SI chiama Tokyo Panettone l'associazione che punta a far conoscere il panettone in Giappone attraverso iniziative, degustazioni e webinar.
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Mentre in Italia gli ultimi panettoni della stagione presidiano solitari gli scaffali dei supermercati come soldati a cui non è stato detto che la guerra è finita, attendendo di uscire a prezzi ribassati per finir a far parte di colazioni nostalgiche, in altre parti del mondo il celebre dolce italiano pare non subire così fortemente la stagionalità, anzi, diviene sempre più oggetto di nuove attenzioni. Una delle nuove frontiere per il dolce milanese pare sia il Giappone, dove quest’inverno è addirittura sorta un’associazione con lo scopo di promuoverne e divulgarne la conoscenza.

tokyo_Panettone

Panettone Society

Dietro l’ambizioso progetto Panettone Society ci sono tre donne, tutte esperte di gastronomia e innamorate dell’Italia: Ms. Rie Yagi fondatrice di Ridea Co. (società di Pr specializzata in eventi enogastronomici) e organizzatrice di seminari sulla cucina di grandi chef del Giappone e dell’Italia; Ms. Kaori Shibata che dopo una laurea all’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo è stata – fino a marzo 2020 – la direttrice nel settore alimentare per Mitsukoshi Isetan Reserach Instituto Co, successivamente ha fondato Kotodama Press Co., che si pone lo scopo di fornire informazioni ed esperienze utili sugli alimenti; e Ms. Manami Ikeda, food writer che dal 1998 vive in Italia, a Firenze, Ikeda è autrice di diversi libri, tra cui L’Italia dei dolci regionali e Vienna’s elegant Cafè & Sweets, scrive per saporitaweb.com (sito che si rivolge a un pubblico giapponese e fornisce informazioni sul mondo gastronomico italiano).

Tokyo Panettone.

Il percepito del panettone

Proprio con Manami Ikeda abbiamo parlato di come è percepito il panettone in Oriente, e di quali sono i progetti dell’associazione per promuoverlo. “Il Giappone ha iniziato a mostrare un forte interesse per i dolci tradizionali occidentali, arrivando a sostituire il dolce fresco a base di pan di Spagna e crema montata che i giapponesi erano soliti acquistare e consumare il 24 dicembre, con dolci tradizionali europei di più lunga conservazione, che vengono degustati durante tutto il mese di dicembre, se non addirittura durante tutto l’anno” racconta. “Il panettone” continua “è ancora poco conosciuto in Giappone ma per le sue caratteristiche, la sofficità dell’impasto, la fragranza e la versatilità nell’abbinamento a diverse bevande, senza trascurare l’indubbia eleganza sulla tavola, meriterebbe e potrebbe avere maggiore diffusione”. Un dolce però ancora poco diffuso nei laboratori. “Nonostante l’interesse ci sia” prosegue Manami Ikeda “molti pasticceri giapponesi si astengono ancora dal provare a produrre il panettone, per la complessità della sua ricetta”.

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Tokyo Panettone evento al mandarin

Panettone: le iniziative per farlo conoscere in Giappone

Partendo da questi presupposti sono nate le iniziative dell’associazione, rivolte tanto ai consumatori quanto ai professionisti, per sostenere e incrementare la diffusione in Giappone del dolce natalizio più amato dagli italiani. Tra gli appuntamenti, ad esempio, il webinar dal titolo Cosa è il Panettone? con lo chef Yahei Suzuki, proprietario del ristorante Piatto Suzuki (una stella Michelin Tokyo Edition dal 2007) e della trattoria Che Pacchia, presidente del comitato esecutivo dell’Associazione Cuochi Cucina Italiana, e ambasciatore del gusto nella prefettura Ibaraki. Ci sono state poi le degustazioni in presenza, come quelle tenute a Tokyo presso il bar Clandestino 41 dal titolo Panettoniamo e pandoriamo, con la possibilità di confrontare sei tipologie (un panettone al naturale, un pandoro al naturale, panettone con crema tiramisù al tè macha, pandoro con crema pasticcera allo yuzu, panettone con chips di prosciutto e pandoro con soppressata e asiago) abbinati a 5 cocktail creati per l’occasione dal bartender di Rasputin Firenze Daniele Cancellara, oppure quella tenutasi al Hotel Mandarin Oriental Tokyo che ha avuto invece come tematica 3 panettoni abbinati con 3 Franciacorta, con come protagonisti tre dolci creati dagli chef dell’Hotel (classico, al cioccolato e ciliegie, e al marron glacè e ribes) in pairing con tre bollicine made in Italy: Cà del Bosco Cuvèe Prestige, Ferghettina Brut Rosè, e Monterossa Cabochon Brut Millesimato 2013, o ancora quella tenutasi al ristorante Peperosso Panettoniamo 2020 con 11 diversi panettoni (7 made in Italy e 4 made in Japan, in abbinamento con drink alcolici oppure quello di analcolici.

Tokyo Panettone pairing

Il futuro dell’associazione

Nonostante il nome, gli obbiettivi dell’associazione vanno oltre a questo amatissimo dolce. Già si parla di ulteriori iniziative incentrate su dolci tradizionali italiani (ad esempio la colomba). Anche a causa delle nuove restrizioni a cui il Giappone è andato incontro negli ultimi giorni, e le ovvie limitazioni ai viaggi imposte dalla pandemia, molte iniziative si terranno anche sul web, ma questo darà l’opportunità di coinvolgere anche molti importanti chef italiani a distanza. Il progetto, insomma, è solo all’inizio, e la speranza è ovviamente quella di vedere molta più Italia sulle tavole Giapponesi a Natale 2021, e non solo.

Foto di Masakatsu Ikeda

https://panettonesociety.org/

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a cura di Federico Silvio Bellanca