Il consiglio è quello, come sempre, di perdersi tra le calli e di indossare scarpe comode, dopodiché Venezia in questi giorni sta dando il meglio di sé: se potete, godetevela. E per le soste gastronomiche provate uno di questi ristoranti dove è possibile mangiare all'aperto.
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Camminate sul lato giusto della calle, indossate scarpe comode e approfittatene adesso che non fa ancora eccessivamente caldo. Tre piccole regole da seguire e Venezia vi sembrerà ancora più bella. Qui una lista di indirizzi dove è possibile mangiare all’aperto (c’è anche il nuovissimo pop-up restaurant estivo degli Alajmo sull’Isola La Certosa), escludendo i bacari che meritano una lista a parte.

Ai Mercanti - mangiare a Venezia all'aperto
Ai Mercanti

I migliori ristoranti dove mangiare all’aperto a Venezia

Ai Mercanti

Inaugurato quarant’anni fa da Nadia e Diego, come punto di riferimento della cucina tradizionale, col tempo (e grazie allo zampino del figlio Simone) si è trasformato in un luogo open mind che si fa portavoce della gastronomia in generale. Nel menu sarde marinate, cipolla, rapanelli, guacamole e chips di mais; tataki di manzo, misticanza e maionese allo yuzu; risotto di branzino e alga nori (min.2pers.); petto d’anatra, grano saraceno, ciliegie e ibisco o ancora hamburger.

San Marco – Corte Coppo 4346/a – 041 5238269 – www.aimercanti.com

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mangiare a Venezia all'aperto

Antinoo’s Lounge & Restaurant del Sina Centurion Palace

La cornice è super: due sale eleganti con affaccio sul Canal Grande, più la sciccheria della mini terrazza estiva sull’acqua e di qualche tavolino, pure pieds-dans-l’eau, per l’aperitivo con vista. A tenere le redini della cucina il giovane Giancarlo Bellino che propone piatti in bilico fra terra e mare con un occhio al territorio. Sgombro marinato con passata di ceci neri e spuma al cumino, filetti di pomodoro appassito con burrata pugliese e crumble di frisella o scampi saor per cominciare. Tra i primi, fusilloni con battuto di vitello bio, nocciole e aria di montagna o linguine tiepide con mazzancolle, arancia e cicoria. E ancora scampi alla plancia con verdure alla griglia, petto d’anatra con mela cotogna e cardamomo o coscia di agnello con cipolla rossa caramellata e crema al rosmarino.

Dorsoduro, 173 – 041 34281 – www.sinahotels.com – Apre il 25 giugno

mangiare a Venezia all'aperto - Canova del Baglioni Hotel Luna

Canova del Baglioni Hotel Luna

La proposta food di questo splendido ristorante è affidata al bravo Massimo Livan, capace di mixare piatti tipici della gastronomia veneziana con le tendenze internazionali. Ed ecco dunque capisaldi come il saor (trasferito con misura sugli scampi) o il risotto ai canestrelli (appena profumato di lime) ed evasioni come il sushi di tonno, sesamo bianco, fragole in consistenza, aglio nero, foglia d’ostrica e il petto di piccione in panure al caffè, caviale italiano, bietina sauté. Lodevole mini carta per clienti “baby”.

San Marco, 1243 – Calle dell’Ascensione – 041 5289840 – www.baglionihotelsluna.com – Apre il 10 luglio

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mangiare a Venezia all'aperto - Casa Cappellari

Casa Cappellari

Due vecchie conoscenze, Massimo e Silvia (gli inventori dell’Impronta Caffè a San Pantalon) sono il motore di questa apertura sulla direttrice San Polo-Rialto. Cicchetti a 3 euro al pezzo (5 i crudi) per ogni pit stop goloso, e cucina allegra all’ora giusta (tagliolini aglio, olio e peperoncino con seppie al nero, fritto con maionese della casa, gelato al gianduia e amaretti con nocciole) con un piccolo menu che cambia ogni giorno e una carta stagionale.

Calle Larga Della Donzella, San Polo 806 – 041 4587078 – www.casacappellariristorante.it

La Caravella

Uno dei locali più esclusivi di Venezia, con un menu diviso fra specialità lagunari e tocchi internazionali, da gustare nel bellissimo giardino caratterizzato dagli autentici pozzi veneziani. Nel menu alla carta, carpaccio di pesce spada marinato con melone cantalupo e salsa di yogurt al lime; spaghetti con granceola e il suo corallo; cannelloni gratinati ripieni di vitello e mozzarella; branzino su crema di ceci o petto d’anatra laccato al miele d’acacia.

via XXII Marzo, 2397 – 041 5208901 – www.restaurantlacaravella.com

mangiare a Venezia all'aperto

Club del Doge dell’Hotel Gritti Palace

Chi opera qui – lo chef Daniele Turco e il manager Paolo Lorenzoni – sa bene che da queste banchine bisogna guardare con occhio sveglio e aperto al mondo. Cicchetti classici allora, ma resi con misura più attuali e fini: granseola, corallo, iceberg; gamberetti rosa e susine; canestrello gratinato e “risina”; saòr. Poi filetto d’anguilla con guarnizione di pere, funghi e prugne; lingua di vitello e scampi con gelato alla senape o spaghettone seppia e cipollotto. Ma anche, a richiesta, il totem del risotto con scampi “alla Hemingway”. Menu degustazione a 180 euro (meno, con stessa favolosa vista Salute, col più easy menu Gritti Terrace).

campo Santa Maria del Giglio, 2467 – 041 794611 – www.clubdeldoge.com – Apre l’1 luglio

Al Covo - mangiare a Venezia all'aperto

Al Covo

Sono sulla breccia davvero da un pezzo, merito di una cucina ancorata a prodotti su cui non ci sono sconti di qualità, e con molti dei fornitori diligentemente segnalati in carta. Quest’ultima (contempla anche un menu 45 euro da tre portate) pesca ogni volta che può da eccellenze indigene o di area stretta (vongole veraci, proposte con zenzero e peperoncino di Controne; baccalà con polenta Biancoperla; fagioli dell’alto Veneto; crostacei e molluschi di pesca prossimale; l’immancabile frittura di pesce dell’Adriatico). Ma integra poi con culatello di Zibello, tonno con capperi di Salina e pistacchi di Bronte e agnello di Alpago.

Castello, 3968 – 041 5223812 – www.ristorantealcovo.com

DiMe Bistrot - mangiare a Venezia all'aperto

DiMe Bistrot

Serena Bergamo, giovane cuoca e ristoratrice, gestisce questa mini cattedrale nel deserto in un’area avara di indirizzi golosi (si trova proprio al di fuori dai soliti itinerari turistici) da ormai cinque anni. Intrigante l’ambientazione (design di recupero urbano), di rango i prodotti, elaborati in stile artigianale e rispettoso. Largo agli artigiani anche in cantina. L’offerta propone la “cenetta” (menu settimanale a prezzo politico) e il lunch a 20 euro, merita anche il concetto di cucina “ecosovversiva” decisamente più consapevole.

via Colombara, 42 – 041 923786 – www.dimebistrot.it

Da Fiore - mangiare a Venezia all'aperto

Da Fiore

Un’istituzione del gusto a Venezia, dove la solidità è un valore che ogni giorno la difficoltà di vivere sull’acqua (non esattamente la superficie più stabile e tranquilla) mette in discussione, ma che la gloria di secoli ha giustamente ribadito ed esaltato. Funziona un po’ così anche la parabola di questo locale, dalla rodata conduzione familiare, fedele a se stesso fin dalla (ormai storica) insegna e nella linea di cucina, centrata e senza sbalzi, che attinge da ricette e prodotti tradizionali come il baccalà mantecato, le capesante di Caorle, gli spaghetti con i caparossoli o il fegato alla veneziana. Da elogio l’affascinante postazione esterna con vista.

San Polo calle del Scaleter, 2202a – 041 721308 – www.dafiore.net

Glam - mangiare a Venezia all'aperto

Glam

Glam si può tradurre dall’inglese con incantevole, ma temiamo che abbinato a Palazzo Venart sia riduttivo. Qui, ad un passo dal Canal Grande, o nel magnifico giardino estivo potrete avere un saggio della cucina di Enrico Bartolini, talentuoso chef toscano che è riuscito a calarsi nella cucina lagunare sposando materie prime della radicata tradizione veneta a preziosi altri ingredienti: ecco la bietola di Sant’Erasmo sposare l’uova e la birra, gli gnocchi di patata al morlacco accompagnarsi ad erbe spontanee e tartufo o la Seppia affumicata impreziosita grazie al mirto. In carta troverete molteplici piatti allineati a questa filosofia.

calle Tron, 1961 – 041 5233784 – www.ristoranteglam.com

Al Giardinetto da Severino - mangiare a Venezia all'aperto

Al Giardinetto da Severino

Un locale storico dove gustare i piatti tipici della cucina veneziana, con un cortile interno che vale decisamente la sosta. Tra gli antipasti, sarde in saor e granceola olio e limone, e tra i primi tagliolini al nero di seppia e spaghetti alle vongole veraci. Anche i secondi sono all’insegna della tradizione, con la frittura di pesce dell’Adriatico o le seppie in nero alla veneziana con polentina.

Castello, 4928 – 041 5285332 – www.algiardinetto.it

Gio's di The St. Regis Venice - Mangiare all'aperto a Venezia

Gio’s di The St. Regis Venice

La vista spettacolare sul Canal Grande è davvero impagabile, a maggior ragione in questo periodo storico del quale conviene prendere ciò che c’è di bello. In più la cucina è rassicurante. Si comincia con frittura di calamari accompagnata da maionese alla salicornia, spaghetti ai tre pomodori, lasagna alla Norma o risotto ai frutti di mare di Rialto e agrumi canditi. E si continua con branzino dell’Adriatico all’aglio, cotoletta alla milanese e tagliata di picanha con asiago, funghi cardoncelli e patate fritte della casa. L’indirizzo merita anche per un aperitivo nel St. Regis Bar.

San Marco, 2159 – 041 2400001 – giosrestaurantvenice.com

Da Ignazio - mangiare a Venezia all'aperto

Da Ignazio

Quasi settant’anni di storia per questo solido locale dall’ambiente semplice e informale dotato anche di un piacevole dehors. In menu piatti tipici e pescato di giornata, come sarde in saor e tagliolini con la granseola. Si beve bene e l’atmosfera è rilassata.

San Polo calle Saoneri, 2749 – 041 5234852 – www.trattoriadaignazio.com

Local Pop up - mangiare a Venezia all'aperto

Local Pop up

Per la bella stagione tutto il team di Local si è trasferito all’Hotel Pensione Wildner, in Riva degli Schiavoni. “Abbiamo l’opportunità di sfruttare una delle location più belle al mondo”, spiegano, “il plateatico sarà più ampio rispettando le misure di sicurezza all’aria aperta. Torniamo a divertirci con una proposta più giocosa per offrirvi un po’ di spensieratezza. Sarà un menù semplice e informale fatto solo di prodotti locali di stagione, e cambierà molto spesso. Ovviamente non potrà mancare il nostro Risotto di Gò”, il gò è un pesce di laguna che Matteo Tagliapietra, alla guida di una brigata ormai consolidata, riesce a rendere ancor più prezioso, come altri prodotti tipici di questo territorio.

riva degli Schiavoni – 0415227463 – www.ristorantelocal.com

Da Mario alla Fava - mangiare a Venezia all'aperto

Da Mario alla Fava

Nel cuore di Venezia un’insegna che fa parte della storia stessa della ristorazione veneziana: data di nascita 1960. Non male davvero, soprattutto tenendo conto che la proprietà è sempre della medesima famiglia, al fondatore Mario Bonavita sono succeduti i figli Mario, Guido e Luca con la stessa missione: valorizzare e tenere viva la fiamma della cucina veneziana, i suoi prodotti, i suoi valori, la sua storia. Pensiamo ai bigoli in salsa, al risotto al nero di seppia o alle seppie polenta e baccalà.

calle Stagneri, 5242 – 041 5285147 – www.ristorantemarioallafava.it

mangiare a Venezia all'aperto - Oro Restaurant dell'Hotel Cipriani alla Giudecca

Oro Restaurant dell’Hotel Cipriani alla Giudecca

Pura magia, quando a sera Venezia si colora di luci, la laguna è una tavola scura e sospira la risacca. In una città dove il bello è regola e, volendo, non mancano vie di fuga dalla pazza folla, il Cipriani alla Giudecca è un approdo – deluxe, certo, ma gran regalo da offrirsi per una volta – di atmosfera, silenzi, discrezione. Oltre al ristorante Oro, che aprirà prossimamente e le cui redini le tiene lo chef Davide Bisetto, potete nel frattempo scegliere una proposta più easy al Cip’s Club. La fantastica vista è garantita.

via Giudecca, 10 – 041 2408815 – www.belmond.com

Osteria Anice Stellato - mangiare a Venezia all'aperto

Osteria Anice Stellato

In una zona tranquilla, fuori dai percorsi turistici, si trova questo posticino rustico ma ben curato e confortevole negli arredi, che conserva il fascino del bacaro con il banco dei cicheti. Eccellente la qualità del pesce proposto in piatti eclettici. Si parte con capesante, arachidi, gruè di cacao e limone candito e si continua con spaghetti ai frutti di mare e frittura mista. Ci sono anche proposte di carne, dalle tagliatelle al ragù alla faraona.

Cannaregio, 3272 – 041 720744 – www.osterianicestellato.com

Osteria Antico Giardinetto

L’ottima scelta della materia prima e piatti che la esaltano in ogni modo fanno il paio con il grazioso e romantico cortile che funge da dehors estivo.

Santa Croce, 2253 – Calle dei Morti – 041 721301 – www.anticogiardinetto.com

mangiare a Venezia all'aperto

L’Osteria Santa Marina

Ai margini del traffico di turisti tipico del centro cittadino, in una tranquilla piazzetta nell’antico quartiere di Castello, in un’osteria che proprio un’osteria non è, troviamo uno degli indirizzi più interessanti della città. Siamo in un locale accogliente con una proposta principalmente al gusto mare, che prende il via da un’attenta selezione delle materie prime, stagionali e principalmente del territorio, per muovere poi verso una rispettosa rivisitazione delle tradizioni culinarie veneziane. Piacevole il dehors che affaccia sul campo di Santa Marina.

Castello campo Santa Marina, 5911 – 041 5285239 – www.osteriadisantamarina.com

Quadri - mangiare a Venezia all'aperto

Quadri

Affaccia su piazza San Marco e insieme al Gran Caffè Quadri (il ristorante si trova al piano nobile del caffè), al bistrot Quadrino e all’Amo compone il piccolo regno degli Alajmo nella Serenissima. È stata la mano di Philippe Starck a rendere ancora più incredibile il luogo, esaltando la storia ma inserendo benissimo il contemporaneo grazie al lavoro dei migliori artigiani veneziani. La cucina è all’altezza di cotanto contesto, perché la brigata guidata da Silvio Giavedoni interpreta alla perfezione la visione di Max Alajmo: valorizzazione degli ingredienti della Laguna e tradizione italiana con profonda rivisitazione. Attualmente comprende una selezione di piatti alla carta e due percorsi degustazione: Classico e Quadri.

piazza San Marco, 121 – 041 5222105 – www.alajmo.it

Ridotto - mangiare a Venezia all'aperto

Ridotto

È cambiata ancora la mano in questo piccolo ristorante posto proprio alle spalle di Piazza San Marco. Ma stavolta Gianni Bonaccorsi ha fatto tutto in famiglia lasciando i fuochi a suo figlio Nicolò, con alle spalle un formativo stage alla corte patavina di Max Alajmo. Potete scegliere alla carta tra capesante, carote al tea nero affumicato; animelle e giardiniera; mazzancolle, porri, creme brûlé all’aringa affumicata, erbe amare; tubetti in ristretto di gò ed erbe di laguna; ravioli di faraona, panna acida, agrumi e panpepato. O ancora rombo al ginepro, mandarino e puntarelle o petto e coscia di anatra e salsa peverada. C’è un vantaggioso menu degustazione a pranzo e a cena ci sono tre degustazioni a 95, 110 e 140 euro.

Castello, 4509 – 041 5208280 – www.ilridotto.com

mangiare a Venezia all'aperto - Riviera Ristorante per Onnivori

Riviera Ristorante per Onnivori

Un patron veneziano ma dal lungo passato da musicista a Parigi, uno splendido dehors vista Giudecca e in cucina, da sempre, Samuele Silvestri, mano centrata, tensione virtuosa allo scarto zero, piatti serviti in stoviglie griffate ma spesso pensati per esser apprezzati con le mani, come la “fiammella di Santa Capa” (tartare di capasanta e cialde di montasio), il “fior di granseola” (wafer di crostaceo, carciofi, erbe aromatiche) o l’eponimo “tiramesù… coi dèi”, cioè le dita.

Zattere Dorsoduro, 1473 – 0415227621 – www.ristoranteriviera.it

sudest1401 - mangiare a Venezia all'aperto

sudest1401

Il giardino esterno bello, silenzioso, defilato, è una goduria a un salto dalle Zattere, tra le più amate passeggiate veneziane. Sudest1401 è stata una delle creature di Hamed Ahmadi, in Italia dal 2008 e passato per Venezia prima per presentare un documentario alla Mostra del Cinema, poi ospite in un centro di accoglienza e infine giardiniere alla Guggenheim, uscito però del tutto dalla gestione. Oggi è un bistrot che fa una cucina melting pot (solo per farvi capire, una delle ultime creazioni sono gli sfilacci d’anatra Germanata Veneta, fonduta di Castelmagno e noci di Messina) attivo da mattino a sera.

Dorsoduro, 1401 Palazzo delle Zattere – 041 0996843 – www.v-a-c.ru

Terrazza Danieli Venezia - mangiare a Venezia all'aperto

Ristorante Terrazza Danieli

La chance per una sosta abbordabile in un pezzo di leggenda veneziana: il Danieli, cioè Palazzo Dandolo, già casa del Doge omonimo. Per il bistrot (Danieli Bistro) si sale al quinto piano, ma il nostro consiglio è quello di procedere fino al Ristorante Terrazza Danieli per godere del fantastico panorama con vista a 180° su Venezia e laguna.

Riva degli Schiavoni, 4196 – 041 5226480 – terrazzadanieli.com 

Zanze XVI - mangiare a Venezia all'aperto

Zanze XVI

Anche se di fatto Zanze è un bacaro contemporaneo, lo inseriamo in questa lista per due motivi. Punto primo perché ha ereditato l’insegna di un’antica osteria (con in più un XVI, il secolo di nascita) e poi perché la proposta ammicca alla “bistronomie” parigina (eredità dell’ex cuoco Marco Galtarossa, con trascorsi al Noma, anche se ora in cucina c’è Masahiro Homma). Due menu (65 e 80 euro, rispettivamente da 5 e 7 piatti), altrimenti si sceglie alla carta tra nervetti stufati, polenta fritta e parmigiano, risotto, mazzancolle e cicoria, pescato del giorno o la carne “del macellaio” con le verdure dell’orto.

