Inizio anno amaro per il Quattro Passi di Massa Lubrense, il ristorante della famiglia Mellino Tre Stelle Michelin e Tre Forchette sulla guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso. Come reso noto dalla stampa locale, infatti, il Comune ha contestato alla proprietร una serie di presunti abusi edilizi in un’ordinanza che parla di ยซuna complessa, imponente e devastante operazione immobiliare che ha mutato radicalmente la destinazione d’uso di una vasta area da agricola a ricettiva di lusso (con suite, ristorante, case residenziali, cantina, cunicoli Ipogei, percorsi, pista interpoderale, piscina e incrementi volumetrici massivi), alterando la riserva pubblica di programmazione territoriale e un incremento illecito della densitร edilizia sulle particelle, integrando pienamente la fattispecie di cui all’art. 30 del D.P.R. 380/01ยป.
Secondo l’ordinanza firmata dal dirigente Giuseppe Maresca, lโufficio tecnico del Comune avrebbe riscontrato numerose opere edilizie realizzate apparentemente senza titoli abilitativi, come degli sbancamenti di terrazzamenti agricoli e modifiche del profilo del terreno, degli ampliamenti edilizi a est e a ovest dellโedificio, la chiusura di terrazzi esistenti e l’ampliamento degli spazi interni, inclusa la cucina, la realizzazione di strutture extra come una piscina di circa 59 mq, una cantina interrata, un locale lavanderia e un corpo di fabbrica con camere e suite adibite ad attivitร turistico-ricettiva. In sostanza, il Comune sostiene che lโinsieme degli interventi costituisca una lottizzazione abusiva, cioรจ la trasformazione non autorizzata di unโarea agricola in un insediamento ricettivo monumentale e strutturato con varie funzioni.

Lโordinanza impone il ripristino dello stato dei luoghi (dunque la rimozione o modifica di quanto ritenuto abusivo) entro 90 giorni. Se il termine non dovesse essere rispettato, รจ previsto ยซlโautomatico effetto traslativo della proprietร in favore del patrimonio disponibile del Comune di Massa Lubrense. Tale acquisizione avverrร di diritto e gratuitamente, investendo non solo le opere abusive ma lโintera superficie lottizzata, costituendo il presente provvedimento – unitamente al verbale di accertata inottemperanza – titolo definitivo per lโimmissione nel possesso e la trascrizione presso i Registri Immobiliariยป.
Il Comune afferma inoltre che ยซnemmeno eventuali licenze in sanatoria o condoni per singole opere potrebbero sanare lโintervento unitario, proprio perchรฉ lโinsieme delle opere integrerebbe una lottizzazione abusiva su unโarea soggetta a regime di inedificabilitร (zona agricola). La rilevanza internazionale del locale o il prestigio gastronomico, sottolineato dalla guida Michelin, non costituiscono giustificazione legale per eludere le norme di tutela territorialeยป.
Affacciato sulla splendida baia di Nerano, il relais dei Mellino รจ da anni una delle strutture piรน affascinanti di tutta la Campania, nonchรฉ risultato di una storia familiare iniziata con Antonio e Rita Mellino, che hanno trasformato quest’area in un’oasi gourmet nota a livello internazionale. Oggi รจ Fabrizio, uno dei due figli, a occuparsi della cucina, mentre Raffaele, in sala, si occupa di un servizio di alto livello e dell’imponente cantina. Il ristorante รจ chiuso fino ad aprile, e non ci sono state dichiarazioni alla notifica dell’ordinanza. I Mellino potranno comunque impugnare lโatto davanti al TAR entro 60 giorni o al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, secondo i termini della legge amministrativa italiana. Staremo a vedere.
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