A 20 minuti d’auto dall’Osteria Francescana, nella campagna modenese, Massimo Bottura e Lara Gilmore hanno ristrutturato una tenuta circondata dal verde, che dalla prossima primavera aprirà le porte ai primi ospiti. Opere d’arte, arredi di design e coccole della casa sono comprese nel prezzo.
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Da Dubai a Modena

Tra pochi giorni – l’inaugurazione più volte slittata di Torno Subito è prevista per il 10 febbraio – la prima esperienza di ristorazione di Massimo Bottura sotto l’egida di una grande catena alberghiera prenderà forma a Dubai. Ma Torno Subito, ristorante che riprende l’estetica e i temi dei favolosi anni Cinquanta sulla Riviera romagnola, rappresenterà per lo chef modenese anche una nuova scommessa all’estero dopo la parentesi istanbuliota con Eataly di qualche anno fa. Mentre la curiosità si concentra sul W Dubai The Palm, però, Massimo e sua moglie Lara Gilmore hanno scelto di investire sul valore dell’ospitalità anche a casa loro, a Modena, o meglio nello spazio poco fuori città che da un paio d’anni la coppia ha rilevato dagli eredi dell’ultimo proprietario Luigi Magelli, e che sarà  operativo solo a partire dalla prossima primavera.

La tenuta e il cortile di Maria Luigia

L’hotel di charme di Massimo e Lara

Un casale circondato dalla campagna emiliana, ad appena 20 minuti d’auto dall’Osteria Francescana, dove pochi fortunati ospiti, finora, sono stati accolti per godere di serate speciali, e perché no, fermarsi a dormire, nelle 12 stanze arredate secondo il gusto di Massimo e Lara, che hanno disseminato lo spazio di opere d’arte e oggetti di design. A descrivere l’atmosfera è il Wall Street Journal, che per primo, poco prima di Natale scorso, ha avuto accesso alla magione, in occasione del compleanno di Alberto Galassi, imprenditore e marito di Antonella Ferrari, sul cui cognome, specie in quel di Modena, c’è poco da aggiungere. Un’occasione speciale come quelle di cui dicevamo, in attesa che Maria Luigia – come si chiama la nuova attività, in omaggio alla mamma di Massimo – apra ufficialmente le porte a chi vuole farsi coccolare con buon cibo in un ambiente di design votato al relax.

La tenuta e il giardino di Maria Luigia

12 stanze, piscina, sala della musica. E la cena in Francescana

Tre piani e una torretta che svetta sulla struttura, il campo da tennis, la piscina, la sala della musica, la cucina per la colazione e il light lunch, gli spazi comuni affollati di molti oggetti che rendono prezioso il soggiorno, come la collezione di libri d’arte e i vinili, a disposizione degli ospiti. È questa l’idea di accoglienza di Massimo e Lara, che si apprestano ad accogliere i clienti con regolarità a partire dalla prossima primavera.

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Lo spazio comune, con divano grigio di Maria Luigia

Soggiornare da Maria Luigia costerà 450 euro a notte per una camera doppia, con possibilità di prenotare anche una cena all’Osteria Francescana. Mentre il servizio di benvenuto è affidato a bottiglie di Lambrusco e Parmigiano Reggiano, di cui ogni camera sarà ben fornita all’arrivo degli ospiti. Con l’idea di fargli respirare l’atmosfera di una casa emiliana, senza lasciare nessun dettaglio al caso. E chissà se un giorno sarà proprio la mitica Francescana stessa a trasferirsi qui…