Per tre giorni, il centro storico di Pontelatone, in provincia di Caserta, si trasforma in una grande vetrina dedicata all’enologia dell’Alto Casertano, offrendo al pubblico la possibilità di degustare alcune delle più significative interpretazioni di casavecchia e pallagrello, incontrare direttamente i produttori e vivere un’esperienza autentica tra vino, gastronomia e cultura locale. Sarà possibile grazie a Casavecchia & Pallagrello Wine Festival, la manifestazione promossa dalla Pro Loco di Pontelatone, presieduta da Lorenzo Monaco, in collaborazione con la Strada del vino Casavecchia di Pontelatone, col patrocinio del Comune di Pontelatone in collaborazione con Ais Campania e la delegazione casertana. L’appuntamento è dal 3 al 5 luglio.
Significativo, fanno sapere gli organizzatori, l’aumento delle adesioni da parte delle aziende vitivinicole. Saranno oltre 20 le cantine presenti, rispetto alle 13 dell’edizione precedente. Il risultato «testimonia il crescente interesse del settore» verso un appuntamento che negli anni ha saputo affermarsi come momento di valorizzazione dei vitigni casavecchia e pallagrello. «L’obiettivo non è crescere nei numeri – spiegano – ma migliorare ogni anno la qualità dell’esperienza offerta ai visitatori. Stiamo lavorando affinché il Casavecchia & Pallagrello Wine Festival diventi sempre più un punto di riferimento per chi desidera conoscere questi vitigni straordinari e il territorio».

Piazza Cavour sarà il cuore della manifestazione, nel centro storico di Pontelatone e dedicato alle aziende e ai banchi di degustazione. L’edizione, aperta ad appassionati e agli operatori, ha scelto di eliminare i tradizionali stand a casetta, sostituiti da banchi di degustazione che consentiranno una maggiore valorizzazione delle aziende e un approccio più diretto all’assaggio. Il resto del borgo sarà invece animato dall’area food, grazie al coinvolgimento di ristoratori e operatori del settore. Nel programma, anche un convegno sul tema Pontelatone: il vino come identità del territorio, confronto su tematiche come archeologia, tradizioni e produzioni d’eccellenza.
Le cantine protagoniste dell’edizione 2026 saranno: Alois, Vigne Chigi, Sclavia, Cantina di Lisandro, Laboris Catrame, Masseria Piccirillo, Tenuta Pezzapane, Le Fontanelle, Il Verro, Scaramuzzo, Canestrini, Sergio Sagliocco, Domus Vinaria, Viticoltori del Casavecchia, Vestini Campagnano, Selvanova, Le Ghiandaie, Gravina, Melone e Civittolo.
Niente da mostrare
ResetNo results available
Reset© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd