Dopo Firenze e Los Angeles, il ristorante ideato da Massimo Bottura per la maison fiorentina apre anche a Tokyo, all’interno del nuovo flagship store di Ginza. Già in programma la quarta – e ultima – apertura, a Seoul. Intanto a Modena parte l’e-commerce di Franceschetta58.
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Com’è stato l’ultimo anno di Massimo Bottura? Frustrante e sofferto, sicuramente, per una sorte comune a tutti i lavoratori del settore della ristorazione, che ancora non vedono la fine di un incubo iniziato col primo lockdown, a marzo 2020. In difesa della categoria, lo scorso novembre, lo chef dell’Osteria Francescana aveva speso parole accorate a confronto con l’allora Presidente del consiglio Giuseppe Conte. Chiedendo considerazione e liquidità. Ma l’ultimo anno di Bottura è stato segnato anche, e soprattutto, da idee, stimoli, impegno sociale. La fortunata web serie Kitchen Quarantine, con la famiglia al completo; o l’avanzamento dei lavori per l’apertura di nuovi refettori, che presto, dopo San Francisco, si concretizzerà a New York (anche grazie alla raccolta fondi del World’s Biggest Family Meal, celebrato di recente). Senza dimenticare il business.

Massimo Bottura e Karime Lopez

Gucci Osteria. Da Firenze a Los Angeles, fino a Tokyo

In quello che oggi ci sembra il ricordo lontano di un mondo pre-pandemia, a febbraio 2020, lo chef modenese inaugurava a Los Angeles la prima Gucci Osteria oltreconfine, officiando una sfarzosa festa inaugurale alla presenza delle numerose celebrities accorse nel locale su Rodeo Drive. A Beverly Hills, il fortunato sodalizio stretto da Bottura con la maison fiorentina prendeva forma, secondo la formula già consolidata nel centro di Firenze, in uno spazio esemplato sul quartier generale di Palazzo della Mercanzia, in una profusione di marmi e carta da parati fantasia, con pavimento a mosaico sulla terrazza del ristorante, omaggio allo stile italiano. In cucina, con Mattia Agazzi nel ruolo che a Firenze ricopre Karime Lopez, spazio alla contaminazione di stili e alla commistione tra culture gastronomiche del mondo, con i classici dell’Osteria – l’Emilia Burger, o i tortellini alla crema di parmigiano reggiano – affiancati da creazioni cross over, come la pasta e fagioli con una prospettiva sulla Pacific Coast. Probabilmente sarà questa la direzione che orienterà l’offerta del terzo capitolo nella storia di Gucci Osteria, in procinto di concretizzarsi a Tokyo.

Lo store di Gucci Namiki

A Ginza, il ristorante aprirà entro il 2021, all’ultimo piano di Gucci Namiki, nuovo flagship store della maison in Giappone, pronto a inaugurare il prossimo 29 aprile. Alla guida del progetto si conferma la sinergia tra Massimo Bottura e Karime Lopez, che di Gucci Osteria è head chef. Il lavoro sulla progettazione degli spazi – nell’edificio su quattro livelli affacciato sulla Namiki-dori street dove Gucci, nel 1964, iniziò la sua attività in Giappone (oggi la maison conta 67 store nel Paese) – è stato gestito da Alessandro Michele ideando un concept inedito, che non sarà replicato altrove, con l’uso peculiare di materiali ispirati alla lavorazione tradizionale del bambù. Al quarto piano, verso le fine dell’anno, inaugurerà l’Osteria, provvista di un ingresso indipendente su strada, decorato con opere dell’artista giapponese Yuko Higuchi (presente anche al Gucci Garden di Firenze). L’offerta gastronomica – conferma Marco Bizzarri, Ceo del gruppo – presterà grande attenzione al territorio e al gusto locale. Ma alla maniera di Massimo Bottura.

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E in un futuro non troppo lontano, per la Gucci Osteria, già si profila la quarta apertura: entro la fine del 2021, la maison inaugurerà un importante store a Seoul. Al suo interno aprirà la quarta – e ultima, sottolinea Bizzarri – Gucci Osteria.

Ragù di faraona con tagliatelle

L’e-commerce di Franceschetta58

Intanto, da Modena, parte l’ennesima iniziativa al passo con i tempi di una delle realtà satellite del mondo amministrato da Massimo Bottura. Protagonista dell’iniziativa è la Franceschetta58, sorella minore dell’Osteria Francescana, che nell’ultimo anno ha promosso la formula Franceschetta58 At Home, ideando un delivery divertente e di qualità, da qualche settimana disponibile anche in altre città d’Italia. Per strutturare questa idea, ora le specialità del bistrot del Gruppo Francescana, guidato dallo chef Francesco Vincenzi, acquistano una vetrina online – un hub gastronomico digitale, lo definisce chi l’ha creato – per facilitare ordini e consegne su tutto il territorio nazionale di piatti e prodotti. Dai tortellini in crema di parmigiano alla torta sabbiosa con zabaglione Lolli e marasche calde, al ragù di faraona con tagliatelle, corredati delle relative istruzioni per l’uso. Nella sezione “I nostri amici”, invece, si avvicenderanno i prodotti di realtà affini, come la riminese Trattoria Da Lucio o l’Ostreria dei Fratelli Pavesi. Senza dimenticare i prodotti del territorio, dal salame di Mora romagnola di Zavoli al parmigiano Malandrone. E per la Pasqua c’è la colomba artigianale di Botteghe e Mestieri. Gli ordini vengono spediti – con corriere refrigerato – ogni martedì per gli acquisti effettuati entro la mezzanotte di domenica.
Il tempo di consegna è di 72/96 ore.

a cura di Livia Montagnoli