Progetti digitali

Un portale nazionale dedicato al turismo del vino. Il progetto di Ascovilo parte dalla Lombardia

L'iniziativa è dell'Associazione Consorzi vini lombardi, in collaborazione con Roberta Garibaldi. Entro il 2025 il lancio dell'iniziativa, che poi si potrà applicare ad altre regioni

  • 14 Agosto, 2025
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La Lombardia guarda con interesse strategico al mondo dell’enoturismo e fa da apripista per il territorio italiano. La regione, tramite l’Associazione Consorzi di tutela dei vini lombardi (Ascovilo), ha messo in piedi un progetto che prevede la realizzazione di un portale nazionale interamente dedicato al turismo del vino. «Non una semplice vetrina», come ha spiegato l’associazione presieduta da Giovanna Prandini, ma un ecosistema digitale integrato, che ispiri, informi e accompagni il viaggiatore dalla scoperta alla prenotazione di esperienze autentiche.

Progetto aperto ad altre regioni

Il progetto, che sul piano scientifico si avvale della guida di Roberta Garibaldi (docente, già ceo di Enit e vicepresidente del Comitato turismo Ocse), prevede una struttura multicanale, accessibile e interattiva. Ogni area produttiva lombarda sarà protagonista con il proprio carattere distintivo. Inizialmente, saranno coinvolti i 13 consorzi di Ascovilo, ma con l’obiettivo di collaborare con altre regioni, già a partire dal 2026, per rafforzare l’offerta.

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Il lancio del nuovo portale entro il 2025

Il primo rilascio del portale è previsto entro fine 2025, per cogliere l’opportunità delle olimpiadi e paraolimpiadi invernali 2026. Tra pochi mesi, si entrerà nella fase operativa con la mappatura dell’offerta disponibile in Lombardia, la raccolta dei contenuti e la progettazione della mappa interattiva, fino allo sviluppo della piattaforma digitale. «Una grande opportunità per dare finalmente voce ai territori del vino italiano, raccontandoli con strumenti moderni, accessibili e in linea con le esigenze del viaggiatore contemporaneo», è il pensiero di Garibaldi. L’iniziativa prova a superare i limiti emersi a vari livelli in questi anni, per un settore fondamentale per l’economia vitivinicola.

ENOTURISMO VIGNETI

I vantaggi per le cantine

Le singole cantine disporranno di una pagina dedicata, con sistemi di contatto, prenotazione e promozione, e di una dashboard riservata per accedere a best practice, dati di mercato e documentazione utile. La collaborazione con Winedering (partner commerciale e tecnologico del progetto) permetterà di collegare le esperienze a un sistema di prenotazione già operativo e riconosciuto a livello internazionale. I contenuti saranno prodotti in collaborazione con i Consorzi, enti locali, Gal, Strade del vino. Secondo l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, una opportunità strategica per «valorizzare la filiera vitivinicola, rafforzare il legame tra vino e territorio e offrire alle imprese uno strumento moderno per promuoversi in Italia e all’estero».

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