Amato dai grandi ma anche dai più piccoli: Giorgione sta spopolando con il suo libro di ricette per bambini, tanto da essere dopo mesi dall'uscita ancora primo in classifica su Amazon. Abbiamo deciso di celebrarlo con tre delle sue ricette più gustose.
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Tanti i libri di cucina per bambini fra cui scegliere (ve lo avevamo raccontato qui e qui), ma quello di Giorgione – al secolo Giorgio Barchiesi – sta riscuotendo un successo particolare, grazie al suo stile inconfondibile e i tanti consigli utili per curare il proprio orto.

Libri di cucina per bambini: Impara con Giorgione

Ai miei tre figli, che ho cresciuto con amore e gusto”. È questa la dedica del libro Impara con Giorgione, volto di Gambero Rosso Channel e uno degli osti più amati d’Italia. Un volume edito da Gambero Rosso e pensato per i più piccoli, per farli avvicinare alla cucina e all’alimentazione sana, genuina, quella di un tempo: “Aiutate i vostri genitori, scegliete cose buone”, invita i ragazzi nella prefazione. “Meglio un panino, pane e burro o pane e olio piuttosto che una merendina confezionata!”.

La cura dell’orto

Suddiviso secondo i mesi, il libro spiega l’abc dell’orto, le varie fasi della terra, la coltivazione, la crescita delle piante, ponendo l’accento sulla stagionalità degli ingredienti. Si comincia così da gennaio, con le verdure e la frutta disponibili, i consigli per coltivarli e le ricette a tema. Uno schema che si ripete nel corso dei mesi, cercando di introdurre i bambini alla vita di campagna. “Sia che abbiate a disposizione un pezzetto di terra, sia solo un balcone, non c’è tempo da perdere, è ora di progettare l’orto”.

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Le ricette base

Dispensa indicazioni e dritte utili in ogni pagina, Giorgione, rivolgendosi ai più piccoli con quel suo modo semplice e autentico che lo ha fatto diventare popolare anche fra gli adulti. Non mancano le ricette base per preparare lo yogurt o la pasta fatta in casa, e poi le spiegazioni sulla produzione del miele, il lavoro delle api, la realizzazione del formaggio o delle gelatine dolci.

Il successo del libro

Un esperimento riuscitissimo, quello di Giorgione e del Gambero Rosso, una scommessa azzardata che ha dato i suoi frutti: da qualche settimana, infatti, Impara con Giorgione è primo in classifica su Amazon nella sezione “Libri di cucina per ragazzi”. Merito dei testi divertenti e facilmente comprensibili editi da Pina Sozio, delle belle illustrazioni di Gaia Guarino e delle suggestive fotografie di Francesco Vignali. E poi, naturalmente, della simpatia e allegria contagiosa del volto di Giorgione, ora anche oste più amato dai bambini.

Per festeggiare il successo del libro, abbiamo pensato di proporre tre ricette semplici e gustose.

Frittatine di pasta saporite

Ingredienti

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250 g. di bucatini

50 g. di prosciutto cotto

50 g. di speck

50 g. di piselli sbollentati

150 g. di scamorza

30 g. di Parmigiano Reggiano grattugiato

sale e pepe

olio di semi di arachidi per friggere

Per la besciamella

100 g. di farina

70 g. di burro

500 ml di latte

sale e noce moscata

Per la pastella

250 g. di acqua

200 g. di farina

Prima di tutto prepariamo la besciamella, facendo sciogliere il burro in un pentolino. Aggiungiamo la farina, misceliamo e versiamo il latte già scaldato. Mescoliamo energicamente per non far formare grumi, finché la besciamella non comincia ad addensarsi. Spegniamo il fuoco e lasciamo rapprendere. Cuociamo al dente i bucatini in acqua bollente salata, li scoliamo e li lasciamo intiepidire in una ciotola capiente, sciogliendoli con un filo d’olio.

