Lo studio di RepUP analizza l’attività online di 208mila locali, censendo i commenti dei clienti sulle principali piattaforme per conto di titolari e gestori della ristorazione.
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La voglia degli italiani di ritornare a sedersi ai tavoli dei ristoranti non si è fermata. Lo dice l’analisi di RepUP, la startup che gestisce i commenti sulle principali piattaforme per conto di titolari e gestori della ristorazione. “Oggi abbiamo dei dati che ci indicano finalmente un trend positivo” racconta Salvatore Viola, ceo di RepUP “Certo, i numeri di oggi non sono quelli pre-covid. Molti locali che hanno abbassato le serrande durante il lockdown non le hanno, finora, più rialzate (parliamo di circa il 60%) e tanti ancora hanno cambiato gestione. Ma rispetto allo scorso anno ci si presenta uno scenario indubbiamente positivo”. Ad aprile 2021, infatti, le recensioni lasciate dai clienti sono state uguali a quelle di aprile 2020, mentre a maggio 2021 sono più che triplicate (343,19%) rispetto a maggio 2020. I primi dati di giugno 2021 ci dicono che l’aumento è ancora più importante.

Se si guarda ai locali che hanno ripreso l’attività (sempre in base alle attività online), saltano agli occhi le differenze da regione a regione. Quella dove sono stati riaperti più locali rispetto al 2019 è la Liguria (48%), seguita dall’Umbria (47%) e dalla Toscana (45%). In coda alla lista troviamo Sicilia (30%), Sardegna (30%) e Calabria (27%). Rispetto al 2020, il trend è sicuramente positivo, con oltre il 60% dei locali riaperti e con regioni, quali Umbria, Lazio e Liguria, che registrano una percentuale del 70%. Anche in questo caso, le percentuali più basse riguardano Sicilia (47%), Calabria (44%) e Sardegna (41%), regioni che scontano pesantemente gli effetti di un turismo straniero decimato.

 

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