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Che cos'è il Pocky Day, la bizzarra festa giapponese dedicata ai bastoncini ricoperti di cioccolato

Storia e curiosità dei golosi bastoncini sono protagonisti delle merende giapponesi da oltre 50 anni, celebrati ogni 11 novembre

  • 11 Novembre, 2025
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Croccante, sottile e rivestito di cioccolato, il Pocky è uno di quegli snack che sembrano dire tutto nella loro semplicità. Un piccolo simbolo del Giappone contemporaneo. Preciso nel design, immediato nel gusto, sorprendentemente carico di significati culturali. Nasce come spuntino da sgranocchiare, ma nel tempo è diventato un’icona: protagonista di spot televisivi, post social, collezioni a tema e perfino record mondiali. Visto la sua popolarità, ogni 11 novembre il Giappone celebra il Pocky Day, una ricorrenza che da semplice trovata di marketing si è trasformata in un vero fenomeno culturale. Quattro “1” allineati, come bastoncini disegnati sul calendario, sono bastati per creare una data che oggi muove milioni di post, campagne pubblicitarie, iniziative aziendali e piccole feste tra amici.

Cosa sono i Pocky Sticks

Ricordano i bastoncini del Mikado, un gioco di abilità in cui bisogna raccoglierli senza farli cadere. In Italia, invece, esistono i famosi Mikado che sono pressoché simili ai Pocky. Curiosamente, questa parola significa proprio imperatore in giapponese. Sottili e lunghi biscotti ricoperti da uno strato di cioccolato. Il loro nome deriva dall’onomatopea giapponese pokkin, che riproduce il suono croccante che si sente quando si morde il bastoncino.

L’idea prende vita negli anni Sessanta, quando una grande ditta giapponese stava cercando una nuova merendina innovativa. Infatti, una delle caratteristiche più amate del prodotto è il cosiddetto “manico pulito”, ovvero la parte finale del bastoncino lasciata senza copertura per evitare di sporcarsi le mani mentre si mangia. I Pocky oggi sono disponibili in una vasta gamma di gusti. I cinque classici sono cioccolato, fragola, banana al cioccolato, cookies & cream e tè verde matcha, ma nel tempo sono nate oltre 50 varianti, comprese edizioni limitate e versioni regionali.

La loro storia

Sono nati nella Ezaki Glico Co., azienda fondata nel 1922 da Riichi Ezaki con il lancio delle famose Glico Caramel, vendute per la prima volta nel grande magazzino Mitsukoshi di Osaka. Le caramelle, confezionate nella celebre scatola rossa, hanno segnato l’inizio del successo del marchio. Dopo l’apertura di stabilimenti a Osaka e Tokyo, la produzione ha subito una battuta d’arresto durante la Seconda guerra mondiale.

A metà degli anni Sessanta, Glico ha presentato i primi Pocky, che hanno conquistato subito il pubblico giapponese. Negli anni successivi, si è espansa in tutto il mondo: Thailandia nel 1970, poi Cina, Francia, Canada e Stati Uniti negli anni Ottanta e Novanta. Nel 2003 i Pocky erano ormai diventati uno snack iconico.

La festa ufficiale

Ogni 11 novembre (11/11) si celebra in Giappone il Pocky Day, una giornata dedicata ai Pocky e ai loro “fratelli” salati, i Pretz, anch’essi prodotti da Ezaki Glico. La scelta della data non è casuale: i quattro “1” ricordano proprio la forma dei bastoncini.

La festività è stata istituita ufficialmente nel 1999, riconosciuta dall’Associazione Giapponese degli Anniversari. Il 1999, non a caso, è l’undicesimo anno dell’era Heisei, rendendo così simbolica la data 11/11/11.

I “rivali” coreani

Curiosamente, la nascita del Pocky Day è legata anche a un’altra ricorrenza: il Pepero Day in Corea del Sud. Nel 1994, la ditta Lotte lanciò i Pepero, snack molto simili ai Pocky, e i consumatori coreani hanno iniziato a celebrarli proprio l’11 novembre. Secondo una leggenda, due studentesse di Yeongnam avrebbero dato il via a questa tradizione mangiando Pepero nella speranza di diventare alte e snelle — “come bastoncini”.

Lotte colse presto l’occasione, ufficializzando la festività nel 1997 e rendendola un enorme successo commerciale. In risposta, Glico decise di creare il proprio giorno dedicato ai Pocky, consolidando così la popolarità del marchio anche in Giappone e nel resto del mondo.

Come celebrare il Pocky Day

Il modo migliore per festeggiare è condividere il proprio gusto preferito con amici e familiari. Molti organizzano feste a tema o pubblicano foto sui social con l’hashtag #PockyDay. Altri partecipano al Pocky Game, un semplice gioco di coppia molto dove due persone prendono un Pocky tra i denti, una dall’inizio e l’altra dalla fine, e iniziano a mangiarlo contemporaneamente. L’obiettivo è arrivare il più vicino possibile l’uno all’altro senza rompere il bastoncino. Chi cede per primo perde.

Nel 2014, Glico ha lanciato una sfida mondiale chiedendo ai fan di tutto il mondo di inviare foto con i loro Pocky: l’iniziativa ha portato al Guinness World Record per il più grande collage online di biscotti. Nel 2013, Pocky è stato anche il marchio più twittato al mondo, con oltre 3,7 milioni di tweet in 24 ore.

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