Nel cuore dell’inverno un prodotto figlio dell’estate, ottenuto dal nettare del fiore amato da Van Gogh. Un fiore che, oltre a offrirci uno dei paesaggi più belli dell’Italia centrale, ci regala un monoflora delicato e solare, dal caratteristico colore giallo acceso e luminoso. Nella classifica i migliori monoflora di girasole di apicolture di alta qualità.
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Il miele di girasole è un inno all’estate. È raccolto tra fine giugno e agosto quando i grandi fiori gialli sorridono al sole più caldo dell’anno, regalando un bel colpo d’occhio sulle nostre campagne. Una scheggia di land art fatta inconsapevolmente dall’uomo. Anche il colore di questo miele richiama la bella stagione, una singolare tonalità giallo uovo acceso e luminoso, rispetto all’ambrato più o meno intenso degli altri monoflora, che rappresenta la sua peculiare caratteristica visiva.

Miele di girasole. La produzione in Italia

Il girasole (Helianthus annuus) è una pianta annuale di origine sudamericana coltivata un po’ ovunque nel nostro Paese, ma solo in Italia centrale le coltivazioni estese consentono la produzione del relativo miele. Tuttalpiù ai margini di questa fascia: in Romagna e nella Puglia prossima al Molise. Fino a una ventina d’anni fa era un miele diffuso, ma a partire dalla fine degli anni ‘90 c’è stato un calo produttivo. “La produzione del monoflora di girasole è sempre stata molto variabile da luogo a luogo e di anno in anno”, spiega Lucia Piana, esperta di analisi sensoriale del miele “dipende dalle caratteristiche del suolo e del clima, dalle pratiche colturali, in particolare all’uso di pesticidi che possono danneggiare le api e scoraggiano gli apicoltori a portare gli alveari su questa fioritura. Ma anche dalle caratteristiche delle nuove varietà di girasole, poco nettarifere. Per questi motivi quello di girasole è oggi un monoflora, se non raro, comunque limitato alla regione dove la coltura è maggiormente concentrata: le Marche”.

Girasole

Caratteristiche del miele di girasole

Quello di girasole è un miele delicato: gentile nei profumi e negli aromi, poco persistente, leggermente fruttato (soprattutto albicocca matura e trasformata) e vegetale (fieno, paglia, polline, cera, favo, conserva di pomodoro), con sapore acidulo, talvolta retrogusto di anice stellato e sensazione rinfrescante. Cristallizza rapidamente e la struttura è caratterizzata da un cristallo naturalmente grosso e ruvido, ma l’apicoltore evoluto sa come presentarlo, rendendolo cremoso, omogeneo e pastoso con cristalli sottili, facile da raccogliere e piacevole da gustare a livello tattile. Talvolta il monoflora di girasole è “contaminato” dalla carezza di altre essenze, per esempio di castagno (colore più scuro, nota animale e amara), di melata di bosco (tonalità più scura, nota maltata e di conserva di pomodoro), di eucalipto (nota animale), di trifoglio (colore beige, sapore solo leggermente fruttato), di ailanto (fruttato esuberante, retrogusto di tè alla pesca) e, sempre più spesso, di coriandolo (note calde e candy di dolcetti al cocco).

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Degustazione miele

Degustazione del miele di girasole

Come per il miele di corbezzolo, anche la degustazione di quello di girasole è stata organizzata da remoto a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, inviando alle assaggiatrici le campionature dei prodotti dentro bicchierini chiusi numerati. Al panel di degustazione hanno partecipato Ellen Belardi (assaggiatrice di miele), Paola Bellicoli (assaggiatrice di miele), Elisabetta De Blasi (assaggiatrice di miele), Diana De Santis (docente di tecnologie alimentari, analisi sensoriale e consumer science all’Università degli Studi della Tuscia), Alessandra Cesira Giovannini (assaggiatrice di miele), Mara Nocilla (giornalista del Gambero Rosso e assaggiatrice di miele), Lucia Piana (esperta di analisi sensoriale del miele e docente in corsi di formazione in Italia e all’estero), Barbara Romagnoli (assaggiatrice di miele). I prezzi indicati sono quelli medi al dettaglio.

1-Lara Pancaldi

Miele di girasole di Agricoltura Pancaldi
Miele di girasole di Agricoltura Pancaldi

Con la pratica del nomadismo su medie distanze, Lara Pancaldi produce poche varietà di miele e in quantità limitate, di cui una parte conferito alla cooperativa Mielizia, ma di eccellente qualità. Lo conferma il monoflora di girasole assaggiato, raccolto nell’estate 2020 nelle campagne del basso Anconetano, che ha ottenuto il punteggio massimo da quasi tutte le assaggiatrici. Un miele pienamente rispondente alla classe: colore giallo vivo e brillante, profumi e aromi lievi di frutta trasformata con richiami al succo di albicocca e alla frutta tropicale, leggere note di cera e polline, prato fiorito affienato, leggera acidità, percezione rinfrescante di zucchero filato. E con una freschezza e solarità delle sensazioni che lo rendono particolarmente piacevole. Peccato i cristalli grossi e disomogenei in una struttura compatta e piuttosto asciutta, ma relativamente facile da raccogliere.