Tagliamo a dadini il prosciutto, lo speck e la scamorza e li uniamo alla pasta, insieme al parmigiano, un pizzico di pepe e la besciamella. Versiamo tutto in una teglia larga, appiattiamo con un cucchiaio e lasciamo rapprendere almeno un paio d’ore in frigo. Quando la pasta è diventata un blocco unico, la tagliamo a cubi con un coltello. Li intingiamo nella pastella (preparata mescolando acqua e farina) e li tuffiamo nell’olio caldo.

Friggiamo finché le frittatine non sono belle dorate, le scoliamo su carta assorbente e ce le pappiamo. Attenzione! Scottano e creano dipendenza.

Lsagnetta di Primavera

Ingredienti

500 g. di lasagne all’uovo

400 g. di stracchino (o altro formaggio fresco)

Pecorino Romano e Parmigiano Reggiano grattugiati

Per la salsa

2 cipollotti freschi

2 salsicce

200 g. di asparagi

200 g. di piselli

200 g. di fave

300 ml di brodo vegetale

300 ml di crema di latte

1 limone

olio extravergine di oliva

sale e pepe

Scottiamo le lasagne in una pentola con acqua bollente salata per qualche secondo. Le mettiamo a scolare su un bel panno pulito, distanziandole bene, altrimenti si attaccano. Prepariamo la salsa di condimento: in una padella dai bordi alti rosoliamo i cipollotti tritati in un paio di cucchiai di olio.

Aggiungiamo la salsiccia spellata e spezzettata quindi uniamo gli asparagi tagliati a pezzettini, i piselli e le fave. Saltiamo bene, bagniamo con il brodo vegetale, aggiustiamo di sale e pepe e copriamo con un coperchio. Lasciamo cuocere per 10 minuti, quindi aggiungiamo la crema di latte e la scorza grattugiata di un limone schiacciando leggermente le verdure per far uscire tutto il sapore. Versiamo sul fondo di una teglia un cucchiaio della salsa preparata e stendiamo il primo strato di pasta. Copriamo con un mestolo di salsa, aggiungiamo una spolverata abbondante dei formaggi grattugiati e, qua e là, pezzetti di stracchino. Copriamo con il secondo strato di sfoglia e ricominciamo a condire come prima. Continuiamo così, strato per strato, finché non abbiamo riempito la teglia.

Sull’ultimo strato di sfoglia mettiamo abbondante stracchino, copriamo con la salsa rimanente, finiamo con una bella spolverata i parmigiano e pecorino. Un filo d0olio e infiliamo in forno caldo a 180 gradi per circa 40 minuti, finché la lasagnetta non è dorata e croccante. Chi è il pazzo che osa dire che le verdure non sono appetitose?

Come si fa il formaggio fresco

Ingredienti

1 l di latte intero

1 cucchiaino di sale

2 cucchiai di aceto di mele

Scaldare in un pentolino 1 litro di latte intero, deve raggiungere una temperatura di 80 gradi (più o meno è quando comincia a formarsi sopra la pellicina)., aggiungervi 1 cucchiaino di sal ee 2 cucchiai di aceto di mele, mescolando.

Appena cominciano a formarsi dei grumi nel latte, spegnere il fuoco e lasciare intiepidire, coprendo la pentola con uno strofinaccio.

Con una schiumarola tirare su la cagliata e comprimerla in un contenitore forato. Far scoalre bene, almeno una notte, avendo cura di raccogliere il liquido rimasto (cioè il siero) per preparare la ricotta.

Il libro sarà presentato di nuovo durante il Vinitaly (qui, tutti Gli appuntamenti del Gambero Rosso) il prossimo 8 aprile 2019 alla libreria Feltrinelli Libri e Musica di Verona (via Quattro Spade, 2).

Impara con Giorgione – Giorgio Barchiesi – Gambero Rosso – 160 pag – €18,00  – Acquistabile online e in libreria

a cura di Michela Becchi