Due nuovi locali a Milano, il primo di imminente apertura, e una campagna di equity crowdfunding per crescere in Italia e all'estero. Sono gli obiettivi di Benvenuto, gruppo nato a Torino che interpreta l'idea del family restaurant.
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Family restaurant. Cos’è

Regaliamo tempo ai genitori e creiamo esperienze condivise”: non è lo slogan di un doposcuola di ultima generazione, ma la missione di un ristorante che mette al centro le esigenze dei clienti più piccoli, e dunque la soddisfazione di quelle famiglie con bambini che non vogliono rinunciare a condividere il piacere di un pranzo o una cena fuori. Tutti insieme. Il dibattito sull’opportunità di portare i bambini al ristorante è sempre acceso, e non sono poche le realtà che espressamente scelgono di vietare l’ingresso alle famiglie con figli piccoli. Provocazione o necessità? Quel che è certo è la difficoltà di rendere l’esperienza di un pasto fuori casa appetibile e divertente per i bambini. Non solo per quello che finisce nel piatto (ma anche su e disgusti dei bimbi ci sarebbe molto da dire, l’impegno dei genitori dovrebbe concentrarsi sull’educarli a essere curiosi nei confronti del cibo), ma pure per tempi e dinamiche del ristorante, prevedibilmente mal tollerati nei primi anni di vita.

Pianta di basilico con attrezzi per curarlo

Benvenuto. Il family restaurant italiano

Benvenuto è un family restaurant che si prefigge di trovare soluzioni a questi problemi: con un menu studiato per ingolosire i bambini e soddisfare i genitori, attività ludiche e spazi ideati per essere goduti da tutta la famiglia. Anche la cucina a vista, nel caso specifico, è funzionale a raggiungere l’obiettivo, perché rende centrale il momento della preparazione del cibo, rassicurando gli adulti sulla qualità dell’offerta gastronomica e garantendo ai bambini un’opportunità in più per divertirsi, sbirciando il lavoro dei cuochi. Il primo locale del gruppo è nato a Torino, qualche anno fa, in uno spazio arioso, colorato e allestito con materiali naturali; sul menu ricette semplici ed equilibrate da un punto di vista nutrizionale, golose e realizzate con ottimi prodotti. Tante verdure e pietanze a dominante vegetale (a proposito della necessità di invitare i bambini a mangiare tutto), ma anche pizze e carne alla griglia. Nella sala bimbi, il servizio di animazione gratuita intrattiene i piccoli con laboratori didattici e giochi che invitano a socializzare con i nuovi amici. L’idea di aprire un family restaurant in Italia, dove l’esperienza è ancora poco diffusa, diversamente da altri Paesi d’Europa e del mondo, si è concretizzata nel capoluogo piemontese nel 2015, e oggi Benvenuto conta tre locali tra Torino e dintorni.

La sala per eventi di Benvenuto

Da Torino a Milano. La crescita di Benvenuto

Ma in questi giorni approda a Milano, con il primo ristorante di via Wittgens, in attesa di raddoppiare a marzo 2020. L’intenzione, infatti, è quella di diventare un punto di riferimento italiano ed europeo per il segmento della ristorazione per famiglie, contando sulla fidelizzazione del cliente: nel 2019 i locali di Torino hanno servito 250mila clienti, di cui 70mila bambini. Il 75% di loro frequenta il ristorante almeno due volte al mese. Così il fatturato del gruppo guidato da Marco Santini ha raggiunto i 4 milioni di euro di ricavi, con 50 persone impiegate stabilmente. L’obiettivo, con l’arrivo a Milano, è quello di raggiungere i 6 milioni nel 2020, per spingersi fino a 14 milioni entro il 2023. Per finanziare la crescita, Benvenuto ha avviato anche una campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd: fino al 7 gennaio 2020 sarà possibile investire nel progetto per diventarne soci. Il traguardo sarà raggiunto a 800mila euro. L’obiettivo imminente, però, è l’inaugurazione milanese che si concretizzerà in piazza Vetra il 17 dicembre, con l’idea di favorire anche un processo di riqualificazione del quartiere (all’inaugurazione è attesa anche Cristina Tajani, assessore al commercio di Milano), oggi area popolata di locali, un tempo nota per vicende di cronaca e piccola criminalità, centrale, ma sprovvista di luoghi di aggregazione per tutta la famiglia.

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Il menu di Benvenuto. Per tutti i gusti

Cosa si mangia, da Benvenuto? Premurandosi di mandare in cucina prima gli ordini dei bambini (“così poi possono andare a giocare”), la staff di sala presenta le molteplici opzioni in menu: crostoni con pane rustico di farro, conditi con crema di sedano rapa alle curcuma e verdure saltate, roast beef di manzo e salsa tartara, salmone marinato, avocado e semi di lino; taglieri di salumi misti e formaggi selezionati; gnocco fritto con prosciutto di Parma 18 mesi e stracciatella. Poi i primi piatti, tra un risotto con ragù di ossobuco, gli agnolotti ripieni di cacio e pepe, il riso integrale Ermes con spinacini novelli e gorgonzola. Secondi di cucina regionale e grigliate di carne con patate cotte al forno; hamburger e pizza, anche con impasto integrale, o nella variante al padellino (Torino docet).

Benvenuto – Milano – via Wittgens, 6b – www.benvenutofamilyrestaurant.it