfilacci di pulled pork, che i baristi consigliano di gustare sorseggiando uno dei loro drink più celebri, l’Half Past Six. Fra i dolci, non perdete i morbidi pancakes farciti con marmellata, sciroppo d’acero o creme spalmabili: così buoni che vale la pena assaggiarli tutti.

Blind Pig – Via La Spezia, 72 – Pagina Facebook

a cura di Lucia Facchini