Dalla bresaola al Trentingrana, senza dimenticare un buon calice di Franciacorta: ecco cosa assaggiare nel Parco Nazionale dello Stelvio.
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Nella nuova guida Italia all’Aria Aperta, realizzata con Enel Green Power, abbiamo voluto raccontare lo straordinario patrimonio ambientale del Paese, valorizzandone le produzioni agroalimentari. Qui vi sveliamo i vini e i prodotti tipici del Parco Nazionale dello Stelvio.

Il Parco Nazionale dello Stelvio

Radure e prati a sfalcio nel fondovalle, latifoglie nei versanti boscosi, pendii ammantati di neve, laghi e paesaggi suggestivi: il Parco Nazionale dello Stelvio ha molto da offrire a chi decide di avventurarsi qui per una vacanza all’insegna delle escursioni e del relax. Il consiglio è quello di affidarsi a una guida locale che conosce bene il territorio, come Massimo Favaron, responsabile didattico dell’oasi naturalistica, che spiga che l’area protetta “occupa una porzione di territorio piuttosto vasta, ripartita fra 4 province (Sondrio e Brescia in Lombardia, Trento e Bolzano in Trentino-Alto Adige) e si caratterizza per la presenza di paesaggi tipicamente alpini, con cime comprese fra i 1.000 e i 3.905 metri”. Da osservare con curiosità senza dubbio i ghiaioni, “dove l’esigenza di sopravvivere al freddo polare e di attirare gli insetti impollinatori induce le piante a sviluppare piccoli apparati floreali dai colori vivaci”.

Passeggiando per i boschi, poi, non è raro incontrare gli animali: nelle foreste a bassa quota vivono oltre 10.000 cervi, fra una radura e l’altra i caprioli, nei boschi più elevati i camosci e al limitare della vegetazione gli stambecchi. Un ecosistema ricco da tutelare, soprattutto ora che è in atto il temuto cambiamento climatico, “se, da un lato, sono stati condotti centinaia di studi sul rapporto tra l’aumento delle temperature e la migrazione delle specie botaniche, dall’altro bisogna iniziare ad analizzare le conseguenze della loro scomparsa sulla fauna che se ne nutre. Noi lo stiamo facendo con la marmotta e la pernice bianca”. L’invito è quello di approcciarsi alla natura sempre con “rispetto e attenzione. Da piante e animali si impara moltissimo”.

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I prodotti tipici da provare: Trentingrana e bresaola

Trentingrana: arriva fino alle aree verdi del Parco il vasto e gustoso mondo del Grana Padano Dop, uno dei formaggi più amati e noti al mondo intero.

Casa del Formaggio – Pellizzano (TN) – casadelformaggio.info

Ruatti – Rabbi (TN) – agriturruatti.it

Caseificio Turnario di Pejo – Pejo (TN) – caseificiopejo

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Raethia – Valdidentro (SO) – agriturismoraethia.it

Bezzi – Ponte di Legno (BS) – @AndreaBezziAziendaAgricolaBiologica

Latteria Livigno – Livigno (SO)– latterialivigno.eu

Al Taulà – Valdisotto (SO) – iformaggidioga.it

Maso Egghof – Tubre (BZ) – egghof-suedtirol.com

Bresaola: ricco di proteine nobili, poverissimo di grassi e privo di carboidrati, è il cibo perfetto per chi è a dieta o vuole preparare un piatto fresco e veloce. Cibo antico, la Bresaola della Valtellina Igp negli ultimi anni è stata sottoposta a una maggiore attenzione e cura da parte del Consorzio di tutela che sta facendo un buon lavoro sulla qualità delle carni utilizzate e sulla loro provenienza.

MA! Officina Gastronomica – Madesimo (SO) – 034353025 –  maofficinagastronomica.com

Paganoni – Chiuro (SO) – 0342484349 – paganoni.com

Salumificio di Casa Largher – Cembra Lisignago (TN) – 0461683082 – largher.it

Testini – Montagna in Valtellina (SO) – 0342210742 – salumitestini.it

Del Curto – Chiavenna (SO) – 034332312 – @macelleriadelcurto

Macelleria Salumeria Ermanno Tognoni – Chiavenna (SO) – 034332314 – macelleriatognoni.it

Belli – Trento – 0461866040 – salumeriabelli.it

Scopri prodotti e vini tipici del Parco Naturale dello Stelvio

I vini del territorio: Chiavannasca e Franciacorta

A valle delle montagne, c’è un territorio difficile da raccontare e da visitare, ampio e aspro, accogliente e diretto. Come il Nebbiolo che qui, in Valtellina, chiamano Chiavennasca e acquisisce una carica tutta sua, ricca di personalità e nerbo. Un vino eroico, viti coltivate a forza e a fatica dalle coste di una valle parallela alle Alpi, protetta dai rilievi e sostenuta dal bacino del lago di Como. Uva che rischiava di soccombere al progresso, ai frutteti intensivi, ma che da una quindicina di anni ha trovato nuova forza. Un mondo, tutto da scoprire. E da assaggiare.

Ar.Pe.Pe. – Sondrio – Valtellina Sup. Sassella Nuova Regina Ris. ’13 – arpepe.com

Dirupi – Montagna in Valtellina (SO) – Valtellina Sup. Grumello Ris ’17 – dirupi.com

Sandro Fay – Teglio (SO) – Valtellina Sup. Valgella Carterìa Ris. ’16 – vinifay.it

Mamete Prevostini – Sondrio – Valtellina Sforzato Corte di Cama ’18 – mameteprevostini.com

Nino Negri – Chiuro (SO) – Valtellina Sfursat 5 Stelle ’17 – ninonegri.it

Il sito Unesco che tutela le incisioni rupestri della Val Camonica si trova in provincia di Brescia ed è, nel suo complesso, una delle più ampie collezioni di petroglifi preistorici al mondo e comprende 24 comuni, con una particolare concentrazione nelle municipalità di Capo di Ponte, Ceto (Nadro), Cimbergo e Paspardo, Sonico, Sellero, Darfo Boario Terme, Ossimo dove esistono 8 parchi attrezzati per la visita.  La provincia di Brescia ha una particolare attrattiva per i foodies che, oltre a una serie di tavole di rilievo, possono visitare le cantine e degustare le etichette di una delle più note zone spumantistiche italiane: la Franciacorta.

Ferghettina – Adro (BS) – ferghettina.it

Marchesine – Passirano (BS) – lemarchesine.it

Castello Bonomi – Coccaglio (BS) – castellobonomi.it

Barone Pizzini – Provaglio d’Iseo (BS) – baronepizzini.it

Ca’ del Bosco – Erbusco (BS) – cadelbosco.com

Sparviere – Monticelli Brusati (BS) – losparviere.com

Ricci Curbastro – Capriolo (BS) – riccicurbastro.it

Mosnel – Passirano (BS) – mosnel.com

Berlucchi & C. – Corte Franca (BS) – berlucchi.it

Bellavista – Erbusco (BS) – bellavistawine.it

Italia all’Aria Aperta. La sezione web

Alla guida Italia all’Aria Aperta abbiamo dedicato un’intera sezione sul nostro sito,
www.gamberorosso.it/italia-all-aria-aperta/, dove potete navigare tra i Parchi Nazionali con le mappe interattive e scoprire tutti gli indirizzi consigliati da Gambero Rosso per mangiare e dormire, oltre a una serie di approfondimenti per visitare le principali centrali idroelettriche.

Italia all’Aria Aperta – 352 pp. – 14.90 € – Acquistabile in edicola e libreria e on line