Wine box: la nuova tendenza del mondo del vino

18 Ott 2022, 14:52 | a cura di
Un format nato per incuriosire e avvicinare al mondo del vino nuovi appassionati: un abbonamento per ricevere a casa delle wine box a sorpresa con cui scoprire nuove etichette e nuovi produttori.

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Cosa sono le wine box?

Ci sono casi in cui l’innovazione non impatta sulla produzione di un settore ma sul modo in cui viene fruito dai consumatori. È questo il caso delle wine box, lo strumento con cui alcuni progetti stanno proponendo una nuova modalità per interagire e scoprire il mondo del vino. Si tratta di realtà che vogliono utilizzare la propria esperienza e conoscenza – sia tecnica, con i sommelier, che di rete, con un gran numero di contatti con i produttori – per proporre agli abbonati un numero precisato di bottiglie, spedite ogni mese a casa degli utenti dentro alle wine box. Le referenze, che vengono anche raccontate attraverso diversi espedienti, come cartoline o pieghevoli, possono essere slegate tra loro o correlate per formare un percorso tematico. Così possono arrivare delle box regionali, sensoriali o di altre tipologie, accomunate dal fine ultimo di far conoscere nuove realtà e approfondire il mondo del vino agli abbonati. Un format ultimamente esplorato anche da alcuni ristoratori, come nel caso della famiglia Roscioli, che ha aperto il suo Wine Club internazionale all’interno della Rimessa Roscioli.

Winology Club

Winology Club, tramite il suo sommelier Jacopo Cossater, visita e crea contatti con un numero cospicuo di cantine e produttori e, dopo averli visitati, sceglie e compra direttamente dalle aziende le bottiglie che inserisce nelle box. La ricerca continua nelle fiere, nelle manifestazioni e negli eventi in cui il team cerca le referenze che potrebbero essere protagoniste delle box, proposte con diversi tipi di abbonamento. La sottoscrizione può essere di uno, tre o cinque mesi, ed è divisa in tre categorie, che prevedono tutte la spedizione di due bottiglie al mese: spontaneità, vini naturali e complessità. L’abbonamento spontaneità (29 euro) include vini freschi e facili da bere, prodotti in piccole quantità secondo una filosofia che rispetta il territorio e l’ambiente che lo circonda, spesso provenienti da zone sottovalutate. L’abbonamento vini naturali (39 euro) varia tra i pét-nat, i bianchi e gli orange con un focus mensile specifico sul contesto. L’abbonamento complessità (49 euro) propone vini con una struttura particolare, capaci di esprimersi al meglio sia nell’immediato che negli anni, se ben conservati in cantina. Con le box arriva anche una cartolina informativa con le schede dei vini e i suggerimenti per gli abbinamenti.

Winology Club – Roma – Via Via Gian Giacomo Porro 4 – winology.club

Winey

Winey consegna entro il 15 di ogni mese tre vini poco conosciuti e difficili da reperire, selezionati tra cantine e vignaioli che lavorano in regime biologico, biodinamico o naturale. Nella filosofia del progetto c’è un occhio particolare alla sostenibilità: le wine box sono realizzate totalmente in cartone e sono riciclabili al 100% e i materiali utilizzati per il packaging sono tutti ecocompatibili, dal nastro in PLA alla carta velina. Insieme ai vini, Winey vuole far conoscere i produttori e i territori attraverso le storie e la musica: ogni mese, insieme alle bottiglie, si trovano racconti legati ai produttori sotto forma di podcast e abbinamenti musicali per ogni referenza; le opzioni di abbonamento sono tre: basic (39 euro), premium (59 euro) e gold (79 euro). Con le ultime due sono compresi due servizi aggiuntivi, ovvero “la mia cantina”, una sezione speciale del sito con un catalogo digitale delle etichette scoperte attraverso le box, visualizzabili per produttore, nazione, territorio, anno o tipologia, e il “winey journal”, un diario digitale su cui appuntare tutte le informazioni, i commenti personali e le sensazioni sui vini assaggiati, anche quelli scoperti fuori dalle box e dal sito.

Winey – wineybox.com/it

Wineman

Le box Wineman sono composte da tre vini francesi, selezionati in modo calibrato secondo le stagioni tra rossi, bianchi, rosé e Champagne. Si tratta soprattutto di piccoli produttori, poco conosciuti in Francia e quasi introvabili in Italia, oltre a una ricca selezione di Vignerons Indépendants, ovvero i produttori che in Francia lavorano la propria uva, il proprio vino e si occupano della commercializzazione da soli, senza negozi né cooperative. Nelle box si possono trovare Premier Cru, Grand Cru, bottiglie numerate e premiate, accompagnate da tre cartoline con QR code collegate alle schede tecniche delle tre bottiglie della box, per scoprire la storia della cantina e le caratteristiche del vino selezionato. Esistono quattro tipi di box, che hanno una complessità crescente: bohémien (45 euro), classique (60 euro), chic (85 euro) e Champagne (100 euro). Per chi non riesce a scegliere è stato pensato anche il percorso decouverte, che dura quattro mesi e permette di provare ogni mese una box diversa al prezzo di 70 euro. Oltre alle opzioni in abbonamento, sul sito di Wineman è presente una sezione con alcune box tematiche limited edition e uno shop à la carte.

Wineman – Milano – Via Buonarroti, 16 – wineman.it

a cura di Maurizio Gaddi

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