Fiere vino 2022. Così il Covid ridisegna il calendario vitivinicolo

14 Gen 2022, 12:07 | a cura di Loredana Sottile
Il nuovo anno deve fare i conti con la nuova impennata di contagi: slittano in primavera tutte le Anteprime previste tra gennaio e febbraio e ProWein vaglia altre date a maggio. Confermate, al momento, Vinitaly e Wine Paris & Vinexpo Paris
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Questo articolo è stato pubblicato sul Settimanale Tre Bicchieri del 13 gennaio 2022

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Doveva essere l’anno della ripresa, ma in queste prime settimane del 2022 la ripresa sembra riguardare soprattutto i contagi da Covid. La nuova variante Omicron viaggia in tutta Italia sui 180 mila positivi al giorno, arrivando a sfiorare complessivamente gli 8 milioni di casi. Una situazione che non lascia altra scelta ai consorzi del vino di riprogrammare il calendario delle Anteprime, che già da gennaio avrebbero dovuto inaugurare il nuovo anno.

Niente Anteprime invernali

La prima anteprima a slittare è quella di Grandi Langhe: la sesta edizione era stata annunciata per il 31 gennaio e il primo febbraio a Torino, ma il Consorzio di Tutela del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani ha appena annunciato il rinvio al 4 e 5 aprile, sempre in presenza, sempre a Torino, negli spazi dell’Ogr (Officine Grandi Riparazioni). Anche lo scorso anno era saltata sia l’Anteprima classica sia il nuovo format Grandi Langhe On the Road 2021 che prevedeva un tour in tutta Italia a bordo del wine truck della Regione Piemonte.

Nuove date anche per Anteprima Amarone organizzata dal Consorzio Tutela Vini Valpolicella che sarebbe dovuta andare in scena il 4 e il 5 febbraio a Palazzo della Gran Guardia di Verona, con focus sull’annata 2017 e con due convegni dedicati al settore Horeca. Si terrà, invece, nel mese di giugno (date da definire) con lo stesso programma già previsto, a cui si aggiungeranno eventi speciali dedicati al re della Valpolicella. “Vogliamo tornare in presenza e vogliamo farlo nel migliore dei modi” ha detto il presidente del Consorzio, Christian Marchesini “lo dobbiamo ai nostri produttori e a una denominazione che nel 2021 ha registrato una stagione importante sul fronte delle vendite. Per questo a febbraio, assieme a Nomisma Wine-Monitor, presenteremo un focus di mercato sulle performance di Amarone, Ripasso e Valpolicella in Italia e nel mondo”.

Non ha voluto rischiare neppure la Toscana: dopo vari incontri tra Consorzi e Regione è arrivata la decisione di spostare le Anteprime Toscane al mese di marzo, poco prima di ProWein, dal 19 al 25 marzo (erano previste dal 12 al 18 febbraio). “Dopo esserci consultati” ha detto la vicepresidente e assessora all'agroalimentare Stefania Saccardi “alla luce del momento ancora di emergenza che stiamo vivendo e che ci auguriamo possa allentarsi nei prossimi mesi, abbiamo deciso di rimandare questo appuntamento che per la sua importanza è giusto si debba svolgere in tempi di maggiore tranquillità”.

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Discorso che non riguarda il Consorzio del Brunello di Montalcino che già nei mesi scorsi si era sfilato dalla collettiva regionale e che, giocando d’anticipo, ha già archiviato con successo la prima edizione “indipendente” di Benvenuto Brunello nel mese di novembre. Una mossa che non ha a che fare con la questione Covid (anche se la scelta del mese di novembre ha premiato il Consorzio e ha evitato eventuali riprogrammazioni), ma con la volontà di essere sul mercato e presentare la nuova annata in tempo per le vendite di fine e inizio anno.

In questo riassestamento del calendario vitivinicolo nazionale si collocano anche le date delle principali manifestazioni siciliane: Sicilia en Primeur che, come può anticipare Tre Bicchieri, si svolgerà dal 27 aprile al 1° maggio e Contrade dell’Etna, già annunciato dal 2 al 4 aprile. Edizione, quest’ultima, che per la prima volta si svolgerà al Sicilia's Picciolo Golf di Castiglione di Sicilia e che sarà dedicata al suo ideatore Andrea Franchetti, recentemente scomparso.

Confermate le date di febbraio per Wine Paris & Vinexpo Paris

Ma cosa succederà agli altri eventi e alle grandi fiere di settore internazionale? Al momento non sembrano esserci scossoni particolari. La Francia ha messo le cose in chiaro: nel rispetto delle regole di prevenzione dei contagi, Wine Paris & Vinexpo Paris si farà, come previsto, dal 14 al 16 febbraio al Paris Expo, Porte de Versailles. Attesi circa 2.800 gli espositori da 32 diversi Paesi, per una tre giorni che vedrà ovviamente la Francia ben rappresentata in ogni sua regione. E ci sarà anche il Gambero Rosso con la Tre Bicchieri Experience (15 febbraio). Lo sforzo degli organizzatori è importante, considerando che è da due anni circa che non si tiene una fiera del vino a Parigi proprio a causa della pandemia.

