Cortina Cocktail Weekend, la prima edizione dell’evento sulla neve

28 Ott 2022, 17:28 | a cura di
Paola Mencarelli, founder e direttrice artistica delle Cocktail Week italiane, racconta com’è nata l’idea del primo weekend dedicato a cocktail e mixology a Cortina, in programma dal 16 al 18 dicembre.

Cortina Cocktail Weekend: la prima edizione

Sono passate ormai alcune settimane da quando gli ultimi bicchieri di vetro di Murano, ancora scossi dalle vibrazioni dei brindisi, sono stati appoggiati per l’ultima volta su qualche tavolo veneziano, mentre la musica veniva abbassata e le luci si spegnevano. Nonostante il sogno dei partecipanti di continuare la festa, anche la seconda edizione di Venice Cocktail Week è giunta al termine tra lo scrosciare degli applausi, per una kermesse che ha saputo confermare i buoni spunti del primo anno, implementando ancor di più l’offerta e il coinvolgimento della città. Dunque, tempo di riposo per lo staff dopo i mesi di fatica per la preparazione della manifestazione e in vista del ritorno dopo un anno di pausa di Florence Cocktail Week? Neanche per sogno! Paola Mencarelli, caratterialmente più elettrica del blu dei suoi iconici capelli, è già pronta a lanciare il suo nuovo progetto, Cortina Cocktail Weekend, questa volta dai toni invernali, che nasce in un'altra località celebre per l’hotellerie di alto livello e per l’appeal internazionale.

L'intervista a Paola Mencarelli

Abbiamo incontrato la founder e direttrice artistica delle Cocktail Week italiane, nonché curatrice della rubrica dedicata ai cocktail, per farci raccontare il passato e il futuro di un progetto che prende forme e dimensioni sempre più sfaccettate.

Paola, partiamo dall’evento appena concluso: qual è il tuo bilancio di questa seconda edizione di Venice Cocktail Week ?

Il primo anno a Venezia è stato emozionante e impegnativo allo stesso tempo. Ero stata contattata da Silvia Manganaro, allora Director of Sales & Marketing di Aman Venice, per pensare a una versione veneziana di Florence Cocktail Week. L'invito a sviluppare il nostro format in una città magica e ricca di eventi è stata una grande sorpresa e soprattutto un grande riconoscimento, ma anche una grande sfida. Venezia mi ha infatti coinvolto in tutto, dalla vita professionale a quella privata. Come ho già detto più volte, mi sono stabilizzata a Venezia per un periodo per dar vita a Venice Cocktail Week, poi me ne sono innamorata, tanto da trasferirmi in questa splendida città.

Quali sono state le differenze tra la prima e la seconda edizione di Venice Cocktail Week ?

Il primo anno è stato quello che a oggi possiamo definire "un evento pilota". Un'edizione che ricalcava le impostazioni di Florence Cocktail Week, ma che in corso d'opera si è andata ad assestare su Venezia e sulle sue peculiarità. Il grosso lavoro fatto nel 2021 è servito per capire come sviluppare l'edizione 2022. L’appoggio della Città è stato fondamentale: sia il Comune che Vela - società che organizza i grandi eventi veneziani, dalla Mostra del Cinema alla Biennale, al Carnevale, al Salone Nautico – hanno compreso immediatamente le potenzialità della manifestazione, concedendoci fin da subito il Patrocinio e un sostegno senza il quale molte iniziative non avrebbero visto la luce. Ogni cocktail week vive di vita propria, ogni città chiede e vuole qualcosa di diverso e quindi su Venezia abbiamo voluto creare una cocktail week che seguisse il format già consolidato a Firenze, ma che fosse anche un evento sartoriale. E sono molto soddisfatta di quello che è stato fatto per questa edizione appena terminata. Siamo arrivati quest'anno a 32 cocktail bar coinvolti, 126 eventi, 74 guest – di cui 49 nazionali e 25 internazionali – con 35 aziende sponsor che hanno sostenuto la manifestazione. Due fotografi e due social media manager interni e un team direttamente in città gestito da Vela. I nostri canali di comunicazioni sono esplosi. Con 59mila account raggiunti (+407%) e 25mila accessi al sito. E poi l'affetto e il coinvolgimento dei veneziani è stato entusiasmante. Una città che mi ha aperto le porte in maniera naturale e ha risposto con un fermento davvero inaspettato.

Un grande successo seguito da una grande novità: arriva Cortina…

Dal 16 al 18 dicembre andiamo tutti a Cortina per Cortina Cocktail Weekend. Stesso team, stessa voglia di fare cultura, stessa energia. Organizzare la prima cocktail week italiana sulla neve è bello e stimolante. Sono molto emozionata al pensiero. Quest’estate il Grand Hotel Savoia ha ospitato me e il mio team per presentare Venice Cocktail Week a un pubblico di istituzioni, associazioni e albergatori di Cortina. Alla serata hanno partecipato due bartender protagonisti della cocktail week veneziana: Antonio Ferrara, bar manager di The Bar, Aman Venice, e Lucas Kelm, Bar Manager di Palazzina The Bar, Palazzina Grassi di Venezia e Rosapetra Spa Resort di Cortina.

