Il bar dei Cesaroni cambia vita. E non sarà più quello che ricordavi. Per anni è stato uno dei simboli della Garbatella e della Roma raccontata in TV. Ora riapre, ma con un’idea completamente diversa: una bottiglieria con cucina e vini alla mescita. Una trasformazione che farà discutere i fan della serie, ma che punta a riportare il locale al centro della vita del quartiere. Per molti non era solo un bar, ma un pezzo di adolescenza: il luogo simbolo della serie I Cesaroni, quello delle serate tra amici, delle battute e della Garbatella diventata famosa in tutta Italia.Il bar dei Cesaroni riapre (e cambia volto)
I tempi sono ancora lunghi, ma il progetto c’è già: bar al piano superiore, fraschetteria al piano di sotto con salumi e formaggi laziali. Pochi fronzoli e tanta sostanza, quell’atmosfera da «bottigliera» che i fan della serie tv hanno imparato ad amare: questo non cambierà, anzi forse sarà così per la prima volta, visto che il bar in questione era ben lontano dall’immagine restituita in TV. Lo sanno bene Daniele Pomponio e Fabrizio Ottobrini, cresciuti nel quartiere e da sempre attivi nel mondo della ristorazione.

La bottiglieria de I Cesaroni
La gavetta l’hanno fatta un po’ ovunque, a tredici anni già indossavano il grembiule, poi il lavoro in quella pizzeria che è infine diventata loro, Mi Garba La Pizza, «che abbiamo ampliato e migliorato nel tempo, curandola a poco a poco, fino a venderla lo scorso dicembre per poter rilevare il bar» spiega Daniele al Gambero Rosso.
Sicuramente non sarà più il bar che conoscevamo: «Siamo consapevoli di quello che abbiamo per le mani. Noi siamo di Garbatella, un quartiere che è cresciuto da ogni punto di vista in questi anni, ma vogliamo mantenere una bella atmosfera anni’90».
Il vecchio titolare, Gaetano Mantini, li ha visti crescere «e abbiamo intenzione di tenere la sua impronta». Un rispetto sentito, per niente scontato, per chi ha segnato un pezzo di storia di cultura popolare «era il nostro posto del cuore, nato nel ’99 come associazione calcistica riservata ai soci della Roma, poi dalla vincita dello scudetto del 2001 c’è stato un boom. I Cesaroni hanno fatto il resto».
La serie lanciata nel 2006 ha immortalato non solo lo storico locale, ma l’intero quartiere. Chi non ricorda l’iconica sigla «Guardo tramontare il sole sulla Garbatella?», quartiere popolare e verace fino ad allora sconosciuto al di fuori della Capitale. Una zona dove il senso di comunità è fortissimo, dove si sta bene e da cui difficilmente si va via. Oggi, poi, per mangiar bene c’è l’imbarazzo della scelta: stiamo parlando della zona di Roma Sud che è cresciuta di più in assoluto, dove trovare di tutto, dai cornetti ai vini naturali, dalla pizza a taglio ai ristoranti.

La proposta da Garbata e Bella sarà semplice, con vini alla mescita «probabilmente anche nelle botti», con un marcato accento laziale, perlopiù convenzionali ma con qualche scelta anche per gli amanti del naturale. I taglieri saranno costruiti attorno alle bontà del Lazio. Gli arredi saranno anni ’90 «l’impatto rustico, da bottiglieria, vogliamo far sentire i clienti catapultati a 30 anni fa». La fine di un’era? No, al contrario la bottiglieria dei Cesaroni avrà vita proprio adesso.
Garbata e Bella – Roma – Piazza Giovanna de Triora, 6
Niente da mostrare
Reset© Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma
Modifica preferenze privacy
Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]
Resta aggiornato sulle novità del mondo dell’enogastronomia! Iscriviti alle newsletter di Gambero Rosso.
Made with love by
Programmatic Advertising Ltd
© Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.
Made with love by Programmatic Advertising Ltd