Il commissario all’emergenza Francesco Figliuolo l'aveva lasciato intendere. Dopo la Francia anche in Italia si potrà accedere a bar e ristoranti al chiuso solo se muniti di green pass.
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A oggi oltre la metà degli italiani ha completato la campagna vaccinale e la pressione sugli ospedali è fortemente diminuita, anche i decessi sono diminuiti quindi la situazione è in forte miglioramento. Non solo “l’economia italiana va bene – ha dichiarato in conferenza stampa il Presidente del Consiglio Mario Draghi – ma la variante Delta del virus è minacciosa perché si espande più rapidamente, ecco perché i provvedimenti presi sono importanti”.

Il green pass obbligatorio per accedere a bar e ristoranti (al chiuso)

Il governo ha approvato il decreto che impone, anche in zona bianca, di presentare il green pass per accedere a spettacoli, manifestazioni sportive, palestre, ristoranti al chiuso e al bar consumando al tavolo (non sarà necessario per consumare al banco). Il certificato verde si ottiene con un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti, con la guarigione e con la vaccinazione. In questo caso, per ottenere il green pass inizialmente basterà una dose di vaccino, ma da settembre ne serviranno due.

Cambiano i parametri

È una misura che consente di mantenere tutta l’Italia in zona bianca – con i vecchi parametri alcune regioni sarebbero dovute tornare in zona gialla già da venerdì – nonostante l’aumento di contagi, specie da variante Delta. Ora a contare non sarà più l’indice Rt ma sarà il tasso di ospedalizzazione in area medica e in terapia intensiva, con percentuali del 15% per i reparti medici e del 10% per le terapie intensive per recedere in zona gialla (per andare in arancione 20% terapia intensiva e 30 % area medica). Il Governo ha anche prorogato lo stato di emergenza fino alla fine del 2021.

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Come ci si deve organizzare?

Sul fronte logistico ora toccherà ai ristoratori l’onere di organizzarsi di conseguenza. A tal proposito segnaliamo che alcune startup stanno lavorando proprio su questo fronte per sviluppare piattaforme in grado di verificare la validità del green pass in fase di prenotazione per rendere più snello tutto l’iter. Ad ogni modo è da tener conto che il green pass è obbligatorio dal 5 agosto per tutti i cittadini che hanno più di 12 anni e che se si hanno problemi con il green pass (in questi mesi ci sono state parecchie falle burocratiche) c’è un numero apposito, il 1500 attivo (in teoria) tutti i giorni 24 ore su 24.