Il Gambero Rosso è tornato a portare il vino italiano nel mondo. Prima tappa Kyiv per una tre giorni molto attesa all’insegna di tutti i protocolli Covid. Con una certezza: la promozione all’estero è ancora possibile
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Ce l’abbiamo fatta! Nonostante la delicata situazione internazionale il meccanismo del Top Italian Wines Roadshow non si è fermato. Il Gambero Rosso e 45 aziende italiane hanno costituito l’evento principale di Wine&Spirit Ukraine 2020, la più importante manifestazione di settore in Ucraina, un Paese strategico per il nostro export in Europa Orientale. Con tutte le precauzioni del caso – distanziamento, mascherine, disinfettanti – i più importanti esponenti del settore enogastronomico ucraino hanno avuto la possibilità unica, il 3, 4 e 5 novembre a Kyiv (non chiamatela Kiev! È questa ormai la dizione prevalente in lingua ucraina anche a livello internazionale) di assaggiare una grande selezione di eccellenti etichette italiane, e partecipare alle masterclass da noi organizzate. Inoltre, il 3 novembre sono stati consegnati anche i diplomi ai ristoranti wine bar e pizzerie della Guida Top Italian Restaurants in the World, che conta eccellenze anche nella capitale ucraina.

Per noi e per le aziende presenti è stato il primo evento estero dopo il lockdown e la presentazione di Vini d’Italia 2021.

Top Italian Wines Roadshow Kyiv

Nel 2019, Italia leader per le importazioni ucraine di vino

“L’Italia è un partner commerciale molto importante per l’Ucraina” ci ha detto Tony Corradini, direttore dell’Ice di Kyiv, partecipando all’evento del 3 novembre presso l’International Exibition Center della capitale. “Siamo il sesto Paese mondiale per volume di scambi con l’Ucraina, e il terzo a livello europeo, dopo Germania e Polonia” ha proseguito Corradini “Se guardiamo, poi, al vino siamo leader delle importazioni, e nel 2019 siamo arrivati a sfiorare i 100 milioni di euro di fatturato, quasi raddoppiando le cifre del 2017”. Dietro di noi la Francia, con un fatturato di quasi il 50% inferiore, e poi la Germania.

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“Il rapporto tra Italia e Ucraina è straordinario” ci conferma Kateryna Bilotil, rappresentante del Ministero degli Esteri ucraino, intervenuta alla manifestazione “e in futuro non potrà che crescere. Il nostro Paese guarda sempre più a Ovest per rapporti commerciali e collaborazioni strategiche. E l’Italia, con la sua cultura, i suoi paesaggi e i suoi prodotti esercita un grandissimo fascino”.

Top Italian Wines Roadshow Kyiv

Un Paese in fermento

“L’evento del Gambero Rosso è stata una grande occasione di incontro e di confronto” ci ha detto Olga Pinevich-Todoriuk, caporedattore della rivista Drink+, tra le più importanti del settore “L’Ucraina, e Kyiv in particolare, hanno una scena enogastronomica vivacissima, fatta di tante nuove aperture di ristoranti, molti dei quali di cucina internazionale e italiana in particolare. Il vostro Paese esercita un fascino incredibile sugli appassionati, che frequentano le tavole italiane e quando possono acquistano vini e prodotti alimentari italiani. Grazie al Gambero Rosso e grazie ai produttori italiani che ci hanno portato i loro vini in degustazione”.

“C’è una scena dinamica e brillante a Kyiv e nelle città più importanti del Paese per quel che riguarda il settore enogastronomico” ci racconta Irina Gridina, notissima wine-expert e aspirante Master of Wine “le aperture continue di ristoranti con belle carte dei vini e di winebar lo confermano”. Soprattutto, il winelover ucraino ha voglia di approfondire la conoscenza dei grandi vini internazionali, oltre che tifare per la nascente scena enologica locale, che ha il suo fulcro nella regione di Odessa.

“I corsi di degustazione si moltiplicano” a parlare è Kateryna Yuschenko, direttore della Ukrainian Wine and Spirit School, che aderisce ai protocolli internazionali del WSET “e il vino italiano è il più amato tra quelli di importazione”.

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“Cosa ci appassiona dell’Italia?” aggiunge Vitaly Kovach, figura di spicco (una sorta di wine guru) della scena enologica ucraina, nel suo fluente italiano frutto di un lungo periodo di lavoro nella ristorazione del nostro Paese “La ricchezza di vitigni, di stili, di territori diversissimi l’uno dall’altro –anche se ovviamente Piemonte e Toscana sono sempre, insieme al Prosecco, i grandi bestseller. Una conferma: il successo delle tre masterclass, organizzate dal Gambero Rosso, alle quali ho avuto l’onore di collaborare, che hanno fatto registrare il tutto esaurito il 4 e il 5 novembre”.

Top Italian Wines Roadshow Kyiv

Cantine italiane pronte a ripartire

Anche la campana dei rappresentanti delle aziende suona positivamente. Abbiamo chiesto un commento a Gabriele Pezzuto, direttore export Europa della piemontese Beni di Batasiolo. “Organizzazione perfetta da parte del Gambero Rosso, l’evento era importante, era una tappa fondamentale in questo momento difficile. Abbiamo trovato un importatore, e svilupperemo molto questo mercato, ne sono convinto. Essere arrivati nel Paese in un momento così complesso a causa della pandemia ha avuto un grande impatto sugli ucraini. E le Masterclass del Gambero Rosso hanno fatto il resto…”. Il mondo del vino italiano, insomma, non vuole e non può fermarsi, e il Gambero Rosso è in prima linea accanto alle aziende. Questo è stato un evento cruciale, che dimostra come con le dovute precauzioni la promozione all’estero – oltre che essere fondamentale per la sopravvivenza delle aziende – è possibile. L’accoglienza che abbiamo ricevuta da Kyiv e dall’Ucraina è stata fantastica. Siamo pronti ad affrontare nuove sfide con il nuovo anno.

Top Italian Wines Roadshow Kyiv

Il prossimo calendario

Quella ucraina è solo la prima di altre tappe previste dal Roadshow del Gambero Rosso. Il 24 novembre prossimo toccherà a San Pietroburgo, che ospiterà il Tre bicchieri world tour, mentre il 26 novembre si farà rotta su a Mosca, per poi proseguire il 2 dicembre a Vienna e il 4 dicembre a Praga. Il 30 novembre, invece, toccherà Vini d’Italia tour, che andrà in scena a Zurigo.

In calendario anche una serie di appuntamenti digitali dagli Usa al Giappone, passando per Taiwan.

https://www.gamberorossointernational.com/events/

a cura di Marco Sabellico