Dove mangiare nel Lazio: top tavole scelte dai migliori gelatieri d’Italia

11 Gen 2023, 12:49 | a cura di Cecilia Blengino
Questa vuole essere una miniguida degli indirizzi più goderecci del Lazio, secondo i gelatieri premiati con i Tre Coni da Gambero Rosso. A loro, abbiamo chiesto qualche consiglio sulle migliori tavole della zona che vi abbiamo radunato qui.
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A Roma non mancano le insegne dove assaporare i piatti della tradizione, bere un buon caffè, magari in uno dei palazzi più storici e affascianti della Città Eterna, o mangiare una pizza nel quartiere “pop” di Centocelle. Abbiamo raccolto i consigli dei gelatieri migliori d’Italia, a cui abbiamo chiesto quali fossero le loro tavole preferite e ne è una uscita una piccola guida su dove andare a mangiare a Roma e più in generale nel Lazio.

Mangiare nel Lazio: i consigli dei gelatieri

È Dario Rossi, di Greed Avidi di Gelato a Frascati (che vive un grande fermento gastronomico) e da poco anche a Roma, a consigliarci una tappa obbligatoria: Sora Lella sull'Isola Tiberina, al confine fra Trastevere e il Ghetto ebraico dove la famiglia Trabalza da tre generazioni soddisfa i commensali con pietanze gustose della tradizione romana. Piatti dai sapori genuini, ben eseguiti e che sanno di casa, proprio come l’ambiente, caldo e avvolgente, del ristorante. Piatti come lo gnocco all'amatriciana e le polpette al sugo vi faranno viaggiare nel tempo, accompagnati da un buon bicchiere di vino e un servizio attento e familiare.

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Il testimone passa a Juraj Detvaj della gelateria Torcè di Roma, che consiglia tre indirizzi. Il primo è Lievito Pizza, Pane di Francesco Arnesano. Giovane pizzaiolo che sin dagli esordi porta avanti uno studio attento su impasti e materie prime, con passione e attenzione meticolosa al dettaglio, scegliendo i migliori ingredienti di agricoltori fidati. Solo farine biologiche italiane macinate a pietra, buona gestione del lievito, lunga fermentazione (48/72 ore) e farciture di prima qualità, le sue pizze uniscono gusto e piacere di mangiare bene. Alle pizze classiche si alternano quelle più creative, tra le altre funghi cardoncelli, stracotto di cinghiale, frutti rossi e mirto; agretti, prosciutto di tonno rosso locale e stracciatella. Per non lasciare nulla al caso, Francesco nell'ultimo anno si è dedicato alla pizza d’asporto mettendo a punto un impasto etereo e leggero. Da febbraio raddoppia con una nuova sede in via Simone Martini 6/8. Restiamo in attesa.

Non poteva mancare 180g Pizzeria Roma, pizzeria di successo a Centocelle, Tre Spicchi per la guida Pizzerie d'Italia di Gambero Rosso. È il regno di Jacopo Mercuro dove a dominare è la pizza alla romana, sottile e scrocchiarella, con impasto studiato ad hoc e accostamenti ben elaborati. Si parte dagli starter, pizza al burro montato ai ribes, crumble di burro piccante e sale affumicato, la famosa pizza bianca con mortadella (co’nbotto de mortazza) o i fritti più svariati (dai supplì alla pizza fritta); si prosegue con le pizze, tra rosse o bianche, classiche e non solo, come la porchetta, cicoria selvatica ripassata e bufala, ma ci sono proposte più creative: funghi galletti arrostiti, salsiccia a punta di coltello, treccia di bufala, carpaccio di funghi porcini, salsa aioli al garum di porcino, basilico rosso e nocciole tostate. L’unico consiglio è quello di prenotare con largo anticipo!

 

Infine, Ristorante Dal Toscano a Prati, cucina verace della Toscana, dalla ribollita ai pici, ma anche piatti della tradizione romana realizzati con ingredienti freschi e genuini Dal Toscano. Un indirizzo solido, aperto sin dal 1938.

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Marco Radicioni, di Otaleg! suggerisce tre indirizzi per pause golose, ecco allora il Panificio Marè che da più di quarant’anni garantisce pane e lievitati sempre buoni, un’istituzione per il quartiere di Prati e Roma.

Cafè Merenda “dolci e cucina” di Chiara Caruso caffetteria e pasticceria aperta nel 2016 in zona Marconi e da poco trasferitasi nel quartiere Ostiense. Luogo di profumi,ricordi, sapori, tradizioni e incontro.

Ultimo Faro – Caffè Specialty

Maria Agnese Spagnuolo di Fatamorgana alza l’asticella con Glass Hostaria, Tre Forchette per la guida Ristoranti d'Italia di Gambero Rosso. La cucina di Cristina Bowerman non necessita di grandi presentazioni: si fa riconoscere sempre con grande forza, proprio come la spiccata personalità della chef. A lei si affianca una squadra unita e di grande competenza che garantisce una cucina eccellente e un servizio impeccabile. Tra i pilastri di Glass ci sono Edoardo Fortunato, sous chef, e Riccardo Nocera, braccio destro di Cristina in sala e in cantina. L'atmosfera è cosmopolita, così come il menu: 8 portate in cui viaggiare e divertirsi. A questo, si affianca il Glass Verde, un percorso 7 portate dedicate al mondo vegetale.

Ginger Sapori e Salute, in zona Pantheon, la chef Sharon Landersz realizza una proposta healthy con prodotti biologici con un’attenzione particolare ai superfood e alla cucina vegetale.

Caffè Doria è all’interno dello splendido Palazzo Doria Pamphili, uno spazio di grande suggestione con una proposta dedicata alla mixology, che comprende una selezione di più di 80 gin da tutto il mondo, ottima meta per il momento dell'aperitivo.

Chiudiamo con Veronica Fedele di Gretel Factory a Formia, che consiglia un buon ristorante di pesce a Porta Pia: Chinappi; sede capitolina di una storica insegna della cittadina laziale, che fonda la sua proposta sul pescato locale, quello dell'asta di Formia.

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