Sempre elevato lo standard qualitativo degli oli toscani, che beneficiano dell’ottima gestione di un sistema complessivo, fatto di paesaggio, racconto e prodotto. Ecco i migliori extravergine premiati dalla guida Oli d’Italia 2020.
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La Toscana è stata tra le poche regioni italiane a capire per prima le potenzialità di un sistema che al tempo stesso valorizzasse l’economia agricola locale legandola a doppio filo con quella turistica e paesaggistica. Vigneti e oliveti tratteggiano un quadro di rara bellezza e permettono alle varie comunità di identificarsi con i loro prodotti. Tutto questo tenendo gli occhi ben aperti sull’internazionalizzazione delle imprese e su una comunicazione capace di andare oltre lo storytelling e parlando di prodotti.

La campagna olearia 2019

La Toscana quest’anno ha sofferto delle stesse difficoltà delle altre regioni del centro Italia con il caldo scoppiato all’inizio dell’allegagione che ha causato non pochi problemi che si sono sommati a una fioritura bella, ma non eccezionale. A questo si è aggiunto prima il caldo estivo e poi il maltempo autunnale. Nonostante ciò il calo produttivo è stato ridimensionato al 30% rispetto alla scorsa campagna olearia. Ciò non toglie che la Toscana è una regione che crede fortemente in se stessa, che ha capito che la qualità è un sistema complessivo fatto di paesaggio, racconto, prodotto e che lavora per non tradire mai il rapporto emotivo che ha creato con l’immaginario di milioni di persone.

Uliveto Pruneti in Toscana

I premi speciali e la stella

Sono state ben cinque le aziende premiate per i loro oli in varie categorie. A sorprenderci per i suoi sentori verdi e persistenti di carciofo, cardo, ortica, erba, mandorla e pepe è stato il Villa Magra Gran Cru Monocultivar Frantoio dell’azienda di Giorgio Franci: Miglior Monocultivar. A questo risultato se ne aggiunge uno ancor più importante che è la Stella, ovvero il riconoscimento che ottengono le aziende che hanno preso le Tre Foglie per 10 anni consecutivi. Splendida performance, inoltre, per il Monocultivar Leccino Bio di Pruneti eletto “Miglior Biologico” con i suoi potenti sentori vegetali ed erbacei.

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Banco d'assaggio olio di Ranocchiaia

Ai vertici di questa produzione troviamo anche La Ranocchiaia: la bella realtà di Judyta Tyszkiewicz e Gianluca Grandis si aggiudica il premio per il Miglior Blend con Selezione Grandis Bio (correggiolo, leccio del corno e frantoio), un elegante fruttato medio dai sentori ammandorlati seguiti da carciofo, cardo, rucola, radicchio, erba. Grandi conferme, inoltre, da due aziende che hanno fatto grande il nome e la storia del vino toscano nel mondo. È stato quello di ColleMassari l’olio certificato IGP più buono d’Italia, confermando l’attenzione e la passione di Claudio e Maria Iris Tipa Bertarelli per l’oro verde, oltre che per la vigna. Il premio Olio & Vino non poteva che andare a Frescobaldi, già azienda dell’anno nella guida Vini d’Italia 2020, che porta alta la bandiera del Laudemio come storico marchio dell’olio toscano di qualità.

Le Tre Foglie

La Toscana, ormai da molti anni, non punta a fare semplicemente olio (e vino) di livello, ma produce emozioni, le stesse che si provano ammirando le colline del Chianti o gli oliveti maremmani e che hanno legato generazioni di turisti e appassionati a queste terre. Le Tre Foglie assegnate quest’anno sono ovviamente legate alla produzione attuale, ma guardando bene le aziende si delinea un panorama ben preciso di chi ha investito tutto sull’eccellenza. Parliamo di realtà come Fonte di Foiano di Simone e Paolo Di Gaetano che ogni anno raggiungono la vetta dei punteggi grazie a un lavoro maniacale sia in oliveto che in frantoio, o anche di Giacomo Grassi che insieme alla moglie Fiammetta Nizzi Grifi fanno un lavoro unico sullo studio delle varietà e il loro sviluppo. A queste si aggiungono aziende come Torre Bianca di Matteo e Marta Mugelli che portano avanti con ostinazione e rara bravura l’esperienza del padre Marco, uno dei massimi esperti mondiali di olio extravergine di oliva, e come Fattoria Ramerino di Filippo Alampi che quest’anno ci ha regalato una delle migliori interpretazioni della varietà Frantoio. Per quanto riguarda le varietà più rare un grande lavoro è stato fatto da Podere Ricavo che con il Sacrapone ci ha regalato un delizioso Monocultivar di Minuta di Chiusi dai sentori di ortica, fiori, mela e finale erbaceo.
Qui sotto l’elenco completo.

 

I migliori oli della Toscana premiati con Tre Foglie 2020

 

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  • Fonte di Foiano – Riflessi | fontedifoiano.it
  • Reto di Montisoni – Idillio Bio | retodimontisoni.it
  • ColleMassari – Igp Toscano Bio | collemassari.it
  • I Sergenti – Il Tradizionale Bio | isergenti.com
  • Bellandi – Insieme Bio | aziendabellandi.it
  • Giacomo Grassi – L’Olinto Dop Chianti Classico Monocultivar Frantoio Bio | giacomograssi.com
  • Frescobaldi – Laudemio | frescobaldi.com
  • Fattoria Ramerino – Monocultivar Frantoio Bio | fattoriaramerino.it
  • La Canigiana – Monocultivar Frantoio Bio | lacanigiana.it
  • Torre Bianca – Monocultivar Frantoio Bio | torrebianca.it
  • Pruneti – Monocultivar Leccino Bio | pruneti.it
  • Le Fontacce – Monocultivar Moraiolo Bio | lefontacce.com
  • Dievole – Olio Extravergine di Oliva | dievole.it
  • Fattoria di Poggiopiano – Plenum Bio | poggiopiano.it
  • Maria Pia Buoni o Del Buono – Podere Ricavo Sacrapone Monocultivar Minuta di Chiusi Bio | ricavo.it
  • La Ranocchiaia – Selezione Grandis Bio | laranocchiaia.it
  • Frantoio Franci – Villa Magra Gran Cru Monocultivar Frantoio | frantoiofranci.it

 

Per verificare la disponibilità degli oli per la consegna si consiglia di contattare le aziende presso i loro store online o inviando una mail.

 

a cura di Indra Galbo