Il 25 giugno, sul Lungotevere Prati, inaugura il villaggio gastronomico di Moovenda, primo player del food delivery a cimentarsi con l’organizzazione di una manifestazione del genere. Ma l’estate romana offre anche altre opportunità.
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Se la crisi aperta dalla pandemia ha proposto con evidenza la necessità di cavalcare il mezzo tecnologico, implementando i servizi online, d’altro canto – e come naturale conseguenza della profusione di format nati nell’alveo del food delivery, ma non necessariamente destinati a restare in quella dimensione – la barriera tra on e offline, nel mondo della ristorazione, si è fatta sempre meno invalicabile. Lo dimostrano numerosi progetti online ideati per affrontare la chiusura prolungata dei ristoranti, che ora hanno conquistato uno spazio fisico al confine tra bottega gastronomica e formule di ristorazione informale. Una fluidità di intenti che a quanto pare ha conquistato anche gli attori nati, cresciuti e concentrati sulla filiera del food delivery, per quanto capaci di interpretarla in modo innovativo.

L’estate al Moovenda Village

Su queste premesse, infatti, prende forma a Roma, dal 25 giugno al 5 settembre, il Moovenda Village, prima manifestazione gastronomica organizzata da un player del food delivery. Succede nel cuore della Capitale, dove il servizio ha mosso i primi passi, rinnovando di recente le sue ambizioni. Il contesto è quello del Lungotevere Prati, in vista di Castel Sant’Angelo, dove ogni giorno, per gran parte dell’estate, il villaggio di Moovenda si animerà a partire dalle 17, proponendo a romani e turisti una cittadella del gusto che riunisce una decina di punti ristoro, all’insegna della varietà dell’offerta. Mattarello e L’Antica Fraschetta per la cucina romana, La Contemporanea con le sue pizze tonde al piatto, che fanno il paio con i fritti di Renato Ruggiero. Allo stand di Solo, invece, è affidato il compito di rappresentare la cucina gluten free, mentre la quota dedicata alle cucine del mondo si dividerà tra il Giappone di Takeda e il Messico di Arriba. E poi ancora arrosticini e bistecche (di Ardente), hamburger con Beef Hamburger by Saxò, il mare di Puro Sud, che si occuperà anche dei dolci. E un cocktail bar con area lounge pensata per accogliere fino a cinquecento persone a sedere. Intrattenimento d’ordinanza e tanti spettacoli da fruire all’aperto, per godere dell’estate romana.

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Le altre manifestazioni gastronomiche a Roma

Non certo l’unico ritrovo estivo incentrato sul gusto nella Capitale, dove già da tempo è attivo – con grande successo di pubblico – il food hub del Parco Appio, e si appresta a replicare (dal 25 giugno al 10 settembre) la manifestazione ParcoMilvio, che quest’anno coinvolge nell’area ristoro anche l’Osteria di Birra del Borgo, che per tutta l’estate raddoppierà la sua presenza in città, confermando il servizio nel quartier generale di via Silla e proponendo una formula serale – dall’aperitivo al dopocena (anche a pranzo nel weekend) – nello spazio all’aperto di ParcoMilvio affacciato sul Tevere, con le pizze di Luca Pezzetta e le birre di Birra del Borgo. Ricco anche il calendario di appuntamenti a tema e degustazioni all’aperto alla Città dell’Altra Economia, rinata con il progetto Collettivo Gastronomico.