Al piacere di mangiare una pizza si rinuncia a fatica. Anche a casa, quindi, bisogna attrezzarsi. Da qualche giorno le pizzerie dei fratelli Aloe in Italia consegnano a domicilio, offrendo anche un’opzione in più: pasta madre in regalo per cimentarsi da soli con la preparazione di pane e pizza.
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Tutti pazzi per pizza e pane fai da te

In queste settimane ci si riscopre tutti meno refrattari a cucinare in casa di quanto le dinamiche frenetiche della routine quotidiana ci avessero indotto a pensare. Non solo gli appassionati di cucina, ma anche chi per la prima volta riscopre ricettari di famiglia o attinge ai numerosissimi consigli e tutorial che imperversano in rete. Complice da un lato la Pasqua, dall’altro la voglia di portare in tavola generi di conforto che fanno diventare speciale anche un pasto consumato in casa, per spezzare l’ansia da quarantena, molti italiani (e non solo) hanno scoperto le gioie della panificazione, dei lievitati, della pizza faidate. E la corsa alla farina e al lievito hanno immediatamente reso introvabili ingredienti comuni che stanno vivendo un boom di richieste pari solo – ironia della sorte – alla compulsiva domanda di junk food per soddisfare il nostro bisogno di coccole e rassicurazioni (come se sgranocchiare patatine in busta rendesse più verosimile la tesi dell’andrà tutto bene: sul tema scrive anche il New York Times).

Dove trovare la pasta madre?

Qualcuno, allora, si è già mosso in soccorso dei nuovi virtuosi dell’impasto: abbiamo detto di Mulinum, startup calabrese impegnata nel recupero dei grani locali e dei mulini a pietra, che ora consegna a domicilio lievito madre e farina macinata a pietra, in tutta Italia previo ordine online. Ma sono diverse anche le piccole realtà artigiane impegnate nelle rispettive città a offrire lo stesso servizio: a Roma, per esempio, arrivano a casa i kit per l’impasto dell’Elettroforno Frontoni e di Le Levain, mentre Lievito Pizza Pane regala la propria pasta madre a chi si reca in negozio per ritirarla. A Torino, la pasta madre è in regalo nelle panetterie Panacea, è sufficiente portare il proprio vasetto. I fratelli Aloe, invece, hanno pensato a una sorpresa doppia per gli affezionati della pizza di Berberè.

Berberé riapre le pizzerie per il delivery…

A Bologna, dal 7 aprile il forno di Berberè è nuovamente acceso: finora il gruppo ha chiuso tutti i suoi dodici locali in giro per l’Italia, per salvaguardare i dipendenti e collaborare al contenimento del contagio. Ma lo stop, nella pizzeria di via Petroni a Bologna, è servito per adeguare il locale a tutte le misure previste per legge per garantire la salute del team e la sicurezza dei prodotti consegnati. Dunque, da qualche giorno, Berberè Bologna effettua il delivery di pizze e pane, con consegna a domicilio tutti i giorni, dalle 18.30 alle 22.30 (in partnership con Deliveroo, che fino al 12 aprile tiene bloccate le spese aggiuntive di consegna a 1 euro). E così è successo anche nelle altre città presidiate dai fratelli Aloe (Verona esclusa): le pizze di Berberè ora arrivano a domicilio anche a Milano (con tutti e quattro i locali attivi), a Torino, Firenze Santa Croce e Roma.

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… E regala la sua pasta madre

E tutti i clienti, indipendentemente dalla città di riferimento, possono beneficiare di un servizio in più: in regalo – ma solo fino a esaurimento scorte – insieme all’ordine di pizza e pane, arriverà a casa anche un po’ di pasta madre viva utilizzata da Berberè, per cimentarsi con la preparazione di pizza e pane in casa, con l’aiuto di istruzioni (per rinfrescare correttamente la pasta madre) e ricette pubblicate sul sito del gruppo.