Le 11 migliori birrerie d'Italia scelte dal Gambero Rosso

24 Nov 2023, 15:08 | a cura di
Si trovano in Piemonte e in Veneto i fuoriclasse del panorama brassicolo italiano, due gastro-pub che hanno fatto la storia della birra artigianale nel nostro Paese. Un gradino sotto, altri nove locali che si distinguono per varietà e selezione di spine e bottiglie ma anche per cibo e distillati. Identikit delle 11 migliori birrerie per la guida Ristoranti d'Italia 2024

Siamo ancora lontani dalle nuove frontiere gastro-birraie dei pub inglesi.  Ma non si può negare all'Italia una radicata cultura brassicola - divulgata anche in altre tipologie di locali, pizzerie in primis - che negli anni ha stimolato la nascita di luoghi buoni per serate poco impegnative come per soste a misura di intenditore, dove sul piano gastronomico si viaggia ad alti livelli, da vero ristorante. D'altronde birra è anche socialità e inclusione, un momento di relax alla portata di - quasi - ogni età e portafoglio, come evidenzia una recente indagine di BVA Doxa per il Centro Informazione Birra (CIB) di AssoBirra. E se è vero che quella delle artigianali è stata una moda ed è diventata una prassi, c'è chi c'ha creduto concretamente prima di tutti. Per esempio Teo Musso da Piozzo (CN), che con la sua “catena” di Baladin è un precursore del genere e semina successi da oltre trent’anni, o i fratelli De Bortoli di Montebelluna, nel Trevigiano, che dal 1979 portano avanti un progetto in continua evoluzione. Sono ancora loro i due nomi di punta del panorama del Belpaese, entrambi detentori dei Tre Boccali sulla guida Ristoranti d’Italia 2024, seguiti a ruota da altre 9 consistenti realtà - di cui 4 solo in Lombardia e 2 a Roma - che sono altrettanti punti di riferimento consolidati per i brewlover, contraddistinte - per ora - dai Due Boccali. Ecco l'elenco completo dei templi della birra artigianale italiana.

Le 11 migliori birrerie d'Italia

Baladin Open Garden

Brand sempre più consolidato, che annovera filiali e repliche sparse per lo Stivale, e non solo, ma sempre fedeli alle regole della casa madre. Dalla piazza del paese al pollaio riconvertito, da Casa Baladin all'attuale Cascina Coda, il vulcanico Teo Musso ha inventato e letteralmente trainato da ben oltre un trentennio il settore dei birrifici artigianali; mai domo nell'ampliare orizzonti e collaborazioni, nel progettare innovazioni, nel fecondare il settore di locali, format, esempi, proseliti. Vedi la grande attenzione alla produzione di cereali e luppoli gestiti in proprio in loco e in grandi appezzamenti a Melfi diventando così birrificio agricolo e italianizzando pressoché tutto il processo. A Piozzo, la seicentesca cascina accanto allo stabilimento è stata rimodellata per sfruttare al meglio ogni suo ambiente con raffinate e funzionali soluzioni estetiche in dettagli delle finiture, degli arredi e delle pitture murali. Un luogo dove la birra è l'elemento che collega tutta una serie di proposte d'accoglienza, svago, ristorazione e didattica. Più pop per impatto e fruizione è il giardino, o meglio, la Garden Birreria con tavoli disposti sotto le tele dell'ampio cortile che la sera si illumina di suggestive strisce di luci. L'offerta brassicola è assai importante con la quindicina di spine e l'ampia disponibilità della produzione di casa e non solo. Come cibo piatti classici del pub come panini, focacce e piatti molto gustosi nel rispetto delle intolleranze alimentari. E ancora, le visite domenicali con tour birrario completo, la possibilità di pernottamento negli Agronidi (un incrocio tra bungalow e tenda con tetto apribile), i concerti e le manifestazioni sempre nel segno del motto di casa: "birra come terra e condivisione".
In foto cover.

Baladin Open Garden - Piozzo (CN) - loc. Valle, 25 - 340 6076351 - baladin.it

Nidaba

Il locale che i fratelli Andrea e Daniela De Bortoli hanno fondato nel 1979, più che una storica birreria è un mondo in continuo movimento. Da quando a loro si sono affiancati Anna Vistenini (in sala) e Lorenzo Torresan (in cucina) l'evoluzione che ha sempre contraddistinto questa realtà ha vissuto l'ennesima accelerazione. La scelta di birre, in costante aggiornamento, continua a essere di profilo internazionale e orientata sulla qualità: la cantina è uno scrigno di tesori e annovera anche preziose rarità d'annata. Tutto è curato nel dettaglio, dalla spillatura alla temperatura di servizio fino alla tipologia del bicchiere, cosicché il cliente possa gustare al meglio aromi, sapori e consistenze di ognuna delle 150 etichette stagionali proposte a rotazione.

Una gamma di birre alla spina quanto mai vasta alla quale va aggiunta l'altrettanto generosa varietà in bottiglia. Anche la proposta culinaria prosegue la sua crescita arricchendo il menu di sfiziose novità. Il focus è sui prodotti freschi e di stagione, come le verdure e la frutta del proprio orto o di contadini della zona, e su ingredienti di celeberrimi artigiani del gusto quali il "pizza - ricercatore" Renato Bosco per il pane (uno dei quattro campioni della guida Pizzerie d’Italia 2024) o la pluridecorata macelleria vicentina della famiglia Damini per le carni.

Ogni pietanza è preparata con cura e puntiglio, dai fritti (le crocchette certosine cacio e pepe si fanno ricordare) agli hamburger, fino alle ricette più elaborate che vedono la birra tra gli ingredienti, come il coniglio marinato su una particolare wild sour ale il cui mosto viene fatto macerare insieme a uve di verdicchio. Piatti golosi, ognuno da abbinare al boccale più adatto in un ambiente accogliente dall'originale design in stile vintage, ampliato quest'anno da una nuova sala. La veranda, molto gettonata, è uno spettacolo da non perdere nella bella stagione. E di fronte c'è l'ampio parco del Nidaba dove la scorsa estate è stata inaugurata la "Luppolina", una colorata casetta con le sue 5 spine (che si aggiungono alle 18 all'interno del locale) dedicata ai lunghi aperitivi serali.

Nidaba - Montebelluna (TV) - via Argine, 15 - 0423 609937 - nidabaspirit.it

Oro Birra

Alle spalle dei Giardini Reali, un locale in stile bistrot che si distingue dalla media per le tante referenze alla spina e un'ampia proposta in bottiglia che abbraccia i più disparati stili tra tante realtà artigianali. A far da spalla, ma non in secondo piano, ci pensa l'offerta culinaria che spazia da piatti come le linguine di Gragnano al sugo d'arrosto e bacon mantecate all'uovo agli hamburger, le polpette di ceci e tanti altri sfizi. Cortese e puntuale il servizio.

Oro Birra - Torino - c.so Regina Margherita, 97b - 011 5788480 - orobirra.it

DeGusto

Quella di Luca Carrara è un'insegna tutta dedicata alla valorizzazione della birra di qualità che qui è disponibile in otto spine, ma anche una miriade di referenze in lattina o bottiglia. L'assortimento degli stili è completo e per qualsiasi consiglio il personale è ben disponibile a dare suggerimenti. Da mangiare piatti sfiziosi con qualche gioco di contaminazioni: uovo croccante con spuma di polenta, Strachitunt e spinacino, Croque Monsieur, tortilla di patate, falafel e hummus, cavolo cappuccio con panna acida anacardi e paprika, gyoza Tokyo-Nizza ripieni di gamberi e verdure, fondo di bouillabaisse, cozze, finocchi, carote, erbe aromatiche e olio al basilico. Per chi non ama la birra è disponibile una bella selezione di sidri da tutta Europa. I lunedì offerta più light.

DeGusto - Bergamo - via del Lazzaretto, 2 - 035 226346 - degustobirraecucina.com

Fermento

L’insegna parla chiaro: qui la selezione si aggira sulla cinquantina di etichette (la maggior parte in bottiglia, ma anche alla spina), con una gamma varia nello stile di produzione e nelle zone di provenienza, tutte ben descritte sulla carta per aiutare indecisi e inesperti. C'è inoltre un nutrito menù, con hamburger classici o gourmet, risotti o carne, spesso cotta a bassa temperatura. I dolci offerti sono tanti per il tipo di locale e tutti della casa, vedi la Sacher o la torta di rose. Il servizio è preparato e attento a gestire ogni ospite con prontezza nell’ampio spazio.

Fermento - Brescia - via Orzinuovi, 76 - 030 3545290 - fermento.it

Pavé - Birra di Quartiere

Nata nel 2018, questa insegna è l’ultima creazione del brand Pavé, già noto in città come pasticceria, bar - tra i migliori d'Italia per la guida Bar 2024 - e poi anche gelateria. La filosofia di fondo è contenuta nell’insegna: creare un punto di ritrovo nel quartiere, rilassato e informale, dove poter condividere la passione per le produzioni brassicole (ma anche per lo sport, quando è momento di eventi televisivi). La proposta, realizzata a partire da una collaborazione con il birrificio agricolo War, azienda alle porte di Milano, ruota intorno a una dozzina di artigianali alla spina più un parterre di bottiglie selezionate tra Italia ed Europa, oltre a specialità varie (anche sidro e birre senza glutine). Sul fronte cibo, ci sono hot-dog preparati con materie prime selezionate e una manciata di sfizi vari, tra fritti, focacce e nachos. Atmosfera conviviale. Servizio giusto. Altra sede in via Giambellino, 42.

