Dopo la prima tappa tra le cascine milanesi in città, o nelle immediate vicinanze, ecco altri indirizzi utili per scovare cascine con cucina in provincia, o poco oltre. Sempre nel segno di una cucina genuina da gustare all’aria aperta.
Pubblicità

LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI THE BEST IN LOMBARDY

 

Nella nostra prima ricognizione delle cascine con cucina di Milano e dintorni abbiamo selezionato realtà maturate in città, o nelle immediate vicinanze del centro urbano, meritevoli di riallacciare e tramandare lo stretto legame tra campagna e città che ha sempre caratterizzato il capoluogo lombardo. Ma anche spingendosi poco oltre, sempre nel raggio di una piacevole gita in giornata, la provincia di Milano è punteggiata di cascine agricole che in molti casi sommano all’attività di produzione quella di vendita diretta e ristorazione. Ecco, dunque, una nuova guida al mangiare in cascina, complementare alla prima puntata, che ci permette anche di segnalare qualche indirizzo fuori provincia.

Pubblicità
Il portico di cascina Bullona

Cascina Bullona (Magenta, 45 minuti)

Fattoria didattica e agriturismo nel Parco Agricolo Sud, la Bullona ha da poco ripreso l’attività di ristorazione con servizio al tavolo, solo su prenotazione, per i pranzi dal venerdì alla domenica (anche a cena il sabato). I menu a prezzo fisso offrono diverse alternative agli ospiti, partendo da chi vuole procedere con più cautela (il Timido, a 21 euro), tra un tagliere della fattoria, frittura di zucchine e melanzane dell’orto, un flan della fattoria, per arrivare alla degustazione più ricca (Prepotente, 38 euro), che prevede anche un risotto alla trota affumicata e crescenza, la lasagna della casa, il maialino al forno con patate. Ogni settimana i piatti in tavola variano secondo disponibilità delle materie prime, ma non perdono la loro cifra, improntata alla genuinità.

Pontevecchio di Magenta (MI) – Strada Valle, 32 –  0297292091/0297293135 –  www.agriturismobullona.it

L'aia della cascina Pietrasanta

Cascina Pietrasanta (Magenta, 45 minuti)

Pubblicità

Nel Parco del Ticino, la cucina della cooperativa agricola San Rocco, che gestisce l’antica Cascina Pietrasanta dopo averla sottratta al degrado, apre al pubblico solo nel weekend. In azienda si allevano bovini e suini per la produzione di carne, venduta nello spaccio aziendale affacciato sulla corte. Mentre in tavola arrivano gli affettati del fattore, la torta rustica alla cipolla, il riso Carnaroli ai fiori di zucca con formaggi della cascina, i garganelli alla crudaiola. Il menu è fisso, 30 euro a persona (15 per i bambini). Ma non è raro che siano organizzate anche grigliate serali sull’aia, per gustare costine al barbecue, salamelle affumicate al ciliegio, panini con pulled pork.

Pontevecchio di Magenta – Strada Valle, – 392 4252390 /029794740 –  www.agricolasanrocco.it

 

Cascina Sant'Ambrogio

Cascina Sant’Ambrogio (Rosate, 45 minuti)

La cucina della tradizione lombarda servita in Cascina Sant’Ambrogio, bella struttura rurale del Parco Sud, ha molti estimatori. A pranzo e cena si mangia all’aperto, sotto al portico o sul prato, circondati dal verde. Il menu? Bruschette con lardo, noci e miele, brie fritto, giardiniera e salumi misti per cominciare. Poi risotto alle ortiche e robiola (per il 24 luglio è in programma anche una serata tematica dedicata ai risotti), ravioli di brasato, tagliata di manzo o arrosto di senape con patate al forno, e torta di mele. A prezzo fisso, per 33 euro bevande incluse (ma durante la settimana c’è anche una formula più breve, a 16 euro)

Rosate (MI) – Strada provinciale 38 – 02 90849420 –   www.facebook.com/cascinasantambrogiorosate/

Cascina caremma dall'alto

Cascina Caremma (Besate, 1 ora)

Raggiungere Cascina Caremma richiede un’ora di macchina dal centro città, ma l’escursione vale il viaggio. L’azienda vanta oltre 25 anni di attività alle spalle, ed è diventata punto di riferimento produttivo e turistico (con camere e centro benessere) della Valle del Ticino. In campo di producono ortaggi, vino e si allevano maiali e bovini; le carni sono trasformate nel laboratorio interno, che garantisce anche la stagionatura dei salumi. Ristorante e bistrot valorizzano in tavola i prodotti dell’azienda e del Parco, con un menu che cambia mensilmente. A luglio trovate, tra le altre cose, peperoni lombardi in scapece, tagliere di salumi del giorno con crauto in agrodolce, riso Arborio con storione o ravioli di segale con ricotta e biete, grigliata mista di carne e formaggi del territorio. Il menu, a 35 euro a persona, è fisso, ma dal martedì al venerdì si può scegliere anche alla carta. Per mangiare all’aperto, nella corte dell’agriturismo, c’è il bistrot annesso allo spaccio, aperto solo nel weekend, a pranzo e cena, tra taglieri misti, mondeghili, sanguinaccio su crema di fave, pappardelle di segale con ragù bianco, stinco di maiale agli agrumi.

