Lo sapevate che

Monster fruit, il pericoloso frutto della pianta d'appartamento più famosa di sempre

Scenografica e immancabile negli appartamenti, questa pianta tropicale produce un frutto tanto gustoso quanto pericoloso: è il monster fruit, che sa di banana e cocco

  • 25 Marzo, 2026
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Avete la casa piena di piante da interno, tra queste campeggia la monstera deliciosa: senza dubbio una delle piante d’appartamento più note e apprezzate anche da chi non si definisce un coltivatore esperto. Le caratteristiche che la rendono appetibile sono la sua rapida crescita, la necessità di poca cura (e sporadiche annaffiature), la disponibilità in ogni vivaio o supermercato a un costo che non vi farà rimpiangere la passione per il verde casalingo. Ma molti non sanno che, pur avendo foglie tossiche per uomini e animali, produce dei frutti commestibili il cui sapore pare sia delizioso: i monster fruit.

Monstera deliciosa, la pianta che ricorda il formaggio svizzero

Originaria del Guatemala e diffusa nella zona tropicale e sub tropicale americana, in Europa cresce all’aperto soprattutto in Portogallo e Spagna oltre che nelle zone più calde del nostro paese. Il suo portamento è rampicante, ovvero usa le sue radici aeree per aggrapparsi ad altre piante che fungono da sostegno. Se in casa viene spesso aiutata a crescere con legature e pali di sfagno, in natura permette la compresenza di altre colture, una più bassa al livello del terreno come può essere quella degli ananas e una arboricola (di sostegno) come banano, mango, avocado o papaia.

I coltivatori sanno che la competizione tra piante, con questo sistema triplo, deve essere tenuta sotto controllo aumentando l’irrigazione e la concimazione. In inglese la chiamano swiss cheese plant, perché le foglie adulte cuoriformi presentano fenestrazioni irregolari proprio come il formaggio svizzero. La monstera deliciosa produce dapprima foglie piccole e senza buchi, poi man mano che la pianta cresce e anche le foglie aumentano le loro dimensioni le fenestrazioni diventano abbondanti. Perché hanno questi buchi? Per resistere al ristagnare della pioggia e per far filtrare la luce alle foglie più piccole in basso.

Pianta di Monstera Deliciosa

No, la monstera casalinga non darà alcun frutto

Non vogliamo infrangere i vostri sogni ma raramente questa pianta fruttifica in vaso. Anche se ha raggiunto dimensioni considerevoli grazie al vostro proverbiale pollice verde, non è detto che questa produrrà mai un succulento frutto. Coltivata in terra, con la giusta quantità di acqua e nutrienti, alla pianta occorreranno dai 3 agli 8 anni per fruttificare. Il frutto (lo spadice) dapprima è coperto da una spata, una sorta di petalo che ricopre interamente il frutto. Man mano che il frutto inizia il suo percorso di maturazione la spata diventa più scura, si secca e conseguentemente si stacca. Rimane, appunto, il frutto che misura circa 30 centimetri e 4 cm di diametro. I monster fruit hanno una maturazione lentissima che può andare da un anno ai 18 mesi (in coincidenza, solitamente, dei mesi estivi). Chi li coltiva spesso scopre che un frutto è vicino alla maturazione dal forte odore che emana.

Come si mangiano i monster fruit

Il frutto presenta una buccia composta da squame esagonali di un bel verde intenso. Queste sono molto ben adese alla polpa del frutto quando è acerbo. Man mano che il frutto matura le scaglie (che non si mangiano) si staccano da sole e scoprono una polpa bianco giallastra, simile nell’aspetto a una spiga di mais (al centro infatti vi è un torsolo duro che non va consumato). Occorre prestare molta attenzione quando si sceglie di consumare il monster fruit. Se non maturo il frutto è altamente tossico. Contiene infatti cristalli di ossalato di calcio, sostanza che in natura molte piante producono per difendersi dagli attacchi degli erbivori. Se mangiato acerbo, quindi, il frutto provoca bruciore e sensazione di punture sulle labbra, le pareti della bocca e la gola.

Che sapore ha il monster fruit

I frutti giunti alla giusta crescita possono maturare in fruttaio, o possono essere conservati in casa in un vaso di vetro profondo ricoperti da un canovaccio o da un sacchetto di carta per alimenti. Quando le squame cadono la polpa è pronta per essere consumata. Ricordate di non mangiare la parte di frutto in cui le scaglie non sono cadute naturalmente! Piuttosto lasciate il frutto coperto per qualche giorno ancora e gustatelo un po’ alla volta.

Il frutto della monstera deliciosa: il monster fruit maturo

Ma veniamo alla domanda che vi state ponendo dall’inizio di questo articolo: di cosa sa il monster fruit? Chi lo ha assaggiato sostiene che questa infruttescenza sappia di banana matura, cocco e ananas. Con un tocco di fragola. Gli assaggiatori più esperti dicono che ricordi anche la graviola (guanabano). Insomma un trionfo di frutta tropicale acidula e dolce allo stesso tempo, una specie di macedonia tropicale condensata in un unico delizioso frutto.

L’altra monstera che si finge una deliciosa

In ogni caso tenete a mente che la monstera deliciosa non va confusa con la monstera tacanaensis (spesso e impropriamente, stando a uno studio del 2022 dell’Università di Costa Rica, chiamata borsigiana). La tacanaensis si riconosce per essere una varietà dalla crescita più rapida, ha le foglie più piccole, fusti più sottili, internodi più lunghi e non ha il geniculum increspato, ovvero la giunzione tra picciolo e foglia non è arricciata sui bordi.

Questa increspatura permette alla pianta di deliciosa di orientare le foglie e di resistere alle sollecitazioni intense delle piogge tropicali o del vento. Proprio per le sue caratteristiche di pianta dal rapido sviluppo e dalle foglie dalla grandezza più contenuta spesso si preferisce la tacanaensis come pianta da interno. Quindi prestate bene attenzione alla vostra amata monstera, probabilmente finge di essere quella che non è!

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