La giornalista Sara Magro mi ha coinvolta in questo evento che mi ha aperto la mente. Dovevo tornare a Cortina per capire se fosse possibile organizzare la mia idea di festival della mixology. E così ho fatto. Ho visitato i vari locali della città e ho capito, come è successo per Venezia, che il progetto era realizzabile. Le diverse sinergie con varie figure di Cortina mi hanno poi aiutata nello sviluppare una nuova idea di Cocktail Week; di fronte a tanta energia positiva e voglia di fare è stato impossibile dire di no. I tempi sono stretti ma abbiamo deciso di sfruttare il periodo prenatalizio, meno affollato, per avere maggiore disponibilità dalle strutture e dar vita a un evento pilota, come è stato per Venezia. Anche a Cortina andremo a creare un evento sartoriale, costruito ad hoc per il grande il polo sciistico del Veneto. Filo conduttore di tutte le cocktail week sono il bere di qualità e il bere consapevole, tematiche che saranno espresse anche attraverso l’impegno dei professionisti che animano la scena di Cortina: dai bar d'hotel, ai cocktail bar, fino ai rifugi, valorizzando tra gli altri momenti della giornata anche quello dell'après ski, sia in città che in quota.

Come funzionerà questa prima edizione di Cortina Cocktail Weekend?

Cortina Cocktail Weekend. Il nome dell’evento lascia subito intuire la prima particolarità. I giorni della kermesse saranno ridotti, da sette a tre, dal 16 al 18 dicembre. Nel 2022 partiamo con un fine settimana sulle Dolomiti, poi vedremo cosa succederà nel 2023. A differenza di Firenze e Venezia qua chiederemo ai vari cocktail bar di realizzare un solo Signature Cocktail. Nessuna cocktail list #CCW ma solo la volontà di mettere in luce una Cortina da bere diversa, con le sue proposte locali focalizzate sui momenti che scandiscono le giornate in montagna e la voglia di offrire un servizio attento e identitario. E infine, ma non meno importante, anche il logo di Cortina, come quello di Venezia, sarà disegnato dall’architetto e design di fama internazionale Piero Lissoni con Lissoni&Partners, per noi un grande pregio. A livello di design siamo la prima cocktail week che si può fregiare di un segno distintivo del genere.

 E dopo una grande novità, un ritorno alle origini, ovvero Firenze ad aprile…

L'edizione 2022 di Firenze non c’è stata. Avevo bisogno di riorganizzare tutto. Volevo capire come strutturare le varie cocktail week in programma e non volevo prendere decisioni affrettate. Il focus principale era far tornare Firenze alle date primaverili iniziali, passate a settembre nei due anni di pandemia. Ho quindi preferito fare una grande festa nel 2022 - Florence Cocktail Party - e iniziare a progettare l'evento primaverile del 2023 con il giusto tempo. Florence Cocktail Week sarà quindi dal 17 al 23 aprile, preceduta da Tuscany Cocktail Week dal 10 al 16 aprile. E già sono pronta a sviluppare un evento ricco di novità e di pathos. Divertente e dinamico, con grandi approfondimenti culturali, indirizzato non solo agli esperti del settore, ma sempre più al grande pubblico che vuole avvicinarsi con coscienza e curiosità al mondo della mixology. Firenze è cresciuta tanto a livello di proposta e di interesse. Un esempio su tutti? Il Locale, un’insegna amica da sempre di Florence Cocktail Week – con noi sin dalla prima edizione del 2016 – è salito come New Entry sul palco della nota classifica The World’s 50 Best Bars 2022 posizionandosi al 39° posto. Un successo che la dice lunga sul percorso fatto dal capoluogo toscano in questi anni, di cui ci sentiamo partecipi.

I cocktail bar

BAR D’HOTEL 

  1. Ambra Champagne&Cocktail Bar, Ambra Cortina Luxury & Fashion Boutique Hotel
  2. Bar De Len, Hotel De Len
  3. Bar del Posta, Hotel De La Poste
  4. H.E. Café, Hotel Europa
  5. Terrazza 26, Rosapetra Spa Resort
  6. Villevenete Lounge, Hotel De La Poste
  7. Bar del Cortina, Hotel Cortina

COCKTAIL BAR

  1. Chalet Tofane
  2. Faro
  3. La Suite
  4. LP26
  5. Molo Cortina
  6. Villa Sandi

RIFUGI

  1. Masi Wine Bar Al Druscié

 

a cura di Federico Silvio Bellanca

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