Migliaia di ricette, idee e consigli selezionati dalla redazione
e dai grandi chef di Gambero Rosso
Migliaia di ricette, idee e consigli selezionati
dalla redazione e dai grandi chef di Gambero Rosso
Migliaia di ricette, idee e consigli selezionati dalla redazione e dai grandi chef di Gambero Rosso
L'abbinamento perfetto è con Calce Spumante Metodo Classico di Cantine San Marzano.
Tagliare il pane a pezzi, ammollarlo in acqua, quindi strizzarlo bene. Tritare la mortadella nel frullatore e mescolarla con il pane, aggiungendo l’uovo e un pizzico di sale. Il composto deve avere la consistenza morbida e omogenea delle classiche polpette di carne. Battere un uovo con sale e parmigiano grattugiato, formare le polpette, immergerle nell’uovo […]Sono le tipiche polpettine della tradizione araba a base di fave o ceci tritati con cipolla, aglio e coriandolo. Nei paesi d'origine sono servite come antipasto, insieme ad altre sfiziose "meze", mentre in Italia sono considerati uno dei più gustosi cibi di strada o d'asporto grazie alla diffusione dei numerosi take away e rivendite di kebab. La parola felafel deriva da un termine arabo che significa pepe, la forma delle polpettine ricorderebbe infatti i grani di pepe. La variante con le fave è tipicamente egiziana e pare che le origini del piatto siano da ricercarsi proprio in Egitto, dove le fave sono alla base dell'alimentazione quotidiana. I felafel sono venduti generalmente con la pita, il tipico pane arabo, e guarniti con salse (tahina o yogurt) e da verdure. Per un gustoso pranzo "di strada" completo, fresco e completamente vegetariano, basta abbinare ai felafel un'insalata di bulghur, con pomodori, ceci, cetrioli e prezzemolo, salsa di yogurt alla menta e un sacchetto di croccanti fattoush (triangoli di pane arabo tostato o fritto).
Felafel. Ammollare i ceci secchi in acqua fredda per almeno 12 ore. Scolarli, sciacquarli e lessarli in acqua abbondante finché saranno teneri. Lasciar intiepidire e frullare i ceci con la cipolla e l’aglio tritati finemente, le spezie e un cucchiaino di sale. Ottenere un composto sodo e compatto, lasciar riposare al fresco per qualche minuto […]Anticamente la "paniscia" stava a indicare una minestra a base di cereali e sfarinati. Questa ricetta, in uso a Novara, non va confusa con la "panissa" di Vercelli o la "panissa" della Liguria. La ricetta originale vuole che il riso, prima di essere utilizzato per la cottura, sia messo a bagno sotto acqua corrente fredda per un minimo di15/20 minuti.
Vecchi ricettari, manuali di cucina, libri di ricette minuziosamente esaminati alla costante ricerca di nuove proposte gastronomiche. Questo è il lavoro, la passione di un cuoco. Da una rivisitazione di antiche tradizioni è nata questa ricetta, tipica del novarese, di quel fazzoletto di terra piemontese verde, ortolano, così in contrasto col resto del paesaggio montano.
Iniziare con i fagioli, già a bagno in acqua fredda da 24 ore: scolarli, riversarli nell’acqua fredda e pulita e porli sul fuoco. Unire, nell’ordine, le carote e il sedano a cubetti, le foglie di verza private delle coste e rotte con le mani, la cotenna di maiale pure a cubetti e il concentrato di […]Niente da mostrare
ResetUn archivio ricco di spunti, curiosità idee da portare in cucina. Sempre aggiornato, sempre nuovo. A cura della redazione di Gambero Rosso e di alcuni tra gli chef più esperti del panorama nazionale.
Un archivio ricco di spunti, curiosità idee da portare in cucina. Sempre aggiornato, sempre nuovo. A cura della redazione di Gambero Rosso e di alcuni tra gli chef più esperti del panorama nazionale.
