Bella e raffinata, come le sue destinatarie. Si chiama Princess Cake, torta principessa, ma le nobildonne in questione erano tre: Margaretha, Märtha e Astrid, le figlie di re Gustavo V di Svezia, grazie alle quali è nata una delle torte più belle e rappresentative del paese.
A creare la Princess Cake (Prinsesstårta in lingua originale) fu Jenny Åkerström, scrittrice e gastronoma svedese che attorno agli anni ’30 del Novecento si ispirò all’eleganza delle tre principesse per creare una torta che esprimesse grazia e sofisticatezza. O meglio, questa è la versione arrivata fino a noi: in realtà, Åkerström – che lavorava anche come insegnante di economia domestica – in origine la chiamò semplicemente torta verde, per il colore del guscio di marzapane. Tra le sue studentesse più illustri, però, c’erano anche le tre principesse, che impazzirono per il gusto del dolce. Fu allora che la torta venne dedicata alle giovani donne (e al loro buon gusto), diventando una delle più iconiche preparazioni dolciarie del paese.

La ricetta originale risale al 1948, in una ristampa del libro in quattro volumi intitolati Princesses Cookbook: Home Cooking and Holiday Food, pubblicato da Åkerström per la prima volta nel 1929. La Princess cake è fatta con diversi strati di pan di Spagna alternati a crema pasticcera alla vaniglia e marmellata di lamponi, il tutto a forma di cupola, ricoperto di panna montata e racchiuso in un guscio di marzapane dal colore verde chiaro. Non è cambiata dagli anni ‘30, solo è diventata più famosa e ha oltrepassato i confini nazionali: per tempo rimasta nascosta, negli ultimi tempi si è fatta conoscere anche in altri paesi, guadagnandosi anche un articolo sul New York Times.
È proprio negli Stati Uniti che si è diffusa maggiormente, in bakery di stampo scandinavo come Lost Larson a Chicago, oppure da Quarter Sheets a Los Angeles, dove la pastry chef Hannah Ziskin la prepara con una Chiffon cake all’olio extra vergine di oliva come base. Ma la città che più di tutte ha accolto e fatto sua la ricetta è stata San Francisco, dove la corsa all’oro di metà Ottocento portò un gran numero di cercatori dalla Scandinavia, scatenando un processo di immigrazione che ha avuto una grande influenza sulla cultura cittadina (anche gastronomica). Rinomata è la Schubert’s Bakery, che vende circa 150 Princess cake a settimana. In Svezia si trova in tutte le bakery e pasticcerie del paese, spesso anche nei ristoranti come dessert: del resto, farla in casa non è proprio semplice, le preparazioni sono molte e richiedono un bel po’ di pazienza. Che sarà sicuramente ripagata dal gusto ricercato.
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