Mangiare spendendo poco

Ad Assisi si mangiano alcuni dei panini più buoni d'Italia (ma quasi nessun turista lo sa)

A pochi minuti dal centro di Assisi, una famiglia umbra ha trasformato una storica norcineria in un indirizzo di culto: porchetta, salumi locali e focacce croccanti che valgono la deviazione

  • 03 Luglio, 2026
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Ad Assisi milioni di persone arrivano ogni anno per vedere la Basilica di San Francesco, l’Eremo delle Carceri, la Porziuncola. Quasi tutte mangiano nello stesso modo, ovvero menu fotocopia, tavoli per turisti, piatti dimenticabili, prezzi altisismi. Eppure, a pochi minuti dal centro, c’è una paninoteca che ribalta la logica acchiappa-turisti: porchetta croccante, salumi umbri e focacce farcite che da sole valgono il viaggio.

Infatti, tra le pieghe di una città-cartolina, più precisamente da Porcellino Divino, si mangiano alcuni tra i migliori panini e focacce farcite d’Italia.

Perché mangiare bene ad Assisi non è così semplice

Assisi è una città che sembra sottrarsi al tempo, e non parliamo solo della parte alta, ma anche di tutto quello che le ruota intorno, legato ai santi che l’hanno resa famosa. La pietra chiara, il silenzio verticale delle basiliche, l’intimità dell’Eremo, il profilo del Subasio (la cui forma richiama ironicamente un panettone), i flussi continui di pellegrini e turisti che salgono verso la città di San Francesco e Santa Chiara. È difficile negarne la bellezza: è una cartolina, sì, ma che incredibilmente riesce a resistere alla banalizzazione dell’overtourism. Meno semplice, invece, è mangiarci decentemente.

Sono anni che cerchiamo indirizzi di qualità e, purtroppo, se ne contano ancora sulle punte delle dita (se siete in viaggio verso il Lago Trasimeno, qui trovate gli agriturismi dove mangiare). È un problema che riguarda molte città ad altissima vocazione turistica, non solo Assisi: più aumenta il passaggio, più spesso si tende a omologare la proposta gastronomica. Quindi menu un po’ tutti uguali, ingredienti mediocri e margini facili per accontentare un po’ tutti. Il risultato? Tavoli pieni, ma cucine dimenticabili.

Porcellino Divino, la paninoteca umbra che vale la deviazione

La buona notizia è che, come spesso succede, le sorprese migliori si trovano appena fuori dal centro più battuto. In questo caso bisogna scendere a Santa Maria degli Angeli, la frazione dove arrivano i treni diretti alla città francescana: un luogo in cui, in un modo o nell’altro, quasi tutti passano. Qui si trova l’insegna della famiglia Cambiotti, che negli anni si è ritagliata uno spazio convincente — nel frattempo hanno aperto anche un’altra sede a Spello — trasformando una norcineria di livello in una bottega che prepara panini e focacce farciti con il meglio della tradizione umbra: salumi, formaggi e sua maestà la porchetta, uno dei cavalli di battaglia dell’indirizzo.

La storia della famiglia Cambiotti

Il progetto nasce nel 2013 come evoluzione dell’esperienza di famiglia nella salumeria. Dietro ci sono Matteo e Luca Cambiotti, affiancati dal padre Antonello. I prosciutti appesi provengono da una filiera molto corta: maiali allevati nell’area del Trasimeno, salumi di produttori locali, formaggi che arrivano dal territorio assisano, pane da forno artigianale.

Il locale di Santa Maria degli Angeli è piccolo e informale. Qualche tavolo e un bancone che resta il vero centro gravitazionale dello spazio, con tutti i prodotti esposti. L’atmosfera è quella di una bottega contemporanea che non ha reciso il legame con la salumeria classica.

L’icona di casa, dicevamo, è il panino con la porchetta, che da solo merita la deviazione. La carne è succosa, saporita, ben speziata, con una componente grassa che dà profondità senza diventare stucchevole. Tra le proposte più riuscite c’è il Divino. La protagonista è sempre la porchetta, a cui si aggiungono pesto di rucola, cipolle caramellate, scamorza e peperoni. Sulla carta rischia di sembrare eccessivo; al morso, invece, trova un equilibrio piacevole tra sapidità, dolcezza e componente affumicata. È innegabilmente goloso. Interessante anche il Grezzo con spalletta, pecorino, zucchine e melanzane. Ci sono poi le focacce: basse, ben cotte, croccanti all’esterno e sempre con farciture generose, le bruschette, preparate con l’ottimo pane preparato in collaborazione con la pizzeria Il Grottino di Spello, e taglieri di salumi e formaggi.

I prezzi? Più che onesti. In un’epoca in cui un panino mediocre in molte città turistiche supera facilmente i 14-16 euro, qui la maggior parte delle proposte si muove fra 6 e 13 euro. Considerando materia prima, porzioni e qualità complessiva, è difficile non considerarli prezzi onesti. Una vera chicca anti-turismo omologante.

Porcellino Divino  – Via Los Angeles, 44 – Santa Maria degli Angeli (PG)  – Tel. 075 509 5085

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