Pavé - Birra di Quartiere - Milano - via F. Casati, 27 - 02 37905494 - birradiquartiere.it

Pavé Birra

Unibirra

È la creatura di Silvana, Samantha e Stefano che, dopo aver frequentato l’Università della Birra di Azzate di Franco Re - già tra i maggiori esperti italiani in materia - hanno deciso di convogliare qui la loro passione ed esperienza. La proposta, ampia e costruita con competenza, presenta una decina di spine e tante bottiglie tra Francia, Germania, Belgio, Inghilterra, Scozia e Irlanda, birre alla frutta e lambic, senza alcol e senza glutine (anche whisky e qualche sidro). E il fronte food accompagna con valore il tutto, tra burger e pluma di maiale, stinco (alla birra), fritti vari e gelato artigianale (anche alla birra). Servizio disponibile e gentile. Si organizzano varie tipologie di corsi dedicati al tema, da quelli di degustazione a quelli di birrificazione.

Unibirra - Varese - fraz. Calcinate del Pesce - via Duca degli Abruzzi, 130 - 0332 1850463 - unibirra.it

Atlantic Oil

Le birre si fabbricano in casa nella microbrewery annessa. Per gli amanti delle produzioni artigianali, è una fucina di scoperte. Ma l'Old Spirit si difende anche per la proposta culinaria, semplice e di gran gusto, realizzata con ottime materie prime. In menu su spazia tra pizze e taglieri, tortelli di patate con sugo di funghi e tagliatelle col sugo di carne, stinco di maiale (da provare) e hamburger di Chianina. Servizio rapido e gentile. Atmosfera informale e accogliente. Tavoli all’aperto.

Atlantic Oil - Poppi (AR) - fraz. Porrena - via Falterona, 50 - 0575 550513 - Facebook

Old Spirit Authentic Football Pub

Anima anglosassone e cuore sambenedettese per questo gettonato pub del centro con oltre dodici vie di birra artigianale italiana e non solo, da abbinare a una cucina solida di territorio. Non solo ottimi hamburger con carni selezionate, pane con lievito madre (realizzato per il pub da un forno della città) e salse home made, ma anche cucina tradizionale con paste fatte in casa e fuorimenu a base di pescato locale. Da provare gli arrosticini artigianali e quelli di fegato per chi ama sapori più decisi. L’ambiente è accogliente, dominato da arredi in legno e da cimeli sportivi che adornano le pareti e raccontano la storia del pub, da sempre legata all’amore per il calcio e per lo sport. Servizio rapido, spillature perfette, gradevole dehors esterno da godere in tutte le stagioni.

Old Spirit Authentic Football Pub - San Benedetto del Tronto (AP) - via G.Pizzi, 91 - 0735 583798 - Facebook

Open Baladin

È una delle creature di Teo Musso, che all'apertura ha regalato alla Capitale un posto "serio" sia per la cultura dell'hamburger di qualità, sia per lo sguardo molto ampio sul mondo della birra artigianale. L'Open resta una certezza, a due passi da Campo de' Fiori: un locale piacevole, colorato, dall'atmosfera conviviale, molto internazionale. Alla spina circa 40 birre a rotazione, cui si aggiungono le referenze in bottiglia (e in lattina), un centinaio. Ci si accomoda al bancone, ai tavolini nella sala principale o nelle salette laterali per gustare un bicchiere accompagnato da uno dei tanti panini: il Tom Sawyer, ad esempio, pane al sesamo di Gabriele Bonci, hamburger, fonduta di parmigiano, speck grigliato, zucchine fritte, formaggio affumicato. Anche insalate, carni alla griglia, fritti. Servizio veloce.

Open Baladin - Roma - via degli Specchi, 6 - 06 6838989 - baladin.it/open-baladin-roma

pen baladin

Treefolk’s

Gli amanti della birra e del whisky qui trovano un Bengodi: atmosfera da pub della vecchia Inghilterra, il fulcro è al bancone, con 9 spine e 12 cask (servite con le pompe inglesi), ma in mescita qui sono proposte anche oltre 500 referenze di whisky. Inoltre oyster bar e una cucina varia, con punte di raffinatezza difficili da trovare in un semplice pub, tra crudi, piatti densi di contaminazioni, ma anche fritti, hamburger e sandwich. Non manca un'interessante proposta di miscelazione, con una digressione, ovviamente, sui whisky cocktail, ma anche un fornito gin corner. La domenica c'è l'ottimo brunch.

Treefolk’s - Roma - v.le Trastevere, 192 - 06 87650779 - treefolkspublichouse.com

Ristoranti d'Italia 2024. La sezione web

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