Santa Croce, 231 – 041 715394 – www.zanze.it

Locanda Cipriani - mangiare a Venezia all'aperto

ISOLE

Locanda Cipriani

Insegna famosa nel mondo avviata negli anni Trenta da Giuseppe Cipriani (che fondò anche l’Harry’s Bar e l’Hotel Cipriani). È sempre stata meta di celebrità sedotte dall’incanto del luogo, un angolo di pace al centro del verde isolotto, a pochi da passi dall’antica basilica di Santa Maria Assunta, nota per i bellissimi mosaici. In carta rolls di baccalà mantecato e melanzane, sarde in saor, zuppa di pesce alla Cipriani con misto di pesci e crostacei, risotto alla “torcellana” con verdure fresche dell’estuario o ancora filetto di pesce San Pietro alla carlina con pomodoro fresco e capperi di Pantelleria. Da gustare nella splendida corte esterna

Torcello (VE) – piazza Santa Fosca, 29 – 041 730150 – www.locandacipriani.com

Venissa - mangiare a Venezia all'aperto

Venissa

Alla bellezza non ci si abitua mai. E Venissa (la luce, la vigna, il campanile, i colori della vicina Burano) è bellezza. Fruibile nel wine resort con tavola gourmet, più osteria e ostello. La cucina è firmata da Francesco Brutto e Chiara Pavan. Tre i degustazione (da 5, 7 o 10 portate), altrimenti optate per la carta: orata, albicocche, timo, anacardi e cannolicchi; spaghetti, pomodoro acerbo, mazzancolle e ginepro; bottoni di burro di artemisia, pinoli e insalate amare; cappelletti di mandorla, pomodoro, perilla e alici; melanzana, aglio nero, funghi, prezzemolo, tartufo nero estivo. Sono solo alcuni dei loro piatti intriganti.

Isola di Mazzorbo – fondamenta Santa Caterina, 3 – 041 5272281 – www.venissa.it

San Giorgio Cafè - mangiare a Venezia all'aperto

San Giorgio Cafè

Nell’Isola di San Giorgio la Fondazione Cini ha affidato la proposta di ristorazione a Filippo La Mantia, in uno spazio operativo da mattina a sera (ma si cena solo il venerdì, sabato e domenica). Con una bella terrazza vista Venezia.

Isola di San Giorgio Maggiore – 041 268 3332 – www.sangiorgio.cafe – Apre il 26 giugno

Hostaria in Certosa - mangiare a Venezia all'aperto

Hostaria in Certosa

È il nuovissimo pop-up restaurant estivo degli Alajmo sull’Isola La Certosa, in collaborazione con Vento di Venezia, la società fondata da Alberto Sonino che gestisce l’isola. La genesi dell’Hosteria è iniziata in piena pandemia: “Fino a sabato 25 aprile alle 9 del mattino non esisteva nemmeno l’idea”, racconta Raffaele Alajmo, “poi mi arriva un sms di Alberto Sonino e da qui ha inizio l’avventura”. L’Hostaria, che sorge alla fine del pontile del vaporetto, è aperta 7 giorni su 7, dalle 9 a mezzanotte e propone una cucina “facile, immediata, comprensibile che rassicuri tutti i palati e che racconti, attraverso la semplicità, la bellezza del nostro territorio”, spiega Massimiliano Alajmo. Nel menu sono presenti molti ingredienti locali, dai moscardini all’aglio, olio, limone e prezzemolo con patate bollite alla tartare di ricciola con insalatina e salsa tartara, dai classici spaghetti alle vongole al tipico scartosso di calamari, cipolla e fiori di zucchina fritti. Sono disponibili anche piatti vegetariani e di carne, come il vitello in salsa tonnata o il galletto alla senape allo spiedo e la faraona alla salvia e rosmarino dell’orto adiacente.

www.alajmo.it/hostaria-in-certosa

a cura di Annalisa Zordan