Besate (MI) – via Cascina Caremma, 2 – 02 9050020 –  www.caremma.com

Il portico di Cascina santa Brera

Cascina Santa Brera (San Giuliano, 45 minuti)

Azienda agricola, agriristoro e agriturismo per soggiornare in campagna a breve distanza dalla città, nel cuore del Parco Agricolo Sud, Santa Brera eredita una struttura storica che ben racconta l’evoluzione dell’edilizia rurale locale. In regime biologico si producono frutta e ortaggi, frumento tenero, miele e uova. Mentre tra gli animali d’allevamento è particolarmente importante il recupero della razza bovina varzese. In cascina ci si può recare per acquistare i prodotti in vendita presso lo spaccio, per prendere parte a visite guidate e laboratori didattici, ma anche per mangiare all’aperto, dal giovedì alla domenica a cena (dalle 18), anche a pranzo nel weekend. In tavola affettati e formaggi di produzione propria, verdure e salamelle alla piastra, pizze, hamburger, torte fatte in casa e sorbetti.

San Giuliano Milanese (MI) – via Cascina Santa Brera – 340 5343502 –  www.cascinasantabrera.it

barattoli di giardiniera alla cascina Rosio

Cascina Rosio (Albairate, 40 minuti)

La famiglia Ranzani gestisce all’interno della cascina Rosio, nel Parco Agricolo Sud, l’agriturismo che beneficia delle produzioni dell’azienda agricola, dagli ortaggi al riso, ai frutti di bosco, passando per l’allevamento di bovini, suini, polli, ma anche di trote e carpe nelle vasche dedicate. La cucina, quindi, racconta il territorio, ma in chiave moderna, sotto la guida di Marco Ranzani, che non rinuncia alle tradizioni contadine, dalla pasta fatta in casa alla giardiniera di verdure, ma serve in tavola anche un piatto di petto d’anatra (di allevamento proprio) con aria al mandarino. Si pranza e si cena anche nell’aia.

Albairate (MI) – via Cascina Rosio – 0294920659 –  www.cascinarosio.it

Mangiare sul prato ai Granai Certosa

Agriturismo Granai Certosa alla Cascina Tirogno (Certosa di Pavia, 50 minuti)

A pochi chilometri dall’Abbazia della Certosa di Pavia, i granai nascono in realtà come convento, presto utilizzato come magazzino del grano a servizio delle terre dei monaci. Oggi l’agriturismo è prima di tutto azienda agricola, con spaccio aziendale per acquistare riso, salumi, confetture, frutta, verdura, miele. E in tavola arrivano risotti, ma anche salumi dall’allevamento di suini allo stato semibrado, e carni dell’azienda. Solo nel weekend, con un menu dedicato per i bambini, e piatti che cambiano secondo disponibilità dei prodotti: zucchine in agrodolce, salumi della casa, tortino di verdure al forno, roast beef con patate novelle, digestivo alle erbe homemade. 35 euro incluso una bottiglia di Bonarda frizzante o Pinot Nero dell’Oltrepò pavese.

Certosa di Pavia (PV) – Torriano – 0382925598 –  www.granaicertosa.it

Il portico di Cascina Lago Scuro

Cascina Lago Scuro (Stagno Lombardo, 1 h e 30 minuti)

Arrivare a Lago Scuro comporta un viaggio più lungo e l’attraversamento verso sud di buona parte della pianura lombarda. Siamo alle porte di Cremona, ma una visita in cascina, nella struttura fondata nel Seicento e poi rimaneggiata due secoli dopo, merita di arrivare sin qui. Un giardino di querce, magnolie e noccioli circonda la cascina, che mantiene intatta una peculiare torre. Dall’inizio degli anni Novanta Lago Scuro è sede di un’azienda agricola biologica e sostenibile, con caseificio, orto, agrinido, laboratorio di trasformazione e ristorazione.

Piatti da cascina Lago Scuro

La cucina in cascina è aperta il sabato a cena e la domenica a pranzo, il menu è fisso e stagionale, il pane è fatto in casa e anche la carne arriva dai pascoli allo stato brado dell’azienda. Ma attenzione: dopo le prime riaperture di giugno, il servizio riprenderà solo a partire dal 23 e 24 luglio (a cena), con apertura a pranzo anche il 26 del mese. Aggiornamenti costanti sulla pagina Fb.

Stagno Lombardo (CR) – via Pagliari, 54 – 0372 57487 –  www.cascinalagoscuro.it