I siti dove comprare vini online, dalla piattaforma che propone solo vini di piccoli produttori a quella che garantisce la consegna in trenta minuti.
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Continuiamo nel nostro piccolo a darvi dei consigli utili per passare al meglio i vostri giorni di quarantena. Dopo le serie tv per gli appassionati di cibo, la spesa a domicilio zero waste, i consigli per cucinare a casa con la web tv di Gambero Rosso e i cocktail ready to drink, ora tocca ai siti dove comprare un buon vino online; ché va bene la vita casalinga forzata ma almeno cerchiamo di farcela passare.

Bernabei

Il nome Bernabei è tra i più noti, tra i maggiori store di vino al livello nazionale, il gruppo è presente in Italia con le sue enoteche e con una catena di wine corner in franchising. Non tutti sanno però che questa lunga avventura nasce a Trastevere nel 1933 per volere di Giulio Bernabei, l’iniziatore di tutta l’attività nel commercio vinicolo. Oggi l’azienda è punto di riferimento nella distribuzione e nella rivendita di vino: chi si rivolge loro, oltre che su affidabilità e competenza, può contare su un assortimento sterminato che consta di oltre 3000 referenze. E come se tutto questo non bastasse, lo shop on-line, inaugurato nel 2014, è tra quelli più conosciuti e frequentati in rete, tra i maggiori player del canale al livello nazionale, sul quale c’è la possibilità di acquistare anche vecchie annate e riserve di vini importanti in una sezione dedicata appositamente alle rarità. Un buon assortimento di liquori e distillati contribuisce a impreziosire il tutto.

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www.bernabei.it

Callmewine

Paolo Zanetti è da sempre un grande appassionato e grande conoscitore di vino; nel 2013 è riuscito a fare della sua passione il suo lavoro è ha creato Callmewine, uno dei più interessanti portali per acquistare vino on-line. L’assortimento può contare su circa 9000 etichette da oltre 1500 aziende, facili da individuare su un sito davvero user-friendly. Davvero intrigante l’offerta: sul sito infatti troverete molti grandi nomi del panorama vinicolo italiano e mondiale, ma soprattutto la selezione punta in maniera decisa su vini dal forte carattere, dall’impronta territoriale definita, spesso prodotti da piccoli vignaioli. Parla da sé la lista che compare cliccando nella sezione “vini artigianali” con le etichette raggruppate anche secondo la filosofia produttiva: biodinamici, anfora, macerati, orange, triple AAA e via dicendo. Sullo stesso registro la meditata e intrigante selezione degli Champagne. Spedizione gratuita oltre gli 80 euro, in uno o 2 giorni lavorativi.

www.callmewine.com

Doyouwine

Le foto con le bottiglie in mano che campeggiano sulle varie pagine del sito, fanno subito capire che non siamo di fronte al classico wine shop on-line dal magazzino robotizzato che si estende per centinaia e centinaia di metri quadrati, ma che qui viene affrontata la vendita in rete con un approccio molto più umano. Dietro la personalissima selezione di referenze che troverete sul sito c’è Alessandro Morichetti, marchigiano trapiantato in Langa, enotecario virtuale e blogger. Pochi grandi blasoni, ma tante grandi bottiglie spesso da piccoli artigiani: una selezione di vini dove vengono messi in primo piano sempre il vignaiolo che li ha prodotti e i territori da cui provengono; il tutto emerge già dalla lettura delle schede, ben redatte, che raccontano la storia dell’azienda e non sono mai asettica trasposizione di descrittori. Insomma, un sito da visitare per scovare chicche, e bere qualcosa al di fuori dei soliti giri.

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www.doyouwine.com

Eataly

Di certo la creatura di Oscar Farinetti non ha bisogno di troppe presentazioni: nata nel 2007 a Torino, oggi l’azienda può contare su 13 punti vendita in Italia (più Fico, alle porte di Bologna) e una decina al di fuori dei confini nazionali sparsi in Europa, America, Medio Oriente e Asia. Presso ogni negozio il vino occupa, fin dall’inizio dell’avventura, un ruolo centrale, che negli ultimi anni si è sempre più rafforzato non solo nel comparto enoteca ma anche in quello della ristorazione. Il taglio vuole essere democratico: e così a fianco delle grandi etichette francesi o delle annate rare del meglio del panorama italiano, ci sono anche i vini sfusi o quelli dei piccoli artigiani, sino ad arrivare al “Vivaio di Eataly”, un progetto di scouting che dà spazio al racconto e alla vendita di vini prodotti da piccoli e giovani vignaioli di prima generazione. Parlando dell’assortimento non possiamo non citare le circa 5000 etichette di Eataly Lingotto a Torino, le 3000 di Eataly Smeraldo a Milano o le 4000 di Eataly Roma. Molte le referenze anche a Trieste, Genova e Bari, per non parlare delle oltre 1200 in vendita sullo shop on-line.

www.eataly.net/it_it/bere/vini

Tannico

La creatura di Marco Magnocavallo in appena otto anni è divenuta il punto di riferimento per l’e-commerce del vino. I numeri sono impressionanti: 14mila etichette, 2600 cantine che hanno già raggiunto 150mila clienti. Con cifre così è un po’ difficile tirare le somme sull’assortimento: sulle pagine del sito, chiare e semplici nell’utilizzo, c’è davvero di tutto; si va dai piccoli vignaioli, magari biologici, naturali o biodinamici (raccolti nella sezione Vini Coraggiosi) ai grandi classici, e da qualche tempo c’è anche la possibilità di acquistare etichette rare e grandi annate (nella sezione Vini Rari). Ovviamente in vendita sul sito ci sono anche molti liquori e distillati e birre artigianali. Punto di forza è anche la rapidità della consegna (gratuita se la spesa supera i 29 euro): nelle grandi città (Milano, Torino, Roma) c’è la possibilità di farsi recapitare il vino entro le 24 ore, che diventano 48 nel resto d’Italia. Oltre a tutto questo Tannico è all’avanguardia per una serie di servizi offerti sia all’Ho.Re.Ca. (Tannico.Biz) che alle aziende vinicole (Tannico Wineplatform). E per finire, a breve, all’on-line si aggiungerà l’off-line con l’apertura di due wine bar a Milano.

Lodevole tra l’altro l’iniziativa, intrapresa insieme ad alcune cantine, di donare all’ASST Fatebenefratelli Sacco 1 euro per ogni bottiglia acquistata da una speciale selezione.

www.tannico.it

Vino75

Da un’idea di Andrea Nardi, Vino75 nasce come start-up tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. Impegnato sempre nell’e-commerce, ma in tutt’altro settore (articoli per la casa), Andrea in quel periodo decide di buttarsi sulle vendite di vino on-line; e lo fa con successo visto che riesce ad attrarre nel tempo sostanziosi investimenti. Negli anni l’attività è cresciuta molto e oggi lo shop on-line può contare su oltre 4000 etichette tra vini, distillati e birre. L’ampia selezione, che comprende perlopiù nomi piuttosto classici e blasonati, si arricchisce con diverse chicche provenienti dalle più importanti zone vitivinicole del mondo: Borgogna e Bordeaux in primis, ma senza tralasciare il Nuovo Mondo e il resto dell’Europa. Attraverso i numerosi filtri si arriva facilmente alla bottiglia desiderata (molto comodo quello relativo agli abbinamenti); un intuitivo sistema di simboli permette di avere un’idea dei vini proposti nelle varie pagine, poi approfonditi nelle chiare e puntuali schede tecniche a corredo. Spedizione garantita in tutta Italia in massimo 48 ore, gratuita per ordini superiori ai 59,90 euro.

www.vino75.com

Vino.it

Efficienza nella consegna, selezione dei prodotti e attenzione al servizio post-vendita sono solo alcune delle qualità di questo e-shop. Fondato nel 2012, Vino.it si posiziona già tra i migliori portali del commercio on-line offrendo un ampio assortimento di vini che spaziano da prodotti di cantine più note a selezioni di nicchia meno conosciute. Nella scelta delle proposte da offrire ai loro clienti, i fondatori Christian e Bruno si avvalgono della collaborazione della Sommelier AIS Sara, che assiste inoltre i clienti in tutte le fasi dell’acquisto attraverso la pratica chat. Il catalogo è intuitivo e facilmente fruibile: è possibile selezionare i vini per tipologia, per nazione e regione di provenienza, per premi ricevuti, per prezzo o per cibo in abbinamento. La spedizione è garantita entro due giorni al costo di 4,90 euro ed è gratis sopra i 99 euro di acquisti.

vino.it

Vivino

Vivino è da qualche anno l’app di riferimento del mondo del vino: negli ultimi tempi, però c’è stata un’evoluzione e da wine community è diventata anche un marketplace, con l’obiettivo di affermarsi come la più grande piattaforma per comprare vino al mondo. Nata dieci anni fa in Danimarca, oggi conta più di 40 milioni di utenti (tre milioni solo in Italia), 184mila aziende vinicole e oltre un miliardo di bottiglie scansionate. Il sistema di scansione ha subito conquistato gli utenti: si inquadra l’etichetta della bottiglia in questione e immediatamente si accede a tutte le informazioni relative a quel vino, compresa la valutazione, che ognuno può a sua volta rilasciare, fino a ottenere una propria eno-biblioteca. Da qui alle offerte flash sale, il passo è stato breve: vendita online dei vini più votati, a prezzi vantaggiosi, ma per brevi periodi di tempo. Lo step successivo è stato il lancio del marketplace: in pratica Vivino fa da vetrina per altri store che hanno un loro spazio sulla piattaforma: in Italia, attualmente ne sono stati attivati già 35.

www.vivino.com

Wine is terroir

Il nome dà già una prima idea di quello che è possibile trovare tra le pagine virtuali di questo e-shop: le etichette sono oltre 600 selezionate tra viticoltori che mettono al centro della loro produzione il rapporto con il territorio. Nata da oltre dieci anni, la piattaforma è curata da Davide Scalzi; chiara nell’interfaccia grafica, nell’utilizzo dei filtri e nelle schede tecniche, certo non è la piattaforma per neofiti della degustazione; piuttosto è perfetta per gli enofili curiosi, quelli sempre alla ricerca della novità. Buona parte dell’assortimento è dedicato alla Francia, con la stessa filosofia di fondo: è il sito adatto per accostarsi a denominazioni spesso al di fuori della portata economica di molti, proprio grazie alla presenza di piccoli vignaioli in grado di offrire bottiglie dal vantaggiosissimo rapporto qualità prezzo.

www.wine-is-terroir.com

Winelivery

Un’app nata a Milano nel 2016 che recapita vino e altre bevande (compresi i cocktail LINK) a domicilio, garantendo consegne in 30 minuti e alla temperatura ideale su Milano, Bologna, Torino, Napoli, Roma, Catania, Firenze, Prato, Bergamo e Rimini. Tra l’altro, in questi giorni, per rispondere alle nuove esigenze del mercato, Winelivery ha scelto di allargare l’offerta anche con snack e aperitivi, adottando ulteriori misure di sicurezza per la tutela di chi ordina e di tutti i ragazzi che effettuano le consegne: dalla sanificazione continua delle bag per la delivery alla disinfezione sia pre che post consegna e dotando tutti i fattorini di soluzioni alcoliche, mascherine e guanti monouso.

www.winelivery.com

WineOwine

È un portale di vendite private che propone vini di piccoli medi produttori o di denominazioni meno conosciute, a prezzi ragionevoli. L’idea è nata da Federico De Cerchio ed Eros Durante, abruzzesi classe 1987 e 1984, i quali hanno pensato di far ruotare spesso le proposte in vendita: ogni settimana un team di esperti, composto da sommelier ed enologi, sceglie le etichette da offrire per un periodo limitato di tempo, in modo tale che l’offerta cambi costantemente senza mai trascurare il livello qualitativo. Ovviamente trattandosi di piccole produzioni, i vini sono disponibili in piccole quantità e comunque solo fino ad esaurimento scorte. La spedizione è gratuita su importi superiori a 99 € e il vino arriva a casa in 48 ore.

www.wineowine.it

Wineshop

La prima bottiglia venduta on-line in Italia è passata da qui; stiamo parlando, infatti, di quello che è il primo sito di e-commerce vinicolo in Italia, nato nell’ormai lontano 1999 e precursore del successo del comparto. Si deve ad Andrea Gaetano Gatti, ingegnere elettronico con il pallino del vino, l’apertura di questo canale di vendita, davvero innovativo per l’epoca. Fin da subito la scelta di puntare solo sui vini italiani: l’assortimento fa viaggiare tra le più importanti denominazioni italiane, senza tralasciare le zone che piano piano stanno venendo alla ribalta. La lista comprende aziende molto conosciute alle quali, di tanto in tanto si affianca qualche artigiano, venduto in esclusiva. Grazie ai lunghi rapporti commerciali intrattenuti con molte aziende fin dall’inizio, non è difficile trovare molte referenze a prezzi di cantina. Sito agile e chiaro, con schede prodotto dettagliate.

www.wineshop.it

Xtrawine

La piattaforma nasce nel 2008 da un’idea di un gruppo di informatici, sommelier e imprenditori, alcuni dei quali già si occupavano di vendite on line ma in settori completamente differenti dal vino. Col know-how sull’e-commerce già in tasca, il team decise di gettarsi sul vino, a quel tempo già presente in rete, ma ancora poco frequentato. Oggi XtraWine è una delle realtà più solide nella vendita di vino on-line, non solo in Italia, ma anche al livello mondiale: il successo ha portato il gruppo a investire anche all’estero, aprendo una sede a Hong Kong per coprire al meglio il mercato asiatico. Nel frattempo Italia, Europa e Usa vengono gestiti dal grande magazzino di Forlì, dove riposano le oltre 4000 etichette a disposizione dei clienti. La spedizione è garantita entro massimo due giorni lavorativi ed è gratuita con una spesa di oltre 120 euro. La piattaforma è di facile utilizzo ed è possibile ricercare il vino desiderato attraverso un’ampia gamma di filtri.

www.xtrawine.com/it

La selezione è tratta dalla guida Enoteche d’Italia del Gambero Rosso. A cui aggiungiamo due piccoli selezionatori:

Rolling Wine

Il nome nasce dall’idea di unire due delle grandi passioni di Tommaso Colò: il vino e la musica. La selezione dei produttori e dei vini è frutto di scelte personali fatte seguendo i suoi gusti, che si sono evoluti nel tempo, scegliendo tra coloro che hanno come obiettivo un’agricoltura pulita, vini buoni e il benessere generale della Terra.

www.rollingwine.com

Wibe Box – Vini Contro La Paura

Il progetto nasce come naturale evoluzione dal blog di Stefano Bagnacani, nato per raccontare in maniera nuova e fresca i vini naturali della Sicilia, dell’Italia e dell’Europa. A causa dell’emergenza Stefano ha poi declinato il blog in un wine delivery, anche grazie all’aiuto della designer Raffaella Guidobono. Obiettivo dei loro Wibe Box è di far conoscere vini di piccoli produttori siciliani e indipendenti a tutta Italia.

www.winevibes.it

b2b – Gruppo Meregalli

Ha da poco sviluppato il primo shop online di vini dedicato ai clienti HoReCA. Come funziona: nell’area riservata si potranno effettuare gli ordini dei vini mancanti con un semplice clic, tra una proposta di 1200 referenze. Tra gli strumenti utili, segnaliamo anche una serie di dati a disposizione dell’utente, tra cui le statistiche dei vini più consumati nella propria zona e la sezione dedicata a tutto ciò che riguarda l’amministrazione, come fatture o lo stato dei pagamenti.

www.meregalli.com