Unโapertura avvenuta un poco in sordina questa di Gordito in una zona che, inutile negarlo, รจ piuttosto fuori dalla rotta โgastronomicaโ della Capitale. Siamo infatti a Vigna Clara, quartiere residenziale di Roma Nord ed รจ qui che lo scorso autunno tre amici poco piรน che trentenni hanno deciso di aprire il loro ristorante. Il nome prende in prestito un termine spagnolo e quel richiamo a piatti golosi, rotondi, gaudenti. Ma Gordito, ha un asso nella manica: ha puntato moltissimo sulla rapporto qualitร prezzo, e noi crediamo ci sia riuscito.

Trentaquattro, trentadue e trentadue. Non stiamo dando i numeri ma, semplicemente, partiamo dallโetร di questi tre imprenditori della ristorazioni che hanno deciso di aprire un locale tutto loro, forse nel momento migliore della loro carriera professionale. Quindi dopo aver maturato esperienze importanti nei ristoranti stellati, qualche passaggio in grandi hotel per mettersi alla prova con i numeri e lโarte complicatissima del food cost e poi i viaggi per trarre ispirazione. Hanno fatto proprio questo Marco Bendetti, Emanuele La Corte ed Annalisa Postiglione, rispettivamente in cucina i primi due ed in sala Annalisa: hanno lavorato, archiviato competenze per poi avviare una realtร tutta loro.
Marco Benedetti, che tra i tre รจ quello che cura personalmente la filosofia gastronomica del locale, si รจ formato in alcune tra le piรน importanti cucine del nostro Paese, come quella del tristellato Norbert Niederkofler ma anche al Signum di Salina altro stellato sulle Isole Eolie; ed รจ proprio qui in questo lembo isolano di terra siciliana che รจ entrato in contatto con lโarte della panificazione grazie allโincontro col maestro Francesco Arena. Un incontro che ha segnato profondamente Marco visto che il pane รจ uno dei protagonisti principali del menu di Gordito.

In questo ristorante dallโatmosfera informale, che raccoglie una ventina di posti in tutto, come anticipavamo il pane resta centrale fuori e dentro il cestino. Lo chef Benedetti ha infatti ideato una formula di menu โbread pairingโ in cui il pane ha un ruolo ben preciso nel corso di tutto il percoso, che non รจ solo quello dellโaccompagnamento della portata. ยซPer me il pane non รจ un accompagnamento, ma parte del piatto stesso – racconta lo chef Benedetti – Il nostri pani hanno il compito di amplificare i sapori, creare equilibrio e raccontare qualcosa del nostro percorsoยป. Qui da Gordito, tutto il pane in carta viene realizzato giornalmente in casa utilizzando lievito madre, farine selezionate e lunghe lievitazioni. Le farine cambiano in base alle preparazioni e alle stagioni: dalla Tumminia siciliana ai blend di grani antichi, fino al grano arso e alle lavorazioni a base di farro.
Il menu dedicato al pane, che per inciso ha un costo tra i piรน onesti di sempre che รจ di 40 euro a persona, รจ un alternarsi di piatti confort a creazioni in cui lโasticella della creativitร si alza un poco ma senza mai esagerare. Si parte con la bruschetta di pomodori in tre consistenze assieme alle alici marinate servire con pane da grano Tumminia. Ancora confort con lo spaghettone aglio, olio, peperoncino e mollica di grane arso, e poi il totano ripieno con pane allโessenza di farro fino a chiudere in dolce con una brioche ai capelli di Salina da accompagnare col gelato di ricotta e malvasia.

Anche solo scorrendo velocemente il resto della carta, quel che balza agli occhio รจ la scelta da parte dei giovani proprietari, di creare un menu con piatti non banali a prezzi assolutamente accessibili. Qui da Gordito, se per il degustazione dedicato al pane si spendono 40 euro a persona, scegliendo liberamente dalla carta per un pasto completo non si superano i 50/55 euro. Bello spazio dedicato ai crudi di mare tra gli antipasti, pescato freschissimo che si ritrova anche tra i primi come per la pasta mista alla pescatoria, o la mezzamanica con la genovese di tonno. Ma cโรจ spazio anche per le carni ovviamente, per esempio la tagliatella 32 tuorli รจ condita col ragรน d coniglio e tra i secondi insieme ad una pancia di maiale spicca anche il pollo bbq e peperoni. Per gli amanti degli anni โ80, segnaliamo tra i primi dei ditalini con panna, prosciutto e piselli che siamo certi a qualcuno potranno sortire lo stesso effetto delle madeiline di Proust, o qualcosa di simile!
Al servizio, leggero, sciolto e assolutamente non ingessato, ci pensa Annalisa Postiglione che ha messo a punto una carta dei vini che per struttura e principio fondante, non si distacca certamente dal resto della proposta. Dunque il bere si sceglie attingendo da una selezione di piccole realtร di vignaioli indipendenti, per lo piรน artigianali, provenienti principalmente da Lazio, Sicilia, Abruzzo e resto dโItalia, con ricarichi assolutamente onesti.
Gordito – ย via Francesco Coletti, 21 – 00191 Roma – Tel. 3665038646 – gorditoroma.it
Niente da mostrare
Resetยฉ Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novitร del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
ยฉ Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd