Immuni alle mode. O meglio, le mode le hanno inizialmente cavalcate senza mai esserne travolte e ora, a distanza di tre anni e poco piรน, Sara Bonamini e Flaminia Fratini hanno trovato la loro via del pane. Quella che Davide Longoni, quest’estate quando รจ andato a trovarle da Tulipane a Roma, ha definito del โpanificio mediterraneoโ.
Doveva venire Longoni da Milano a dirvi cosa siete? Domandiamo, scherzando. ยซQuest’estate รจ venuto a trovarci e mentre eravamo seduti a mangiare pane e pomodori dell’azienda agricola Poggi Davide ha dato uno sguardo al menu composto da pane e patate, pane e melanzane, zuppe; una fotografia della produzione ortofrutticola di quel periodo. Istintivamente ci ha detto che ci stavamo staccando dal concetto di bakery nordeuropea e che rappresentavamo, di fatto e forse anche un po’ inconsapevolmente, un panificio mediterraneoยป. Niente di piรน vero.
ยซSemplicemente ci adeguiamo a quello che c’รจ nel microcosmo di Poggi e a volte in quello di Podere Francesco in Abruzzo. Se il broccolo non c’รจ, lavoriamo con qualcos’altroยป, spiega Sara Bonamini, amica e socia di Flaminia Fratini con la quale ha creato un luogo meraviglioso al civico 28 nella centralissima via del Pavone a Roma. Un’alleanza vincente che vede fianco a fianco due persone complementari: Sara, ex giornalista gastronomica che per anni ha tenuto la curatela della guida Pane e Panettieri d’Italia del Gambero Rosso, e Flaminia, arredatrice e selezionatrice di pezzi unici dโantiquariato, totalmente estranea al settore e proprio per questo capace di avere una visione, originale e avulsa dalle mode, di che cosa puรฒ essere oggi un panificio in Italia.

ยซCerto, il cinnamon roll รจ presente, ma semplicemente perchรฉ ci piace e siamo goloseยป, ride Sara. ยซPer il resto ci siamo staccate totalmente dalle bakery nordeuropee che tanto spopolano oggi (anche noi, soprattutto agli inizi per spianare la strada, abbiamo servito pane di segale e salmone!). Nel banco ci sono focaccioni con le cipolle o pizzette rosse, nel menu del pranzo piatti campagnoli. Molti ci dicono che la nostra cucina รจ โottolenghianaโ, noi rispondiamo che il nostro libro di riferimento รจ quello di Peppe Guida (โDel pane non butto via nienteโ, ndr) dal quale abbiamo estrapolato una formidabile ricetta degli gnocchi di pane, presenti ormai tutti i giovedรฌ e che a seconda della stagione sono allโamatriciana, con zucca e fonduta di caciocavallo, con pesto di basilico o in terrina con pomodoro fresco e fiordilatte filanteยป.
Poi, sรฌ, ci sono anche le costine di maiale marinate con salsa barbecue giapponese e sedano rapa o la zuppa di batata, zucca e carote con latte di cocco e curry; frutto della commistione con gli attuali sous chef, uno argentino e l’altro giapponese, e della voglia di Sara di sperimentare.

A proposito di sperimentazioni, da Tulipane vanno alla grande i pani conditi con verdure ed erbe. ยซSia chiaro, non mi sono inventata niente, ma quest’anno ho capito che รจ il prodotto che meglio rappresenta il nostro rapporto intrinseco con il mondo agricolo e selvatico. New entry del mese รจ il pane con za’atar selvatico di Sascia Trevisan che abbinato a un pezzo di formaggio o a un hummus di ceci diventa un piatto completo e sanoยป. Piatto che compone anche il menu di โStasera paneโ, evento in scena giovedรฌ 6 novembre (date un’occhiata alle loro pagine social perchรฉ spesso organizzano belle serate di giovedรฌ), dalle 18.30, che vede protagonisti Gabriele Bonci, Davide Longoni e Pasquale Polito (Brisa): ยซGabriele รจ il mio โpadre putativoโ, colui che mi ha fatto innamorare di questo mondo, Davide e Pasquale sono stati una guida fondamentale nella crescita di Tulipane come impresaยป.
Tutti chiamati a raccolta per ragionare sul futuro della panificazione artigianale in Italia, ultimamente troppo sedotta da mode che guardano al nord Europa e che rischia di perdere il legame con la propria terra. ยซBisogna riscoprire il nostro pane agricolo, fatto di grani locali, lievitazioni naturali e sapori che raccontano identitร e territori. Restituirgli il ruolo di espressione gastronomica indipendente, non piรน semplice accompagnamento, ma elemento centrale della tavola e della narrazione gastronomicaยป, auspica Sara.

Grilled cheese toast con parmigiano e aceto – Davide Longoni
Pane di Nocciano con pomodoro e olio extravergine di Davide Longoni – Pasquale Polito
Crostone con lumache, fagioli e creste di gallo – Gabriele Bonci
Pane con za’atar selvatico di Sascia Trevisan, hummus di ceci e zucca – Sara Bonamini
Pane con batata, rosmarino e miele bosco con fonduta di toma – Sara Bonamini
Tulipane โ Roma โ via del Pavone, 28 – www.tulipane.it
Niente da mostrare
Resetยฉ Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novitร del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
ยฉ Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd