Il primo step per Arianna Occhipinti รจ stato sfatare il pregiudizio ancora ingombrante secondo il quale i rossi del Sud โ perlomeno fuori da luoghi โspecialiโ come lโEtna โ sarebbero sempre muscolosi e alcolici. A Vittoria, nel sud-est della Sicilia e a una latitudine piรน meridionale di Tunisi, รจ stata tra i primi produttori a valorizzare un contesto quasi anomalo, dove suoli calcareo-sabbiosi e un vitigno autoctono straordinario, il Frappato, permettono di avere aciditร elevate e alcol moderato – mai sopra i 13 gradi – anche a fronte di un clima torrido ed estremamente siccitoso, peraltro senza ricorrere a nessun sotterfugio enologico. I suoi mantra? Agricoltura biologica (e biodinamica non certificata), fermentazioni spontanee, piรน cemento che legno in affinamento e nessuna filtrazione. Sul secondo dei quattro รจ categorica: ยซSenza fermentazione spontanea รฉ difficile produrre un grandissimo vino: cโรจ sempre qualcosa che mancaยป, sostiene.
La seconda sfida, piรน recente, รจ stata introdurre un modello produttivo quasi borgognone in zona, puntando sulle singole contrade. Un poโ come in Cote dโOr, a Vittoria suoli ed esposizioni sono abbastanza omogenei, ma cambia la matrice geologica e varia di conseguenza anche il profilo del vino. E se Il Frappato, il suo vino piรน celebre, origina da due contrade diverse, le tre etichette di punta prodotte con la stessa uva sono ricavate da appezzamenti singoli: Pettineo per PT, con vigne fino a 60 anni dโetร su sabbie rosse; Bombolieri per BB, accanto alla cantina, caratterizzata da una prevalenza di calcare bianco; e Fossa di Lupo (FL), da cui la sua impresa รจ iniziata poco piรน di ventโanni fa, con un profilo di compromesso tra sabbia e calcare.ย
Lโannata 2023 dei tre vini non ha visto la luce per via della peronospora: le uve rimaste sono finite in un Vino di Contrada unico, celebrativo del 20esimo anniversario dalla fondazione dellโazienda. Ma i campioni di vasca del 2024,ย in affinamento fino al prossimo autunno,ย promettono giร bene: PT (Pettineo) รจ ipnotico per ariositร e delicatezza. Il paragone con un Pinot Nero di Cote de Nuits non รจ del tutto azzardato; BB (Bombolieri) potrebbe superarlo per profonditร ed espansione in evoluzione, anche se ora รจ piรน riservato. FL (Fossa di Lupo) รฉ piรน incerto: vorrebbe essere lโanello mancante, ma rimane leggermente piรน scuro e austero.ย
Il prossimo passo? Valorizzare il Grillo. ยซUno dei pochi vitigni bianchi italiani capaci di competere con i grandi del mondo – spiega Occhipinti – avrei potuto piantare qualunque altra cosa, ma nullโaltro mi avrebbe dato un vino cosรฌ distintivoยป. Per lโespressione di contrada, SM, introdotta nel 2020, ci spostiamo a Chiaramonte Gulfi, sui Monti Iblei. La vigna si trova su un costone calcareo in contrada Santa Margherita, circondato dal bosco, a 500 metri sul livello del mare. Un microcosmo completamente diverso da Vittoria, anche se dista solo un quarto dโora d’ auto. Ma nel calice il filo conduttore รฉ lo stesso: freschezza, alcol moderato, uniti, perรฒ, a un accenno ossidativo, nello stile di alcuni vini icona di vignaioli transalpini di cui Arianna – a giudicare dalle bottiglie stipate negli angoli della sua cantina – รจ grande fan.

95/100
Affinato per metร in acciaio per lโaltra metร in botte grande, questo Grillo ha un naso originale che unisce tratti affumicati, di nocciola e fieno a unโespressione del frutto molto originale, tra agrumi canditi e banana verde. Salino, sferzante, ma con una nota piรน evoluta e mielata sul fondo che dร spessore e complessitร , ancora piรน evidente nell’annata precedente – 2023ย – servita di fianco. Lโimpronta del legno, leggerissima, accompagna senza sovrastare; il finale รฉ lungo, cremoso e allo stesso tempo rinfrescante.ย

95/100
Frappato in purezza, tre contrade assemblate, 100% grappolo intero, solo cemento. Ha un naso poliedrico: il classico frutto rosso del vitigno sโintreccia con toni selvatici, terrestri e una nota umami. Abbina succositร , immediatezza del sorso e freschezza vibrante a uno spessore retro-olfattivo non indifferente. Il frutto, di grande purezza, รฉ protagonista in tutta la progressione, ma alternato a salinitร , spezie e tanto altro che ci fa pensare che sosterrร bene anche lโinvecchiamento.ย ย

94/100
Lโunico rosso della linea affinato totalmente in botte da 5000 litri. Forse il piรน classico, appena segnato dal rovere al naso, ma con un bel respiro floreale e balsamico di fondo. Diverso in bocca: freschissimo, agile, raffinato. Il tannino รจ molto delicato, il finale profondo tra frutto fragrante, richiami officinali e iodati.ย

91/100
Nuovo vino, stessa uva di SM – ovvero il Grillo – ma coltivata in contrada Bombolieri di Vittoria. Il risultato รจ un bianco piรน sottile, meno ossidativo, anzi lievemente riduttivo sulle prime, con toni pepati e di erbe spontanee insieme a un accenno di pietra focaia. La progressione mette insieme un tratto piรน mediterraneo – e piacevolmente rustico, quasi di cappero sotto sale โย con un finale giocato tutto in freschezza, quasi nello stile di un buon Chablis.ย

90/100
Annata complicata, penalizzata dalla peronospora. Ne viene fuori una versione leggermente piรน timida del solito, con un frutto molto fresco, accompagnato da richiami vegetali e marini. Snello, senza fronzoli, con un tannino appena asciutto, ma anche tanta freschezza e giusta parte fruttata che lo rendono facilmente spendibile in tavola.ย
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