La storica gelateria Santo Musumeci di Randazzo, sulle pendici dell’Etna, conquista uno dei riconoscimenti più prestigiosi del Gambero Rosso pochi giorni dopo il furto di un macchinario fondamentale
Sono 77 le insegne premiate con i Tre Coni nella nuova guida Gelaterie d’Italia 2027. Tra conferme storiche, nuovi ingressi e premi speciali, ecco chi rappresenta oggi l’eccellenza del gelato artigianale italiano
No results available
ResetNo results available
ResetIl preludio perfetto a ogni pasto indimenticabile. Qui, una selezione di ricette pensate per stuzzicare l’appetito e sorprendere i vostri ospiti, dalle proposte più semplici e veloci a quelle più raffinate e ricercate. Ogni antipasto è una piccola opera d’arte culinaria, studiata per combinare sapori, colori e consistenze in modo armonioso. Sia che stiate cercando idee per un aperitivo informale o per un’occasione speciale, questa sezione vi offrirà l’ispirazione giusta per iniziare il vostro pasto nel modo migliore. Buon appetito!
Fanno crock...non so se sono più buoni fuori o dentro!
Il tirtlan può essere interpretato in diecimila maniere, è una sorta di frittella. Io lo faccio ripieno di ricotta di capra e patate. Prima di tutto apprestiamoci a fare l’impasto: formiamo la tipica fontana con due mestoli di farina di segale e quattro di farina bianca. Rompiamo un uovo al centro, insaporiamo con un pochino […]Invece di comporre direttamente i crostini, è una buona alternativa servire il baccalà in una ciotola con il pane tostato accanto.
Tagliare le patate a cubetti e lessarle in acqua. Togliere la pelle e le lische al baccalà, dividerlo in pezzetti e, quando le patate sono quasi pronte, calarlo nella stessa acqua per pochissimi minuti. Nel frattempo, tostate le fette di pane su una griglia rovente e unta. Scolare bene le patate e il baccalà, frullarli […]No results available
ResetIl cuore della cucina italiana. Qui troverai una ricca varietà di ricette, dalle classiche paste e risotti alle zuppe e gnocchi, pensate per soddisfare ogni palato. Ogni piatto è un viaggio tra i sapori della nostra tradizione, con un tocco di creatività che rende ogni ricetta unica. Perfetti per un pranzo in famiglia o una cena con amici, i nostri primi piatti sono pensati per portare in tavola gusto e genuinità . Scopri le nostre proposte e lasciati ispirare… Buon appetito!
Le salse a base latte hanno il compito di avvolgere il piatto, quasi a rincalzarlo e proteggerlo come se fossero in un morbido letto. Sulla sensazione soffice e cremosa che questa preparazione offre al palato, squilla il piccante di formaggi dal sapore deciso, come il Bagoss, tipico di Bagolino, in provincia di Brescia.
Portare a bollore la panna in un piccolo tegame, toglierla dal fuoco e aggiungervi la scamorza, il Gorgonzola tagliato a cubetti e il parmigiano grattugiato. Mescolare costantemente con un cucchiaio o con un piccolo frustino. Cuocere le penne in acqua salata, scolarle quando sono al dente, versarle nella salsa, rimettendo la padella sul fuoco dolce. […]No results available
ResetNelle seconde portate è il sapore a diventa protagonista. Una selezione di ricette pensate per soddisfare ogni gusto, dalle carni succulente ai piatti di pesce più raffinati, senza dimenticare opzioni vegetariane ricche di gusto. Ogni ricetta è stata scelta per aiutarti a creare un secondo piatto che conquisti al primo assaggio. Che stia cercando qualcosa di veloce per una cena in settimana o un piatto speciale per un’occasione importante, sei nel posto giusto. Prepara un secondo da ricordare. Buon lavoro in cucina!
Queste polpette possono essere arricchite di insaccati tagliati a cubettini
oppure, dopo la frittura, si possono stufare con il pomodoro, o con i piselli o altri legumi.
No results available
ResetIl complemento ideale per rendere ogni pasto completo e gustoso. Qui troverai tante idee per accompagnare i tuoi piatti principali, dalle verdure fresche e croccanti alle preparazioni più elaborate e saporite. I contorni sono l’occasione perfetta per sperimentare nuovi sapori e aggiungere un tocco in più ai tuoi menu quotidiani. Che tu stia cercando un’opzione leggera e salutare o un contorno ricco e sfizioso, troverai la ricetta giusta per esaltare ogni portata. Esplora le nostre proposte e scopri come trasformare i tuoi piatti con un tocco in più!
