Berebene

Costa meno di 20 euro ed è uno dei Riesling italiani che ci ha convinto di più

Alex Belingheri è un viticoltore che in cantina non smette di sperimentare, è stato anche un pioniere degli affinamenti sott'acqua. Tra i vini proposti ci è piaciuto molto il Riesling Renano dall'ottimo rapporto qualità-prezzo

  • 20 Luglio, 2026
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La viticoltura di qualità in Val Camonica – che in Lombardia si estende dal Lago d’Iseo fino ai passi montani dell’Adamello e dello Stelvio – è un fenomeno recente, risale infatti all’inizio di questo millennio, quando – grazie a moderni progetti di zonazione – si è passati dall’autoconsumo familiare a produzioni Igt anche di grande livello, valorizzando vitigni autoctoni e varietà internazionali come il riesling renano. Da quest’ultimo l’azienda agricola Vallecamonica – che fa parte della Fivi, federazione italiana vignaioli indipendenti – ottiene in purezza il Bianco delle Colture. Alex Belingheri, il titolare, con la sua piccola azienda sta evidenziando, anno dopo anno, tutte le potenzialità del territorio sul fronte vitivinicolo, fornendo eccellenti interpretazioni dei vitigni protagonisti.

Alex Belingheri

Perché la Val Camonica è una sorpresa per il Riesling

Il Riesling Renano, fuori dai suoi confini prediletti, è un’uva difficile da trattare. Le zone storicamente più vocate per la produzione di vini di grande qualità sono, infatti, la Valle del Reno e la Mosella, in Germania, oltre all’Alsazia, in Francia. Questo attaccamento alle zone del Nord Europa fa capire subito quanto prediliga i climi freddi, capaci di garantire una maturazione lenta ed equilibrata. Un ambiente ideale per esaltare l’acidità, da cui dipende in buona parte l’incredibile capacità di invecchiamento, e far emergere quelle note di idrocarburi molto apprezzate da alcuni, ma che possono lasciare inizialmente perplessi i meno esperti.

E in Italia? Forse viene meno naturale associare la Val Camonica ai Riesling Renani migliori prodotti nella nostra penisola, essendo l’Alto Adige, il Trentino e l’Oltrepò Pavese i territori dove il vitigno da tempo viene coltivato con alcuni ottimi risultati. Tuttavia, le escursioni termiche alpine e i terreni ricchi di minerali rendono il Riesling Renano camuno (da Camuni, l’antico popolo che abitava nella valle) una vera e propria perla della viticoltura di montagna. Il potenziale di questa zona è cresciuto enormemente, tanto che il disciplinare della Valcamonica IGT impone questo vitigno, insieme all’Incrocio Manzoni e al Müller Thurgau, come base per i suoi prestigiosi vini bianchi.

Quattro ettari tra lago e montagna

L’Azienda Agricola Vallecamonica, incastonata fra la Valtellina e il Trentino, coltiva appena quattro ettari dislocati su entrambi i versanti della bassa valle, con vigneti che si estendono dai 250 agli 800 metri sul livello del mare. L’azienda nasce nel 2003 in una delle zone più antiche e incontaminate della Lombardia: la Valle Camonica. Come nella vicina Valtellina, i vigneti sorgono spesso su pendii ripidi che rendono difficile la meccanizzazione. La vendemmia è quindi prevalentemente manuale: un lavoro più impegnativo, ma che contribuisce alla qualità delle uve una volta arrivate in cantina.

Alex Belingheri, tra i pionieri dell’affinamento sott’acqua e la voglia di sperimentare

Alex Belingheri è uno a cui piace sperimentare. Da sempre è impegnato nel recupero di antiche varietà locali: basti pensare che è riuscito nell’impresa di recuperare vecchie vigne centenarie pre-fillossera. Negli ultimi anni si è aperto anche ai vitigni PIWI, incroci selezionati per essere più resistenti, soprattutto alle malattie fungine. L’obiettivo è produrre vini di qualità riducendo il numero dei trattamenti in vigna. Una cosa è certa: a Belingheri non piace fermarsi. Nel 2010, con lo spumante Nautilus Crustorico, avvia una sperimentazione di affinamento in acque lacustri, a quaranta metri di profondità nel lago d’Iseo. Oggi può sembrare quasi normale, ma sedici anni fa era una scelta decisamente fuori dagli schemi.


Nel 2016 lo vede al’opera con un’altra sperimentazione: il Metodo Classico Estremo Adamadus viene affinato sott’acqua nel lago alpino Aviolo, questa volta a dieci metri di profondità e a 1.930 metri di altitudine. L’affinamento mantiene il vino a pressione costante, a bassa temperatura e in assenza di luce, consentendo una lenta evoluzione dei lieviti.

Una viticoltura sostenibile

La vigna viene gestita con un approccio sostenibile: i trattamenti vengono effettuati solo quando servono, limitando i prodotti chimici e preferendo rame, zolfo e sostanze naturali. Anche il terreno viene nutrito in modo naturale grazie a colture che ne migliorano la fertilità e a concimi organici di origine animale.

Bianco delle Colture 2022- Agricola Vallecamonica
Punteggio: 93/100

Il Bianco delle Colture 2022: ecco perché ci è piaciuto molto

Durante le degustazioni dello scorso anni ci ha colpiti in particolar modo l’eccellente  Bianco delle Colture 2022, un Riesling Renano proveniente da vigne situate a ca. 350 metri sul livello del mare nella zona storica della piana delle “Colture” a Cividate Camuno (in provincia di Brescia). Il vino ha un naso intenso, con note di fiori di sambuco e idrocarburi, al palato è teso e dinamico, ricco di acidità ma anche di materia e di un frutto opulento. Trovare un buon Riesling al di fuori delle sue zone storiche non è semplice. Alex Belingheri, con la sua Agricola Vallecamonica, sta riuscendo nell’impresa, portando sul mercato un vino convincente, identitario e, soprattutto, venduto a meno di 20 euro: per questi motivi lo abbiamo recensito nella Guida BereBene 2026 del Gambero Rosso.

Gli altri vini dell’azienda

Oltre ai già citati Metodo Classico affinati sott’acqua, l’azienda produce anche un Incrocio Manzoni, coltivato a 800 metri di altitudine, che è stato il primo vino realizzato dalla cantina. C’è poi Irresistibile, ottenuto da Souvignier Gris, uno dei più interessanti vitigni Piwi, e infine Verticale, assemblaggio di dieci varietà a bacca rossa, alcune provenienti da biotipi locali.

 

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