Prima ancora del mare c’era il saltimbocca. Da bambina, il viaggio verso Positano, dove con la mia famiglia trascorrevo le vacanze estive, aveva una tappa fissa. Quando dal finestrino comparivano le palmette di plastica sull’isolotto davanti allo stabilimento Bikini, sapevo che mancava poco. Non soltanto alla Costiera, ma soprattutto alla sosta all’Oasi del Saltimbocca da Baldino, a Vico Equense. Quel panino caldo e croccante, appena uscito dal forno a legna, era il nostro vero benvenuto in vacanza. L’estate cominciava lì.
Sono passati cinquant’anni dall’apertura del locale e la strada verso Sorrento è cambiata. Nuove gallerie hanno accorciato il viaggio e deviato parte del traffico. Eppure c’è ancora chi sceglie deliberatamente il vecchio percorso per fermarsi qui, davanti a un’insegna che dal 1976 accompagna generazioni di viaggiatori diretti verso la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana.

Per arrivare a Positano, una volta il viaggio era molto più lungo. Il nuovo complesso di gallerie di Pozzano e Seiano, sulla variante “veloce” ultimata dopo trent’anni nel 2014, permette di aggirare il centro cittadino di Castellammare e Vico Equense e tagliare dritto per Sorrento. Nell’ultimo decennio questa “comodità” ha fatto perdere all’Oasi un po’ di clientela. Ma per quel saltimbocca, noi fedeli allungavamo il tragitto. Tutto merito di quel profumo del forno a legna, del sorriso dietro al bancone, e di quel panino schiacciato e croccante, appena sfornato da gustare seduti ad uno dei tavolini fuori, o direttamente in macchina, parcheggiati alla meno peggio sullo stretto marciapiede.

Per chi è di questi luoghi, il saltimbocca è un punto fermo: uno dei cibi di strada più riconoscibili della penisola sorrentina. Il nome richiama inevitabilmente il celebre saltimbocca alla romana, ma qui indica tutt’altro: non una scaloppina di vitello con salvia e crudo, bensì un pane ottenuto dallo stesso impasto della pizza, dalla forma allungata e leggermente schiacciata, farcito con ingredienti della tradizione, ripassato nel forno a legna e servito caldo e filante (lo fanno anche in Umbria, accanto all’Autostrada). L’origine del nome è intuitiva: è un panino che “salta in bocca”, espressione usata per indicare qualcosa di immediato, appetitoso, da mangiare caldo e con le mani, senza pensarci due volte.
Negli anni il banco dell’Oasi si è arricchito di salumi, formaggi, sottoli e preparazioni classiche partenopee che permettono di personalizzare il panino secondo i propri gusti. Il “classico” è quello con Prosciutto di Parma Riserva 24 mesi e fiordilatte (da queste parti anche chiamato provola), ma sono disponibili inoltre versioni senza glutine e senza lattosio. La cottura resta il tratto distintivo: è il forno a legna a far sciogliere il formaggio, a dare una crosticina al pane e conferire quel profumo che ancora oggi segna l’inizio delle vacanze.

L’Oasi apre nel 1976 per iniziativa di Baldassarre Savarese, per tutti Baldino, pizzaiolo e panettiere che intuisce il potenziale di una sosta veloce lungo la strada più trafficata della Penisola Sorrentina. Il locale nasce come piccolo spaccio e pizzeria, e negli anni diventa un punto di riferimento per residenti, viaggiatori e turisti diretti verso Sorrento e la Costiera Amalfitana. Sul sito dell’attività, il saltimbocca viene definito il prodotto simbolo della casa, tanto da essere descritto come un’invenzione registrata della famiglia Savarese.
Baldino, scomparso a giugno del 2026, per decenni ha accolto personalmente i clienti, e negli ultimi tempi era molto fiero del piccolo bed & breakfast arrampicato alla montagna costruito sopra il locale. Anziché bloccare la circolazione, adesso le automobili in sosta si possono parcheggiare nell’ampio piazzale. Oggi il suo saltimbocca si gusta in terrazza con vista mare e, soprattutto, ci rammenta che certi luoghi resistono non perché restano identici, ma perché conservano una funzione precisa nella memoria di chi passa. Dietro il banco restano la moglie e i figli di Baldino, stesso sorriso, e la garanzia di trovare sempre quei sapori immutati. Alcuni luoghi riescono a conservare un filo diretto con i ricordi. E mentre Positano e la Costiera nel tempo hanno cambiato volto, quella sosta resta esattamente dove l’ho lasciata.
Oasi del Saltimbocca da Baldino – Via Luigi Serio 5 – Vico Equense NA – Tel. 081 8798286 – oasisaltimbocca.it/
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