Apicoltura Pancaldi- frazione Vedrana via Fondazza, 7c -Budrio (BO) -3471393714 – www.apicolturapancaldi.it 

Prezzo per 500 g: 7/10 euro

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2-La Mieleria di San Lorenzo

Miele di girasole de La Mieleria di San Lorenzo
Miele di girasole de La Mieleria di San Lorenzo

La Mieleria è il risultato della passione di Luca Londei per le api, sbocciata quando era studente dell’istituto di agraria di Pesaro e trasformata in attività professionale nel 1998. Produce diversi monoflora e varie tipologie di millefiori, ottenuti da alveari perlopiù in forma stanziale, tra le colline delle province di Pesaro-Urbino e di Ancona. Il monoflora di girasole assaggiato, raccolto nell’estate scorsa nella zona di Filetto, alle spalle di Senigallia, è coerente con l’origine botanica: colore giallo uovo solare e luminoso, naso e bocca delicati, note di frutta trasformata e candita (albicocca, frutta tropicale, soprattutto mango), di cera e polline, lieve sensazione rinfrescante. Anche accenni aromatici estranei, agrumati e floreali. Purtroppo, è penalizzato dalla struttura dura e compatta e da cristalli medio-grandi irregolari e ruvidi che gli rovinano un po’ la festa.

La Mieleria di San Lorenzo- via Miralbello, 40a -San Lorenzo in Campo (PU) – 0721776929 – 3391744616- www.lamieleriadisanlorenzo.it

Prezzo per 500 g: 7/9 euro

3-Colle Salera

Miele di girasole Colle Salera
Miele di girasole Colle Salera

Una quindicina di mieli biologici ottenuti con la pratica del nomadismo, trasportando gli alveari in selezionate aree del Parco Nazionale della Majella, dell’Appennino Abruzzese e di Riserve Naturali italiane. In vendita in negozi di nicchia e online (e usati da chef importanti, tra i quali Niko Romito). Il miele di girasole assaggiato, raccolto nell’agosto del 2020 sulle colline di Cingoli, nel Maceratese, è rispondente quanto piacevole. Aspetto coerente: colore giallo smagliante e struttura molto compatta, densa e asciutta, con cristalli fini ma irregolari, difficile da prelevare, cosa comunque frequente in questa classe di miele. Centrato anche il profilo aromatico: odore e aromi gentili, vivaci e fruttati (albicocca essiccata, frutta tropicale), leggere note di cera e di vegetale secco, freschezza quasi agrumata, acidità piuttosto spiccata, tipica del miele di girasole.

Apicoltura Colle Selera- via per Prezza, 58 -Pratola Peligna (AQ) – 3333600083 – 3891487271- www.apicolturacollesalera.com

Prezzo per 500 g: 10/12 euro

4-Delizie dell’Alveare

Miele girasole
Miele di girasole di Delizie dell’Alveare

Romualdo Finocchio ha trasmesso la passione per le api ai figli Carmine e Vincenzo, che nei primi anni ’80 prendono le redini dell’apicoltura e la trasformano in un’azienda moderna, con 400 alveari e un assortimento di oltre 10 mieli, in vendita anche online. Il miele di girasole assaggiato, raccolto nel 2020 nella campagna molisana di San Martino in Pensilis (CB), è stato giudicato rispondente da quasi tutto il panel: colore giallo caldo (forse poco brillante), profilo aromatico delicato e fruttato (confettura di albicocca, pesca sciroppata), accenti di conserva di pomodoro e vegetale secco, la tipica sensazione rinfrescante. Sono stati riscontrati anche un sapore un po’ troppo acidulo e un odore estraneo di tipo caldo, di prodotto dolciario (forse la carezza del coriandolo?), che comunque rende l’aroma molto interessante. Struttura cremosa e fluida, leggermente sabbiosa.

Delizie dell’Alveare -viale Santo Stefano, 18 -Tornareccio (CH)- 0872868668 – 3336588716- www.apicolturadeliziedellalveare.it

Prezzo per 500 g: 5,50/8,40 euro

5-Luca Finocchio

Miele di girasole- Azienda Agricola Luca Finocchio
Miele di girasole di Apicoltura Luca Finocchio

Luca Finocchio ha trasformato l’apicoltura fondata dal padre Aquilino negli anni ’70 in una azienda grande e all’avanguardia, con 1.200 alveari distribuiti nel centro-sud d’Italia, che consentono di produrre circa 15 tipologie di miele, in vendita nello store aziendale, online, in botteghe gourmet italiane ed estere. Il miele di girasole, raccolto nella scorsa estate nelle Marche, nella campagna di Recanati, ha il classico colore giallo uovo brillante, un aspetto invitante, cristallizzato ma cremoso, ben spatolabile ma asciutto, con cristalli fini e regolari, e una struttura goduriosa con appena una leggera sabbiosità. Profumi e aromi sono delicati con i tipici descrittori (albicocca matura e trasformata, cera, favo, polline, paglia, fieno), accompagnati da una nota estranea calda, dolce e burrosa, che fa sospettare la “traccia” del coriandolo, ma che dà carattere e piacevolezza al miele.

Apicoltura Luca Finocchio- viale Santo Stefano, 16°- Tornareccio (CH)- 0872868692- www.apicolturalucafinocchio.it

Prezzo per 250 g: 4,30/6 euro

QUESTO È NULLA…

Nel mensile di febbraio del Gambero Rosso trovate tutte le altre aziende produttrici di miele di girasole premiate dal nostro panel test, con le indicazioni utili per riconoscere un monoflora di qualità. In più, i consigli degli esperti -dalla chef Cristina Bowerman di Glass Hostaria a Massimo d’Addezio, bar manager di Chorus Cafè, fino a Giuseppe Manilia, pasticciere di Maison Manilia- per utilizzare questo ingrediente in cucina o nella mixology.

Il numero lo potete trovare in edicola o in versione digitale, su App Store o Play Store. Abbonamento qui

a cura di Mara Nocilla

scatti di Patrizia Casamirra