Racconta la Francia meno glamour, ma estremamente chic, il bel libro French Country Cooking. E lo fa attraverso ricette classiche, irresistibili, semplici e saporite: quelle della campagna francese. Insieme una storia che sembra un romanzo.
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French Country Cooking: non solo Parigi

Quando si pensa alla Francia vengono in mente immediatamente la Torre Eiffel e il Louvre, ma esiste un’altra Francia, altrettanto iconica sebbene non metropolitana: quella della campagna e dei vigneti. Nello specifico quelli non famosissimi, ma molto affascinanti, di un piccolo villaggio del Médoc. È questa l’ambientazione di French Country Cooking, un libro di ricette e racconti che prendono l’avvio da una vecchia casa abbandonata e dal suo passato di locanda.

un'immagine del libro French Country Cooking

French Country Cooking. La storia

La numerosa famiglia Thorrison (9 persone e vari cani) è alla ricerca di un casale per trasferirsi definitivamente in campagna. Dopo qualche visita infruttuosa si trova davanti uno château disabitato. Non era quel che cercavano, ma quella casa li conquista. Mentre ne prendono possesso liberandolo dal peso degli anni e dell’abbandono, ne scoprono la storia: quella dimora dalla grande cucina dominata da un camino come non se ne vedono più, era stata un ristorante di fama, un tempo. Un centinaio di anni fa, più o meno, quando la matriarca, Plantia Pautard (e dopo di lei la figlia e la nipote) dette vita a questa locanda rimasta impressa nella memoria di quanti, nel paese o fuori, avevano avuto la fortuna di esserne ospiti. Lo scoprono in fretta, i nuovi proprietari della dimora, ogni volta che qualcuno regala loro un pezzetto di quella storia, assommando ricordi e ricette. Fino a che non si convincono che quella storia deva riprendere vita e la casa svegliarsi da quel lungo letargo. Così decidono di aprire un ristorante. Senza avere esperienza né personale. Tutto nato sull’entusiasmo e le good vibes di quel grande edificio di campagna.

copertina del libro french country cooking

French Country Cooking. Le ricette francesi: non solo cene e pranzi

Gli inizi sono disorganizzati, allegri, sorprendenti, gioiosi. Carichi di frutta dell’orto e carni del macellaio di fiducia, bottiglie stappate e procedure apprese sul campo, ricette semplici provate e riprovate e altre inventate sul momento, per ovviare a qualche imprevisto. La maggior parte sono piatti casalinghi, di una raffinata eleganza domestica tipica della campagna francese che il libro racconta passo passo. La si trova nei dolci più semplici, quelli preparati per la merenda: torta alle pere, oppure con fichi e pistacchi, o ancora con le arance. La frutta nei dolci c’è spesso, così come le verdure nei piatti salati: è il vantaggio di vivere in campagna. Ma la frutta c’è anche in alcune bevande, come il cordiale al rabarbaro e lamponi, uno dei drink del capitolo dedicato a cosa bere prima, durante e dopo il pasto: dall’aperitivo al digestivo, insomma.

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alla scoperta della cucina dicampagna francese con il libro French Country Cooking

Le ricette francesi di French Country Cooking

Aperte alle contaminazioni, ma sempre così francese. Questa è la cucina raccontata (è proprio il caso di dirlo) in questo libro. Tante ricette, ognuna introdotta da ricordi o riflessioni, piccole note a margine, approfondimenti e qualche suggerimento. Le zuppe, calde o fredde, hanno il loro posto: potage, vellutate, vichyssoise, gazpacho, pot au feu. E poi l’essenza del Médoc: porcini e ostriche. Che qui non sono quel cibo esclusivo che si è soliti pensare, ma prodotti locali alla portata di tutti: “in pratica te le tirano dietro”. E così contribuiscono a formare quel paniere di piatti semplicissimi, gustosi, irresistibili e familiari. Insieme ci sono pietanze più elaborate, come i soufflé, i paté di pollo. Il pollo, che con quaglie, anatre, faraone e tutti gli altri volatili è il cuore di questa cucina di campagna: alla cacciatora, alla marengo, oppure ripieni di foie gras, arrosto, e via così, in un carosello di piatti di carne (ma non mancano delle portate di pesce) che fanno tanto pranzo della domenica.

alla scoperta della cucina dicampagna francese con il libro French Country Cooking

Ricette francesi: piatti furbi e dessert da non perdere in French Country Cooking

Ci sono poi tante ricette furbe, di quelle che fanno tanta scena, accontentano tutti, placano gli appetiti più robusti, ma con poco impegno e tempo. Tante, tantissime verdure – stufate, in flan, arrostite, in minestre, con in più un intero capitolo dedicato ai contorni – e portate che sembrano quasi uno spuntino, quelle che compongono quel menu tutto particolare che è il pasto dello staff. E poi ci sono i dessert: torte, pan perdu, babà, gelati, pudding e crespelle. Tantissimi dolci adatti a grandi e piccini.

In totale 100 ricette deliziose, accompagnate da circa 150 fotografie che tratteggiano l’incanto di una tradizione contadina di rustica raffinatezza, e illustrano questa bella storia che pare uscita da un romanzo, e invece è realmente accaduta.

 

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French Country Cooking – Mimi Thorisson, fotografie Oddur Thorisson – Guido Tommasi – 336 pp. – 34€

 

a cura di Antonella De Santis