I 10 migliori spumanti Alta Langa scelti dal Gambero Rosso

19 Giu 2024, 18:55 | a cura di
Ecco gli spumanti Alta Langa che hanno raggiunto ottimi risultati sulla guida Vini d'Italia 2024 di Gambero Rosso ottenendo i Tre Bicchieri e i Due Bicchieri Rossi

Lo spumante Alta Langa Docg, prodotto non solo nelle Langhe, ma anche nel Monferrato nell'area collinare delle province di Alessandria, Asti e Cuneo, è un metodo classico ottenuto in prevalenza da uve pinot nero e chardonnay e può essere prodotto solo in versione millesimata, quindi ogni vino deve trarre origine da uve di una sola vendemmia. Nel 2002 è arrivato il riconoscimento della Doc, nel 2011 quello della Docg.  Le vigne, come stabilito dal disciplinare, devono trovarsi in collina a un’altitudine minima di 250 metri s.l.m.

Lo spumante Alta Langa viene prodotto nelle tipologie Alta Langa spumante DOCG;Alta Langa spumante riserva DOCG;Alta Langa spumante rosato DOCG e Alta Langa spumante rosato riserva DOCG.

I risultati ottenuti dagli spumanti Alta Langa che vi proponiamo confermano che il momento magico del vino piemontese continua. Ti accorgi che le cose vanno bene quan­do il mercato ti perdona anche eventuali errori, magari dovuti più a qualche scelta maldestra che a indirizzi produttivi sbagliati. Il Piemonte del vino continua a macinare strada anche se a volte lo fa a scapito della massima integrità della macchina; l’importante è andare avanti e non fermarsi mai. Tra i territori/denominazioni che continuano a mostrare un trend positivo c'è senz'altro l'Alta Langa, sul cui spumante ci concentriamo qui.

Colline delle Langhe in autunno

I migliori spumanti Alta Langa

Ecco i migliori spumanti Alta Langa che hanno ottenuto i Tre Bicchieri  e i Due Bicchieri Rossi sulla Guida Vini d'Italia 2024 di Gambero Rosso.

L'Alta Langa Riserva Blanc de Blanc Pas Dosé Sessantacinquemesi Ris. 2016 di Ettore Germano è di altissimo livello, al perlage fine e armonico fa seguito tutta la finezza dello chardonnay, con aromi che vanno dalla frutta bianca alla crosta di pane, per un finale ricco, di grande personalità e lunghezza. Altrettanto buono il Blanc de Noir. Dalla metà del XIX secolo l'attività agricola della famiglia si è fatta strada nel variegato e prestigioso mondo del vino langarolo, prima con il bisnonno Francesco, poi il nonno Alberto e il figlio Ettore che, negli anni '50, ha rinnovato completamente il parco vigneti. Negli anni '80 arriva Sergio, oggi affiancato dai due figli Elia e Maria. Insieme a quella dei Barolo non vanno sottovalutate la produzione dei vini bianchi, già affermati da tempo, e quella di Alta Langa. I vini proposti sono di grande precisione e territorialità.  Batteria inequivocabilmente di spessore.

L'Alta Langa Extra Brut Millesimo 2mila19 ha un perlage molto fine e consistente, profumi di crosta di pane, frutta bianca e lime, mentre il palato è di buon frutto, fresco e dinamico, davvero piacevole. L'azienda della famiglia Cane è ormai senza dubbio tra le migliori "maison" spumantistiche italiane. I vigneti aziendali sono situati tra Loazzolo, Calosso, Cossano Belbo e Santo Stefano Belbo, su suoli in genere marnoso-calcarei tra i 300 e i 550 metri di altitudine. I vitigni presenti sono quelli classici della produzione spumantistica, chardonnay e pinot nero, da cui viene prodotto l'unico vino fermo dell'azienda, con una piccola quantità di moscato da cui nasce un Asti. Di grande carattere e fascino i vari Metodo Classico prodotti.  Quest'anno è il millesimato 2019 al vertice della produzione.

Dal perlage fine e molto persistente l'Alta Langa Zero Sboccatura Tardiva Pas Dosé '17, di grande carattere, con aromi che vanno dalla frutta rossa alle note di spezie e susina per chiudere con note delicate e raffinate di crosta di pane. Perfetto mix tra sensazioni primarie e di impeccabile evoluzione, l'Alta Langa Pas Dosé Zero 140 Mesi Ris. 2010, che si presenta nel bicchiere attraverso un bellissimo colore giallo paglierino carico. Il naso è un caleidoscopio di profumi, la bocca è ampia.

La famiglia Krause ha acquisito la Enrico Serafino nel 2015 e da allora i risultati hanno dato ragione alla nuova proprietà. Le tenute aziendali spaziano dal Roero alle Langhe, a Barolo e Barbaresco, a quelle in Alta Langa, in 16 diversi comuni. I vitigni coltivati sono quelli classici di questi territori, cui vanno aggiunti chardonnay e pinot nero per la realizzazione degli spumanti. La gamma di vini proposti è di stile moderno, di grande finezza e precisione aromatica, soprattutto nella denominazione Alta Langa.

Di bella intensità e complessità l'Alta Langa '19 di Casa e, di Mirafiore, sapido e cremoso. Questa storica cantina di riferimento delle Langhe, fondata nel 1878 da Emanuele Alberto Guerrieri, conte di Mirafiore, oggi è di proprietà di Oscar Farinetti. I vigneti aziendali sono situati nei comuni di Serralunga d'Alba, nella sottozona di Fontanafredda, e di Barolo nelle Menzioni Geografiche Lazzarito e Paiagallo. Da segnalare la recente apertura del Villaggio Narrante, 120 ettari di riserva bionaturale dove sono esposti trenta piccoli racconti che narrano la storia del borgo, tra vigneti, noccioleti e bosco con oltre 40 varietà di piante.

 

La famiglia Boffa opera ricercando la massima aderenza territoriale. Dal perlage molto fine e persistente l'Alta Langa Brut '19, che unisce note di frutta rossa e di spezie orientali. Bocca di bel volume e materia, grassa ma con la giusta acidità.

Perlage fine per il Pas Dosé Alta Langa di Garesio, di carattere, dinamico ed energico senza perdere la sua cremosità. Non solo Barolo, con i cru Cerretta e Gianetto, ma anche barbera, destinata a due versioni del Nizza nel territorio di Incisa Scapaccino e Castelnuovo Calcea, e ancora Alta Langa a Perletto. Tra i progetti della famiglia Garesio spicca anche la riqualificazione dell'antica cascina di Serralunga d'Alba, dove far nascere una sala degustazione dove apprezzare insieme ai vini la bellezza delle colline. I vini proposti sono d'impianto tradizionale, frutto di lunghe macerazioni e di maturazioni in botte grande.

L'Alta Langa Riserva del Fondatore Piero Coppo 2013 è uno dei vini presentati dall'azienda Coppo. Nonostante sia passata di mano pochi anni fa, i nuovi proprietari continuano la strada tracciata dalla famiglia, investendo in tecnologia di cantina e nei vigneti. In particolar modo la ricerca dei migliori appezzamenti si concentra nella fascia collinare a Sud di Canelli, su quelle colline che dividono la Valle Belbo dalla Valle Bormida. Si tratta perlopiù di vigneti di pinot nero e chardonnay, posti ad altitudini comprese tra 400 e 500 metri sul livello del mare, che serviranno a dare ancora maggiore acidità e finezza ai prestigiosi Alta Langa della casa.  Come sempre in una batteria così completa dove i punti di forza si dividono tra Barbera e Spumanti metodo classico, senza dimenticare i corposi Chardonnay.

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