Per gli esponenti del trade, la formula è consolidata: masterclass e degustazioni di alta qualità, conferenze multi-format con esperti e aree sugli argomenti più popolari. Con Be Spirits si parlerà di alcolici e mixology, con Wine Tech Perspectives di innovazione e digitalizzazione, con La Nouvelle Vague ci sarà spazio per giovani e talentuosi produttori di vino. E anche Parigi si appresta ad accogliere gli ospiti, dai trasporti agli hotel, dai bar ai ristoranti che saranno aperti per una serie di eventi collaterali nei quartieri della capitale francese che gli organizzatori sveleranno nelle prossime settimane.

Nessuno spostamento per ProWein e Vinitaly

Cosa succederà a ProWein e Vinitaly?

Ancora presto per capire cosa succederà in primavera. Tuttavia, anche se secondo gli scienziati il picco della diffusione del virus dovrebbe avvenire nei mesi di gennaio e febbraio, ci sono buone probabilità che ProWein (calendarizzata per il 27-29 marzo) decida di spostarsi in avanti. Secondo quanto scrive Winenews potrebbe essere maggio il mese prescelto. Al di là della data, si tratterebbe di un ritorno dopo due anni di stop, con tre padiglioni in più, per un totale di 13 (per l’Italia ben 3 padiglioni, al pari dei padroni di casa) e con un protocollo speciale, definito PROTaction, basato sul principio 3G (apertura solo per vaccinati, guariti o testati negativi) e sulla regola 1,5 (1 persona per 5m²), grazie allargamento dei corridoi tra i vari stand fino a quattro o sei metri (anziché tre metri). “In linea di principio” aveva spiegato nelle settimane scorse Michael Degen, executive director di Messe Düsseldorf “è come nei vigneti, ove la distanza tra i filari venisse aumentata per ottimizzare la ventilazione delle viti. In questo modo creiamo il necessario equilibrio tra le distanze minime richieste dalla pandemia ed una sufficiente elevata frequenza di visitatori”.

Al momento, invece, non sembra in discussione la 54esima edizione di Vinitaly, prevista dal 10 al 13 aprile, che nel mese di ottobre, ha già realizzato la sua anteprima, la Special Edition. Intanto, però, Veronafiere ha preferito spostare in avanti gli eventi - agricoli e non – dei mesi invernali, tra cui anche la 115esima edizione di Fieragricola (International Agricultural Technologies Show), inizialmente prevista dal 26 al 29 gennaio e riprogrammata dal 2 al 5 marzo 2022.

Rinviato l’esordio del salone Distillo

Salta, invece, il debutto di Distillo, la nuova manifestazione milanese dedicata al fenomeno delle microdistillerie. Dopo la presentazione dello scorso anno, la prima edizione, inizialmente fissata a inizio febbraio, slitterà al mese di maggio (17 e 18) e sarà ospitata alle Officine del Volo, edificio post-industriale in via Mecenate. Annunciata anche la presenza di otto produttori di alambicchi, su un totale di espositori superiore alle 40 unità. L’obiettivo è portare a Milano appassionati e curiosi da diversi Paesi dell'Europa meridionale, sancendo la ripartenza del settore dopo i mesi difficili dovuti all'emergenza Covid.

“In oltre un anno di attività, a partire dalla Conferenza sulla distillazione artigianale di ottobre 2020” spiegano gli organizzatori, Claudio Riva e Davide Terziotti di Craft Distilling “siamo riusciti a confezionare una manifestazione mai fatta prima in Italia, con la partecipazione di tanti espositori e un numero record di produttori di alambicchi. Tuttavia, riteniamo, vista l'evoluzione della pandemia, la segnalazione di tanti focolai e la rapida crescita dei contagi, che la sicurezza e la tranquillità degli espositori, dei visitatori e del personale sia la cosa più importante, al di là delle normative attuali che permetterebbero lo svolgimento di Distillo. La scelta comporta sicuramente dei sacrifici, tuttavia crediamo che lo spostamento di di qualche mese possa garantire una migliore sicurezza e, di conseguenza, un maggior successo".

Slittano anche Sigep e Bit

Non solo vino. Insieme alle Anteprime delle principali denominazioni e a un’altra miriade di eventi previsti nel primo bimestre dell’anno, anche le manifestazioni del food hanno deciso di ricollocarsi nel resto dell’anno. È il caso della 43esima edizione del Sigep-Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè che, previsto inizialmente a gennaio, ha preferito virare sulla primavera (12-16 marzo) nel quartiere Fieristico di Rimini. Slittamento anche per la Borsa Internazionale del Turismo, anch’essa in calendario a gennaio e riprogrammata – causa Covid – dal 10 al 12 aprile a Fiera Milano City.

Fiere vino. Il nuovo calendario vitivinicolo 2022

  • 14-16 febbraio Wine Paris & Vinexpo Paris
  • 19-25 marzo Anteprime Toscane:
    19 marzo PrimAnteprima
    20 marzo Chianti Lovers
    21-22 marzo Chianti Classico Collection
    22-23 marzo Anteprima Vernaccia di San Gimignano
    23-24 marzo Anteprima Vino Nobile di Montepulciano
    25 marzo Anteprima l’Altra Toscana.
  • 2-4 aprile Contrade dell’Etna
  • 4-5 aprile Grandi Langhe
  • 10-13 aprile Vinitaly
  • 27 aprile – 1 maggio Sicilia en Primeur
  • maggio ProWein
  • 17-18 maggio Distillo
  • giugno (date a definire) Anteprima Amarone

a cura di Loredana Sottile

 

Questo articolo è stato pubblicato sul Settimanale Tre Bicchieri del 13 gennaio 2022

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