No results available
ResetLa sezione più dolce del sito, dove ogni ricetta è un invito a concederti un momento di pura golosità . Qui troverai una raccolta di dessert irresistibili, dalle torte classiche ai dolci al cucchiaio, fino alle creazioni più originali e sfiziose. Che tu abbia voglia di una coccola dopo cena o stia cercando il finale perfetto per una cena speciale, abbiamo la ricetta giusta per te. Ogni dolce è pensato per deliziare il palato e stupire con un tocco di creatività . Sfoglia le nostre proposte e lasciati ispirare per creare il tuo prossimo capolavoro di dolcezza!
Le cartellate, in dialetto "carteddate", sono il dolce natalizio più tipico della Puglia. L'origine è antichissima e si perde nella mitologia; pare che Demetra fosse ghiotta di un dolce a base di farina innaffiato da vino e miele che in caso di buon raccolto le veniva offerto in dono. In era cristiana gli stessi dolci erano preparati in omaggio alla Madonna. E nel XVI secolo, come appare in un documento dell'epoca targato 1517, furono servite come "nevole et procassa" al matrimonio di Bona Sforza d'Aragona, fi glia di Isabella. Il nome potrebbe derivare invece da carta, "carta oleata" o cartoccio, per lo spessore sottile e la consistenza croccante della sfoglia, oppure dal latino "cartellus" o "cartallus" (canestro, cesta) o dal siciliano "cartedda" (cesta) per la forma tipica che la fa rassomigliare ad un cesto intrecciato. Si tratta in effetti di nastri frastagliati di sottilissima pasta fritta, chiusi a formare delle rose o coroncine che ricordano, per l'immaginario popolare, l'aureola o le fasce di Gesù bambino. Le cartellate perfette sono sottili e delicate, quasi ineffabili, e il segreto è tutto nella leggerezza della pasta e nell'abilità delle mani che le realizzano. Come al solito ogni casa ha la sua ricetta custodita gelosamente e ogni massaia una cura particolare nel confezionare il dolce che spesso viene regalato. Possono essere completate con il locale vincotto, oppure con del miele colato e infi ne decorate con confettini e frutta secca. Questa è la ricetta di mia zia Tina, con il delicato profumo di arancia nell'impasto.
Impastare la farina con il succo delle arance, il vino, l’olio, lo zucchero, l’ammoniaca e il sale. Se l’impasto fosse troppo duro aggiungere un po’ d’acqua o altro succo d’arancia fino ad ottenere una palla morbida e vellutata. Lasciar riposare l’impasto per una mezz’oretta quindi stenderlo in una sfoglia sottilissima. Per facilitare l’operazione utilizzare la […]Versione dolce delle pettole (pittule nel Leccese), le tipiche pastelle lievitate che caratterizzano le tavole natalizie in tutta la Puglia. In questo caso, dopo essere state fritte, vengono abbondantemente irrorate di vin cotto oppure di zucchero o miele colato. Il vin cotto è un mosto d’uva di colore scuro e dal gusto dolce-amaro, intenso; il più tradizionale è quello di fichi, ma oggi, soprattutto nella nuova ristorazione, si utilizzano anche mosti cotti aromatizzati all’arancia, al limone, ai lamponi. Una curiosità sull'origine delle "pettole". La leggenda popolare vuole che siano nate dalla distrazione di una donna particolarmente ciarliera, che dopo aver messo a lievitare l’impasto per il pane si sia trattenuta a lungo da una vicina di casa. Tra chiacchiere e pettegolezzi, il tempo passava e la pasta lievitava oltre misura. Al ritorno la donna si accorse di non poter più utilizzare la pasta per fare il pane, ma visto che doveva comunque portare qualcosa in tavola, decise di non buttare via quell'impasto ricco di bolle e aria. Pensò invece di friggerlo nell’olio bollente e fu veramente contenta quando vide che l'esperimento era riuscito: quelle pastelle irregolari avevano un gusto stuzzicante e i parenti non solo apprezzarono ma ne furono entusiasti. E forse è proprio da lì che deriva il termine "frici pettuli" (friggi pettole) affibbiato alle donne particolarmente intraprendenti e parlantine.
Sciogliere il lievito con un po’ d’acqua, unire la farina e un pizzico di sale e continuare a mescolare unendo acqua tiepida quanto basta per ottenere una pastella molto fluida. Battere a lungo finché il composto si staccherà dal fondo del recipiente. Coprire con un panno, quindi lasciar lievitare per un’oretta in luogo tiepido. Scaldare […]No results available
ResetLa cucina italiana è un mosaico di sapori e tradizioni, con piatti tipici che variano da regione a regione. Dal Nord al Sud, ogni area offre specialità uniche che raccontano storie di cultura e territorio. Questa varietà è il cuore della cucina italiana, un patrimonio di ricette e tecniche che esprime l’amore per la buona tavola.
In pentola mettiamo l’olio extravergine, carota, cipolla e sellero, aggiungiamo una manciata di pepe nero, sfumiamo con 2 cucchiai di vino bianco e per ultimo i pomodori pelati. Cuociamo il sugo per 1 ora. Facciamo le melanzane a fette da ½ cm, infariniamole battendo bene la farina sui due lati, quindi le friggiamo e quando […]
No results available
ResetPelare e tagliare a cubetti le melanzane. Friggerle in olio di arachidi caldo e profondo, quindi scolarle e farle asciugare su un foglio di carta assorbente. In una padella calda e unta con un filo di olio extravergine, rosolare la carne tagliata a striscioline con l’aglio tritato. Unirvi le melanzane fritte e il pomodoro sminuzzato […]
No results available
ResetTagliare le zucchine a rondelle e friggerle in olio bollente e profondo. Scolarle e farle raffreddare su carta assorbente, mantenendo l’olio ben caldo. Preparare la farcia tritando grossolanamente le zucchine e mescolandole con pecorino grattugiato, basilico spezzato, sale e pepe. Pulire i fiori, eliminando il picciolo interno e le escrescenze spinose tipiche del calice. Controllare […]
No results available
ResetEcco la ricetta di Hiro per cocktail a base di gin tonic e pesca, davvero sorprendente. Sbucciare le pesche e farle marinare con l’alchermes, lo sciroppo, la buccia ed il succo di una arancia. Lasciar riposare in frigorifero per 30 minuti. In una ciotola, unire il gin alla tonica e poi aggiungere la scorza […]
No results available
ResetDelle ossa di vitello utilizzate le parti del garretto e della coscia; tra i ritagli, invece, si consiglia la pancia o il petto, tutti tagliati a pezzi piccoli di circa 3 cm di spessore. In una placca di alluminio (con il fondo alto 5 mm) versare l’olio di arachide, i ritagli, le ossa e il […]
No results available
ResetEcco la ricetta di Max Mariola per preparare i carciofini sott’olio, una classica conserva italiana che non può mai mancare in dispensa. Pulire i carciofi ed immergerli in acqua e limone. In una pirofila unire l’aceto di vino bianco con l’acqua. Quando arriva a ebollizione immergere i carciofini a partire da quelli più grandi. Dopo […]
No results available
ResetLavare e tagliare le melanzane a uno spessore di 1 cm, infarinarle e passarle nell’uovo sbattuto con parmigiano e pepe, quindi friggerle in abbondante olio evo. Mettere in una pentola olio evo e la cipolla tagliata a julienne, far soffriggere qualche minuto, quindi aggiungere i pomodori lavati e tagliati e far cuocere a fiamma bassa […]
No results available
ResetLa concassé è una tecnica di origini francesi: consiste nello sbollentare rapidamente in acqua alcuni tipi di vegetali – si applica soprattutto al pomodoro – per poi poterli pelare con facilità e tagliarli finemente. La concassè di pomodori è una preparazione facile: bisogna incidere il fondo dei pomodori con un segno a croce sulla buccia, […]
No results available
ResetHai poco tempo? Oppure hai tempo, voglia di sperimentare ma non vuoi correre rischi?
O ancora: vuoi portare in tavola i piatti iconici dei grandi chef di Gambero Rosso?
Ecco le nostre proposte per te!Â
© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd