Doppia identitร 

Tutti bevono Prosecco, ma pochi conoscono il suo antenato col fondo. Ecco cinque produttori che lo hanno riscoperto

Prima dellโ€™autoclave e della bollicina moderna che ha conosciuto il successo mondiale, il Prosecco era un vino rifermentato in bottiglia. Oggi quella memoria liquida รจ stata rilanciata come espressione del territorio

  • 06 Febbraio, 2026
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Per il bevitore medio il Prosecco รจ unโ€™entitร  semplice: bollicina facile, fruttata, prezzo giusto, stappa-e-via. รˆ la bottiglia che non delude mai, perchรฉ รจ progettata per essere accessibile, rassicurante, democratica.

Poi esiste il colfondo (scritto anche “col fondo”), che quella semplicitร  la mette in discussione fin da subito. Spesso รจ velato, asciutto, piรน schietto nell’espressione e meno accomodante nei profumi. Un vino che chiede attenzione: il parente di campagna che tutti fingono di non conoscere finchรฉ non scoprono che, specie a tavola, ha molto piรน da dire.

Metterli a confronto ha senso solo se accettiamo una veritร : spesso provengono dallo stesso territorio, ma parlano due lingue diverse. Una รจ figlia dellโ€™industria moderna; lโ€™altra รจ la memoria liquida di ciรฒ che il Prosecco era prima che diventasse un marchio globale.


Il Prosecco contemporaneo: la storia che tutti conoscono

Il Prosecco โ€œclassicoโ€, quello che ha conquistato il mondo, nasce quasi sempre dallโ€™autoclave. Metodo Martinotti/Charmat, controllo della temperatura, aromi definiti e replicabili: pera, mela, fiori bianchi โ€” la grammatica dellโ€™aperitivo. รˆ la bottiglia perfetta quando il vino non deve diventare un argomento. E non cโ€™รจ nulla di male: รจ una bollicina progettata per fare esattamente ciรฒ che fa.

Il col fondo: lโ€™antenato che rifiuta la pensione

Il col fondo fa il percorso opposto. Fermenta in bottiglia, non viene sboccato e i lieviti rimangono sul fondo. รˆ la versione contadina, quella che precede lโ€™autoclave e la sua idea di efficienza.

Una precisazione utile: col fondo non รจ una categoria ufficiale nei disciplinari del Prosecco. รˆ un termine tradizionale, non normato. Lโ€™unica dicitura che gli assomiglia รจ โ€œSui Lievitiโ€, introdotta di recente nella Docg โ€” una sorta di ombrello sotto cui puรฒ rientrare chi decide di vinificare cosรฌ.

Detto questo, molti dei col fondo storicamente prodotti sulle colline del Prosecco ricadono comunque nella Doc o nella Docg. E la rifermentazione in bottiglia non รจ unโ€™esclusiva del territorio classico: sopravvive anche nei Colli Euganei e in altre zone del Veneto, dove รจ rimasta una pratica quotidiana piรน che un vezzo stilistico.

A margine, vale la pena ricordare che il col fondo non รจ solo una pratica diffusa e non normata, ma anche unโ€™identitร  condivisa da alcuni produttori. Dal 2013 esiste infatti ColFondo Agricolo, unโ€™associazione che riunisce 21 aziende dellโ€™area del Prosecco accomunate dalla rifermentazione in bottiglia e da una viticoltura agricola, artigianale e poco interventista. Non un marchio nรฉ una denominazione alternativa, ma un progetto culturale che ha contribuito a dare visibilitร  e coerenza a un modo di fare vino rimasto a lungo ai margini del racconto ufficiale.

Vendemmia a Valdobbiadene, 1961, Touring Club Italiano โ€“ CC BY-SA 4.0

Modernitร  e memoria: un conflitto irrisolto

Il col fondo viene percepito come โ€œalternativoโ€, quando in realtร  รจ la forma originaria del Prosecco. Il suo oblio coincide con lโ€™affermazione di unโ€™industria che aveva bisogno di chiarezza, brillantezza, riconoscibilitร  immediata. Lโ€™autoclave offriva tutto questo โ€” e lo faceva su larga scala.

Da qualche anno, perรฒ, complice la ricerca di identitร  e la saturazione per bollicine spesso indistinguibili, il colfondo รจ rientrato in scena come risposta culturale prima ancora che enologica. Un recupero che dice molto su trend e gusti contemporanei: meno prodotti impeccabili ma asettici, piรน vini con carattere, che raccontano un territorio.

Cosa cambia davvero nel bicchiere

Prosecco
โ€ข aspetto cristallino
โ€ข profumi nitidi, immediati
โ€ข sorso lineare e accomodante
โ€ข funziona quando il vino non deve essere un tema

Col fondo
โ€ข aspetto velato, a volte torbido
โ€ข profumi che richiamano la tavola: agrumi, crosta di pane, erbe, sale
โ€ข bollicina piรน gentile, quasi introversa
โ€ข rarissima percezione zuccherina
โ€ข รจ un vino che parla โ€” sta a noi decidere se ascoltarlo

Prezzi e reperibilitร 

Produzione monstre, distribuzione ovunque: il Prosecco vive in ogni scaffale, in ogni bar, in ogni e-commerce. Il colfondo no โ€” e non per snobismo. La produzione รจ limitata, i produttori piccoli, la reperibilitร  irregolare. Chi lo cerca, spesso, sa giร  cosa sta cercando.

Quale scegliere?

Per chi vuole una bollicina da condividere senza pensarci, qualsiasi Prosecco va bene. Se si vuol capire cosa succede quando un territorio parla senza filtri, si va di colfondo. Per sentire il Prosecco โ€œdi primaโ€, il colfondo รจ la scorciatoia piรน onesta.

Non รจ una sfida nรฉ un derby. รˆ il racconto di un territorio che esiste in due forme: una piรน patinata, una piรน sincera. E a volte basta un bicchiere velato per ricordarci che lโ€™identitร  non รจ una questione di brillantezza, ma di profonditร .

Cinque produttori che raccontano il col fondo oggi


Caโ€™ dei Zago
– Valdobbiadene (TV)
Una delle famiglie che ha tenuto in vita il colfondo quando sembrava un reperto contadino. Il loro Caโ€™ dei Zago รจ oggi un piccolo emblema della tipologia: profumato, asciutto, verticale senza risultare tagliente, scorrevole al punto che la bottiglia finisce senza accorgersene. Fascia di prezzo: 17โ€“22 โ‚ฌ


Casa Coste Piane
– Valdobbiadene (TV)
Qui produrre col fondo non รจ revival: รจ continuitร  familiare. Frizzanteโ€ฆ Naturalmente si presenta nitido, minerale, scorrevole: riflette una tradizione portata avanti senza slogan. Fascia di prezzo: 16โ€“20 โ‚ฌ

Costadilร  – Collalbrigo (TV)
Il progetto che ha demolito lโ€™idea del Prosecco come vino innocuo. 280 slm รจ un colfondo macerato, torbido, energico, dichiaratamente anarchico: ha restituito voce a una parte di territorio che il modello industriale aveva reso invisibile. Fascia di prezzo: 14โ€“19 โ‚ฌ

Siro Merotto – Farra di Soligo (TV)
Il loro In Un Sol Bianco non chiede attenzione e non fa scenografie: bolla leggera, frutto nitido, una sorsata fresca/sapida che va dritta al punto senza esitazioni. Una semplicitร  disarmante che profuma di genuinitร . Fascia di prezzo: 12โ€“16 โ‚ฌ


Carolina Gatti
– Ponte di Piave (TV)
Il nome Bolle Bandite dice giร  tutto: un vino in aperto contrasto con lโ€™estetica patinata del Prosecco. Lievito, un accenno di luppolo, cremositร  salina e zero ammiccamenti. Fascia di prezzo: 13โ€“18 โ‚ฌ

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